Recensione: Save Me di Jenny Anastan
SAVE ME
Prezzo: € 10,39 | Ebook: € 1,99 |
Pagine: 247 | Genere: Romance NA |
Editore: Independently published | Data di pubblicazione: 11 Febbraio
Trama
Trama
New York.
Savannah sembra avere tutto ciò che desidera: un bel fidanzato, soldi e un futuro assicurato nell’élite di Manhattan. Ma l’apparenza è spesso bugiarda, e lei custodisce gelosamente due segreti che nessuno dovrà mai scoprire.
Certe macchie però sono difficili da cancellare, e ad accorgersi che qualcosa non va è l’ultima persona che si sarebbe mai immaginata: Ryan, il migliore amico del suo fidanzato.
Ryan non è come loro: è cresciuto nei bassifondi, in bilico tra ciò che è stato e ciò che vorrebbe essere, in costante lotta con se stesso per costruire quel futuro che a lungo gli è stato negato.
Ma basta una notte, un errore, e tutto cambia per entrambi in modo definitivo, perché il sapore del peccato non è così facile da dimenticare.
Lei lo trascina nel suo inferno.
Lui vorrebbe proteggerla, ma al contempo distruggerla.
Chi riuscirà a salvarsi?
IL MIO PENSIERO SUL LIBRO
Di Jenny Anastan ho sempre sentito parlare benissimo, tanto che alla fine ho preso molti suoi libri in attesa di avere un po' di tempo per leggerli... Finalmente dopo tanta attesa sono riuscita a ritagliarmi del tempo per me e mi sono dedicata alla lettura di Save Me e dopo tanti libri che mi avevano deluso finalmente ho visto la luce!
Una storia bellissima e commovente quella che Jenny Anastan ci racconta nel suo nuovo libro, una storia talmente attuale da far male come un pugno nello stomaco, con dei protagonisti così veri da aver l'impressione che possano prender vita e uscire dalle pagine del libro diventando reali.
Savannah all'inizio non da un'ottima impressione, ma è solo un attimo, perché andando avanti con la lettura tutto prende forma, diventa chiaro e anche il silenzioso urlo disperato di Savannah si fa sentire e lo fa con una forza tale da spezzare il cuore del lettore.
Savannah è stata spezzata, la sua anima è a pezzi, strappata e a lei non resta che annullarsi, cadere nell'oblio per dimenticare, ma non è abbastanza, perché quella voce torna a tormentarla, a ricordarle che c'è ancora e che non smetterà, che continuerà a strappare pezzi del suo cuore e della sua anima...
Ryan conosce il male che Savannah si auto infligge, conosce quell'oblio, lo ha già visto ed è per questo che la disprezza, la allontana, ma gli basta abbassare la guardia una sola volta per far si che tra loro cambi tutto e resistere diventa impossibile.
La storia di Savannah e Ryan è fatta di alti e bassi, di momenti dolorosi e di cose non dette, i due protagonisti hanno caratteristiche peculiari, sono ben definiti e caratterizzati e l'aspetto psicologico ed emotivo di entrambi è descritto con cura, tanto che il lettore si ritrova completamente coinvolto dalle loro vite: l'inferno che vive Savannah, il suo ritrovarsi in bilico tra il bisogno di chiedere aiuto e la paura che nessuno possa crederle, spaventata dall'idea che alla fine tutti la vedrebbero come la vera colpevole.. tutto questo arriva con una forza dirompente al lettore, che pur non approvandole ne comprende le scelte, perché in fondo solo lei sa davvero cosa la sta uccidendo dentro, fino a che punto il suo carnefice la sta divorando. Così come Savannah anche Ryan è un personaggio complesso, difficile da comprendere, diviso a metà tra il voler aiutare Savannah e l'esser incapace di andare oltre i suoi pregiudizi, completamente accecato dal dolore del passato e convinto che tutti coloro che hanno una dipendenza sono uguali, finendo così per non dare fiducia, rimanendo cieco e sordo davanti al silenzioso grido d'aiuto di Savannah e soprattutto non accorgendosi che spesso le persone peggiori sono quelle che sembrano senza peccato, angeliche, ma nascondono un lato oscuro terribile.
Pagina dopo pagina il lettore vivo il tormento dei due protagonisti, si arrabbia e soffre con loro, sente il bisogno di scrollare Ryan, gridargli di aprire gli occhi e guardare in faccia la realtà, perché in un certo senso lui vive in una bolla, si fa manipolare da chi crede buono e finisce per diventare in un certo senso uno dei cattivi.
Save Me si legge tutto d'un fiato, completamente rapiti dalla storia dei due protagonisti, il lettore perde completamente la cognizione del tempo, troppo preso dal libro, totalmente in balia delle emozioni che lo colpiscono pagina dopo pagina, lasciandolo senza fiato e con il cuore in subbuglio...
