Recensione: La Persona Sbagliata - di Rocco Ballacchino
LA PERSONA SBAGLIATA
di Rocco Ballacchino
Pagine: 203 | Genere: Thriller Giudiziario|
Editore: Fratelli Frilli Editore|
Data di pubblicazione: 26 settembre 2019
Trama
commissario Crema è alle prese con l’omicidio di Antonio Donatiello avvenuto, in una fredda sera invernale, all’interno del parco della Pellerina, a Torino. L’assassino deve aver agito d’impulso perché ha utilizzato una pietra come arma per commettere il delitto, prima di sparire nel nulla. Il quadro investigativo diventa però più complesso quando il poliziotto, coadiuvato dalla sua squadra, scopre che la vittima era un ricattatore seriale che aveva, probabilmente, commesso l’errore di prendere di mira la persona sbagliata. Come già accaduto in passato Crema si trova costretto a condividere, suo malgrado, le indagini con il critico cinematografico Mario Bernardini e la dottoressa Bonamico, il magistrato verso cui prova una mai domata attrazione fisica e che pare aver fatto domanda di trasferimento presso un’altra sede. Riuscirà il commissario a risolvere quell’intricato caso e a liberarsi, finalmente, di quella seducente tentazione? Ai lettori l’ardua sentenza….
IL MIO PENSIERO SUL LIBRO
Adoro i gialli dove i protagonisti hanno una sottile vena di ironia, e devo dire che in questo libro l'ho trovata soprattutto nel commissario Crema, che risulta essere molto accattivante e simpatico.
Ed è proprio la grande personalità del protagonista, unita ad una trama avvincente e originale, che cattura l'attenzione del lettore e lo costringe a leggere tutto di un fiato.
In una fredda sera invernale, all'interno di un parco torinese, viene trovato il cadavere di Antonio Donatiello.
L'arma del delitto è una pietra e questo presuppone il fatto che l'assassino abbia agito d'impulso.
Il Commissario Crema indaga, ma deve condividere le informazioni con il critico cinematografico Mario Bernardini che lo aveva già aiutato in passato insieme alla dottoressa Bonamico, sogno proibito del commissario.
Tra piccoli e grandi colpi di scena, il trio già ben rodato, risolverà il caso.
Questo non è il primo libro con protagonista il commissario Crema, ma è il primo che leggo e nonostante questo sono riuscita ad evincere dalla trama e dai dialoghi le relazioni che vigono fra i personaggi principali.
Il Commissario crema è un uomo con una famiglia e dei buoni principi che però vengono messi alla prova dalla sua attrazione per il magistrato Bonamico, una donna intelligente e sensuale.
Sono ambedue personaggi ben delineati sia caratterialmente che psicologicamente ed è molto bravo l'aurore a creare sempre una sottile tensione, soprattutto quando i due si incontrano e si relazionano.
Il critico cinematografico Mario Bernardini, in questo romanzo è marginale, ma si capisce chiaramente che in passato è stato molto di aiuto alle indagini.
La scrittura è scorrevole e godibile, lo stile chiaro e in alcuni momenti ironico.
Ottimo uso dello show don' tell , con dialoghi verosimili che danno profondità alla storia e tridimensionalità ai personaggi.
Bella l'ambientazione, ben descritta e visibile, che riesce a dare una cornice naturale alla trama.
Finale ingegnoso, che lascia sottintendere che ci sarà un prossimo libro, e visto quanto mi è piaciuto questo, non vedo l'ora che l'autore lo pubblichi.
Una lettura avvincente che riesce a tenere incollato il lettore dalla prima all'ultima pagina.
Un thriller adatto a questo periodo invernale, da leggere in un pomeriggio piovoso e uggioso, sorseggiando Ratafià e sgranocchiando baci di dama.
Vi assicuro che alla fine della lettura il vostro umore sarà notevolmente migliorato.
Consigliatissimo agli amanti del thriller poliziesco e a tutti coloro che sono alla ricerca di un bel libro con il quale passare un buon weekend.









Commenti
Posta un commento