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Recensione [BlogTour]: In un solo grammo di cielo di Chiara Iezzi


Buongiorno Colors,

oggi ospitiamo la terza tappa del BlogTour dedicato al libro d'esordio di Chiara Iezzi In un solo grammo di cielo... Pronti a scoprire cosa ne penso?


IN UN SOLO GRAMMO DI CIELO

di Chiara Iezzi

Prezzo: € 15,00 | Ebook: € 7,99 |
Pagine: 216  | Genere: Young Adult |
Editore: SEM  | Data di pubblicazione:  7 Febbraio

Trama


Emily l'ombrosa. Emily la solitaria della 4B. Emily la silenziosa dai capelli rosso fuoco. Nessuno, tranne lei, sa cosa si prova ad aver perso i genitori in un incidente stradale di cui è stata l'unica sopravvissuta. E nessuno può immaginare come ci si senta ad avere diciassette anni e vivere sotto lo stesso tetto con Milda, la zia acquisita, una macellaia dai modi burberi che la tratta come una novella Cenerentola, e in compagnia di sua figlia Greta, una ragazza che è l'esatto contrario di Emily: popolare a scuola, formosa, spregiudicata. Tutto sembra destinato a rimanere così com'è, fin quando un giorno Emily - che da tempo mangia ormai troppo poco - perde le forze e viene affidata alle cure di un centro per ragazze con disturbi alimentari. Lì, tra amicizie, inimicizie e nuove esperienze, scopre di avere dentro un'energia pronta a esplodere. Spetterà a lei decidere cosa farne: spingersi ancora di più verso il baratro o affrontare finalmente se stessa? Chiara Iezzi scrive un romanzo in cui la protagonista ha la potenza dell'eroina di una fiaba, e il male esiste e si presenta con diverse forme. Ma può anche essere combattuto.

  
 


IL MIO PENSIERO SUL LIBRO

La vita non è semplice e doverlo scoprire a soli 10 anni è davvero difficile e lo sa bene Emilia o come si fa chiamare Emily, che in un attimo ha visto il suo mondo distrutto, ritrovandosi sola con la sua disperazione e affidata ad una donna che più che ad una mamma assomiglia sempre di più alla matrigna cattiva di Cenerentola.
Non serve esser dichiarati morti per esser tali, ci sono traumi che fanno morire dentro, che tolgono definitivamente la voglia di vivere e che consumano giorno per giorno l'anima e il corpo ed è così che Chiara Iezzi descrive Emily oramai adolescente, una ragazza sola, che senza rendersene veramente conto si sta volontariamente spegnendo, ha eretto un muro intorno a se, nulla la interessa veramente a parte forse il teatro, ma è circondata da persone che preferiscono ferirla piuttosto che comprenderla e aiutarla a non annegare nel suo oceano fatto di lacrime e dolore.
In un solo grammo di cielo è un po' un diario di Emily, il suo grido muto e disperato in cerca di aiuto, in cui si racconta, si mette a nudo e il lettore assiste inerme al suo lungo viaggio verso la rinascita, la vede crollare, raschiare il fondo per poi trovare quella scintilla fievole ma ancora viva necessaria a darle la spinta per risalire, per non mollare e per scoprire che forse non è sola, che forse c'è chi riesce a vederla ancora.
Non è stato facile leggere questo libro, perché ogni pagina é intrisa di dolore, ciò che prova e vive Emily arriva al lettore attraverso ogni singola parola, lo colpisce duramente, gli circonda il cuore e gli fa provare con una forza inaudita tutto ciò che sente Emily e si ha l'impressione che manchi il respiro, si ha paura che la disperazione di Emily la porti a fare qualcosa di estremo  e pagina dopo pagina ci si ritrova a pregare che lei possa trovare un motivo per non lasciarsi andare definitivamente.
All'inizio la lettura è incentrata sulla vita della protagonista in casa con la donna che le fa da tutrice, il lettore impara a capire meglio Emily e subito si sente legato a lei, poi la scena cambia e ci si ritrova ad osservare Emily nel centro per ragazzi con disturbi alimentari, il luogo dove lei finalmente scoprirà di avere ancora la forza per combattere e grazie ad altri ragazzi del centro troverà la sua strada verso il cambiamento.
Il libro è strutturato in modo che il lettore si ritrovi completamente coinvolto dalla protagonista, il modo in cui vengono narrati i fatti non da la possibilità di distrarsi e perdersi durante la lettura, perché tutto é descritto con una tale cura da esser terribilmente vero e il lettore si sente parte della vita di Emily, sente il bisogno di scoprire di più su di lei e soprattutto di avere la certezza che non tutto è perduto.
Con incredibile maestria l'autrice tratta un argomento delicatissimo come l'anoressia, ne parla mostrando ciò che spesso si nasconde dietro questo demone che divora la vita di chi lo ospita e prendendo per mano il lettore gli mostra tutte le varie facce di questa piaga sociale, che per molti è spesso il capriccio di qualche ragazzina che vuole far la modella, ma che in realtà nasconde in se qualcosa di più devastante.
In un solo grammo di cielo si legge in pochissime ore, ma non è una lettura facile da affrontare, perché fa male e trascina il lettore in quel vortice di disperazione in cui è imprigionata la protagonista, sbattendolo su e giù tra mille emozioni... Questo è uno di quei libri che tutti noi dovremmo leggere e che dovremmo far leggere ai nostri ragazzi, perché oltre al dolore della protagonista ci parla anche della crudeltà di alcuni ragazzi verso i loro coetanei ed è quell'indifferenza, quel prendere in giro in maniera del tutto gratuita che spesso spingono oltre il baratro chi è già troppo fragile per rimanere in piedi...
Lasciatevi conquistare da In un solo grammo di cielo, lo stile semplice, la scrittura fluida e la storia emozionante vi renderanno più facile affrontare un argomento tanto particolare e una volta chiuso il libro vi sentirete diversi, più leggeri e in qualche modo parte di quel solo grammo di cielo.





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