Jenny Anastan ha un talento innato, riesce a mettere su carta il mondo reale, le sue descrizioni e la cura messa nel creare i suoi personaggi e le loro storie rendono il libro unico, perfetto, disarmante e non è sempre facile trovare un'autrice che riesca a dar voce ai sentimenti, alle emozioni e che sappia delineare in maniera tanto perfetta l'aspetto psicologico dei protagonisti al punto da fargli prender vita durante la lettura, rendendoli veri e concreti nella mente del lettore... eppure la Anastan ci è riuscita con Save Me e cosa più importante è stata capace di affrontare dei temi difficili e attuali con incredibile maestria, senza mai annoiare il lettore e alleggerendo la lettura creando una storia d'amore che fa sognare e battere forte il cuore.
Posso solo dirvi che dovete assolutamente leggere Save Me, fatevi rapire da Savannah e Ryan e abbandonatevi completamente tra le loro braccia: vi regaleranno una delle letture più belle di questo nuovo anno!
Una storia bellissima e commovente quella che Jenny Anastan ci racconta nel suo nuovo libro, una storia talmente attuale da far male come un pugno nello stomaco, con dei protagonisti così veri da aver l'impressione che possano prender vita e uscire dalle pagine del libro diventando reali.
Savannah all'inizio non da un'ottima impressione, ma è solo un attimo, perché andando avanti con la lettura tutto prende forma, diventa chiaro e anche il silenzioso urlo disperato di Savannah si fa sentire e lo fa con una forza tale da spezzare il cuore del lettore.
Savannah è stata spezzata, la sua anima è a pezzi, strappata e a lei non resta che annullarsi, cadere nell'oblio per dimenticare, ma non è abbastanza, perché quella voce torna a tormentarla, a ricordarle che c'è ancora e che non smetterà, che continuerà a strappare pezzi del suo cuore e della sua anima...
Ryan conosce il male che Savannah si auto infligge, conosce quell'oblio, lo ha già visto ed è per questo che la disprezza, la allontana, ma gli basta abbassare la guardia una sola volta per far si che tra loro cambi tutto e resistere diventa impossibile.
La storia di Savannah e Ryan è fatta di alti e bassi, di momenti dolorosi e di cose non dette, i due protagonisti hanno caratteristiche peculiari, sono ben definiti e caratterizzati e l'aspetto psicologico ed emotivo di entrambi è descritto con cura, tanto che il lettore si ritrova completamente coinvolto dalle loro vite: l'inferno che vive Savannah, il suo ritrovarsi in bilico tra il bisogno di chiedere aiuto e la paura che nessuno possa crederle, spaventata dall'idea che alla fine tutti la vedrebbero come la vera colpevole.. tutto questo arriva con una forza dirompente al lettore, che pur non approvandole ne comprende le scelte, perché in fondo solo lei sa davvero cosa la sta uccidendo dentro, fino a che punto il suo carnefice la sta divorando. Così come Savannah anche Ryan è un personaggio complesso, difficile da comprendere, diviso a metà tra il voler aiutare Savannah e l'esser incapace di andare oltre i suoi pregiudizi, completamente accecato dal dolore del passato e convinto che tutti coloro che hanno una dipendenza sono uguali, finendo così per non dare fiducia, rimanendo cieco e sordo davanti al silenzioso grido d'aiuto di Savannah e soprattutto non accorgendosi che spesso le persone peggiori sono quelle che sembrano senza peccato, angeliche, ma nascondono un lato oscuro terribile.
Pagina dopo pagina il lettore vivo il tormento dei due protagonisti, si arrabbia e soffre con loro, sente il bisogno di scrollare Ryan, gridargli di aprire gli occhi e guardare in faccia la realtà, perché in un certo senso lui vive in una bolla, si fa manipolare da chi crede buono e finisce per diventare in un certo senso uno dei cattivi.
Save Me si legge tutto d'un fiato, completamente rapiti dalla storia dei due protagonisti, il lettore perde completamente la cognizione del tempo, troppo preso dal libro, totalmente in balia delle emozioni che lo colpiscono pagina dopo pagina, lasciandolo senza fiato e con il cuore in subbuglio...
Jenny Anastan ha un talento innato, riesce a mettere su carta il mondo reale, le sue descrizioni e la cura messa nel creare i suoi personaggi e le loro storie rendono il libro unico, perfetto, disarmante e non è sempre facile trovare un'autrice che riesca a dar voce ai sentimenti, alle emozioni e che sappia delineare in maniera tanto perfetta l'aspetto psicologico dei protagonisti al punto da fargli prender vita durante la lettura, rendendoli veri e concreti nella mente del lettore... eppure la Anastan ci è riuscita con Save Me e cosa più importante è stata capace di affrontare dei temi difficili e attuali con incredibile maestria, senza mai annoiare il lettore e alleggerendo la lettura creando una storia d'amore che fa sognare e battere forte il cuore.
Posso solo dirvi che dovete assolutamente leggere Save Me, fatevi rapire da Savannah e Ryan e abbandonatevi completamente tra le loro braccia: vi regaleranno una delle letture più belle di questo nuovo anno!









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