[Blogtour] Il Sonno del mattino di Robert Harris - Conosciamo Robert Harris
Buongiorno carissimi lettori, oggi vi parlerò dell'autore di un libro distopico a dir poco fantastico. Buona lettura ^^
IL SONNO DEL MATTINO
di Robert Harris
Prezzo: € 20,00 | Ebook: € 9,99 |
Pagine: 300| Genere: Distopico |
Editore: Mondadori | Data di pubblicazione: 8 Ottobre
Trama
1468. È quasi sera quando un giovane prete, Christopher Fairfax, giunge in un remoto villaggio della regione di Exmoor in Inghilterra per celebrare il funerale del parroco, padre Thomas Lacy, morto una settimana prima. Tutto in quel luogo gli appare inquietante: la terra desolata è disseminata di manufatti antichi, monete, frammenti di vetro, ossa umane, che il vecchio parroco collezionava di nascosto in modo meticoloso, quasi cercasse delle risposte alla sua esistenza e le prove di una civiltà fatalmente scomparsa. Al piano superiore dell'appartamento di padre Thomas il suo corpo senza vita è adagiato nella bara, coperto di ferite e in parte sfigurato. La versione ufficiale è che sia caduto, ma Christopher sospetta che ci sia dell'altro: nella biblioteca ritrova infatti dei libri "proibiti" che parlano di un mondo lontano che non esiste più. È forse questa ossessione per il passato l'eresia che ha portato il parroco alla morte? Cercando di vincere la reticenza e l'ambiguità degli abitanti di quel luogo isolato, Christopher è determinato a scoprire la verità e nell'arco di soli sei giorni tutto ciò in cui ha sempre creduto, la sua fede e la storia del mondo, sarà messo alla prova fino a essere distrutto.
CONOSCIAMO ROBERT HARRIS
Chi è l'autore? Robert Harris si è laureato alla Cambridge University, è stato giornalista alla BBC e uno dei più noti commentatori dell'"Observer" e del "Sunday Times".
È diventato famoso nel 1992 con Fatherland, successo che lo ha inserito nel ristretto gruppo di autori che hanno ridefinito e ampliato i confini del thriller. Altri best seller sono : Enigma (1996), Archangel (1998), Pompei (2003), Imperium (2006), Il ghostwriter (2007), da cui è stato tratto un film diretto da Roman Polanski con protagonisti del calibro di Ewan McGregor e Pierce Brosnan, , Conspirata (2010), L'indice della paura (2011), L'ufficiale e la spia (2014), Conclave (2016), Monaco (2018), Il sonno del mattino (2019).
Prima di dedicarsi interamente alla narrativa ha scritto numerosi saggi, fra cui una celebre inchiesta sui falsi diari del Führer, I diari di Hitler (2002).
Un autore decisamente prolifico di cui ammetto ho letto ,oltre a questo, solamente Fatherland che mi ha lasciato l'amaro in bocca sulla possibilità che la guerra fosse vinta da Hitler con tutte le conseguenze del caso.
Lo stile di scrittura di Harris è molto curato e ricercato, nei suoi libri si denota una ricerca quasi certosina per l'ambientazione e la ricostruzione è fatta basandosi su fatti realmente accaduti.
In questo romanzo descrive un mondo post tecnologico che è ripiombato in atmosfere cupe e claustrofobiche tipiche del medioevo.
Lui in un'intervista ha dichiarato di essere totalmente affascinato dalla storia dell'uomo asserendo che : Scrivo così tanto sulla Storia perché non possiamo sfuggire al nostro passato, come nazioni e come individui. Non possiamo sapere chi siamo se non sappiamo da dove veniamo.
E' stato più volte lodato per le sue incursioni nella storia in modo preciso e metodico e in questo libro usa il passato per descrivere un possibile grigio e tetro futuro.
Una civiltà spazzata via in pochissimo tempo che getta l'umanità indietro di secoli sia nel quotidiano che nell'animo,rispolverando il concetto che troppa conoscenza è controproducente... è più comodo e sicuro vivere nell'ignoranza.
E' un vero maestro nel creare scenari distopici senza cadere nel "troppo improbabile" o nell'impossibile scatenando nel lettore uno stato quasi d'ansia al pensiero che ciò che sta leggendo potrebbe effettivamente accadere.
Ho notato da subito che lui adegua anche lo stile di scrittura ed i termini usati con l'epoca che vuole evocare nella mente del lettore.
In questo romanzo infatti ho trovato parole quasi desuete ma perfettamente calzanti alle descrizioni che si scontrano con le descrizioni di oggetti moderni quali bambole di plastica e
Vi lascio una risposta meravigliosa che ha rilasciato qualche anno fa durante un'intervista
Vuole lasciare un messaggio a tutti gli Amanti dei Libri?
C’è una cosa che voglio dire a tutti i lettori: grazie! C’è una cosa che ho imparato durante la mia carriera ed è che scrivere romanzi è un’attività di collaborazione tra lo scrittore e i suoi lettori. Io scrivo qualcosa sulla pagina, ma è il lettore, attraverso la sua immaginazione, a ricostruire i personaggi, gli ambienti e le sensazioni e credo sia questo lavoro che rende la lettura un’esperienza più intensa rispetto al guardare un film o un programma televisivo, perché è qualcosa che arriva direttamente da te. Per questo voglio ringraziare tutti gli amanti dei libri e della lettura in generale per aver accettato di incontrarmi tra le pagine dei miei libri.

È diventato famoso nel 1992 con Fatherland, successo che lo ha inserito nel ristretto gruppo di autori che hanno ridefinito e ampliato i confini del thriller. Altri best seller sono : Enigma (1996), Archangel (1998), Pompei (2003), Imperium (2006), Il ghostwriter (2007), da cui è stato tratto un film diretto da Roman Polanski con protagonisti del calibro di Ewan McGregor e Pierce Brosnan, , Conspirata (2010), L'indice della paura (2011), L'ufficiale e la spia (2014), Conclave (2016), Monaco (2018), Il sonno del mattino (2019).
Prima di dedicarsi interamente alla narrativa ha scritto numerosi saggi, fra cui una celebre inchiesta sui falsi diari del Führer, I diari di Hitler (2002).
Un autore decisamente prolifico di cui ammetto ho letto ,oltre a questo, solamente Fatherland che mi ha lasciato l'amaro in bocca sulla possibilità che la guerra fosse vinta da Hitler con tutte le conseguenze del caso.
Lo stile di scrittura di Harris è molto curato e ricercato, nei suoi libri si denota una ricerca quasi certosina per l'ambientazione e la ricostruzione è fatta basandosi su fatti realmente accaduti.
In questo romanzo descrive un mondo post tecnologico che è ripiombato in atmosfere cupe e claustrofobiche tipiche del medioevo.
Lui in un'intervista ha dichiarato di essere totalmente affascinato dalla storia dell'uomo asserendo che : Scrivo così tanto sulla Storia perché non possiamo sfuggire al nostro passato, come nazioni e come individui. Non possiamo sapere chi siamo se non sappiamo da dove veniamo.
E' stato più volte lodato per le sue incursioni nella storia in modo preciso e metodico e in questo libro usa il passato per descrivere un possibile grigio e tetro futuro.
Una civiltà spazzata via in pochissimo tempo che getta l'umanità indietro di secoli sia nel quotidiano che nell'animo,rispolverando il concetto che troppa conoscenza è controproducente... è più comodo e sicuro vivere nell'ignoranza.
E' un vero maestro nel creare scenari distopici senza cadere nel "troppo improbabile" o nell'impossibile scatenando nel lettore uno stato quasi d'ansia al pensiero che ciò che sta leggendo potrebbe effettivamente accadere.
Ho notato da subito che lui adegua anche lo stile di scrittura ed i termini usati con l'epoca che vuole evocare nella mente del lettore.
In questo romanzo infatti ho trovato parole quasi desuete ma perfettamente calzanti alle descrizioni che si scontrano con le descrizioni di oggetti moderni quali bambole di plastica e
Vi lascio una risposta meravigliosa che ha rilasciato qualche anno fa durante un'intervista
Vuole lasciare un messaggio a tutti gli Amanti dei Libri?
C’è una cosa che voglio dire a tutti i lettori: grazie! C’è una cosa che ho imparato durante la mia carriera ed è che scrivere romanzi è un’attività di collaborazione tra lo scrittore e i suoi lettori. Io scrivo qualcosa sulla pagina, ma è il lettore, attraverso la sua immaginazione, a ricostruire i personaggi, gli ambienti e le sensazioni e credo sia questo lavoro che rende la lettura un’esperienza più intensa rispetto al guardare un film o un programma televisivo, perché è qualcosa che arriva direttamente da te. Per questo voglio ringraziare tutti gli amanti dei libri e della lettura in generale per aver accettato di incontrarmi tra le pagine dei miei libri.









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