Recensione: Dieci Piccoli Napoletani - Antonio Vastarelli
DIECI PICCOLI NAPOLETANI
di Antonio Vastarelli
Pagine: 202 | Genere: Nero Italiano|
Editore: Fanucci|
Data di pubblicazione: 27 novembre 2019
Trama
Arturo Vargas trova sull'uscio di casa una busta contenente cinquemila euro. Il telefono squilla. Una donna con una voce sensuale e dal nome che suona falso gli chiede aiuto: crede che qualcuno voglia ucciderla e sostiene di avere una lista di dieci indiziati da cui partire. I singoli nomi gli verranno rivelati di volta in volta, i pagamenti effettuati sempre in contanti infilati sotto la porta di casa. Vargas, titubante, accetta. La sua carriera di giornalista si è arenata, e ormai tira avanti a stento grazie a racconti fantasy pubblicati sotto pseudonimo. In una Napoli bellissima e indolente, l'improvvisato detective condurrà indagini superficiali che porteranno alla luce il ritratto di una borghesia decadente, tenuta insieme da interessi criminali. I sospettati della lista, intanto, spariscono misteriosamente uno a uno, proprio come descritto in una stramba filastrocca inviata alla polizia nella quale si annunciano le circostanze della scomparsa di "dieci piccoli napoletani". Arturo è caduto in una trappola e, senza accorgersene, si è tuffato nel passato, alla ricerca di un'identità perduta.
IL MIO PENSIERO SUL LIBRO
Sono stata attratta dal titolo e dalla sinossi accattivante, e così ho scoperto un piccolo gioiello del Nero italiano.
La trama è originale e cattura subito l'attenzione del lettore.
Arturo Vargas trova una busta sotto la porta di casa, contenente cinquemila euro.
Mentre si chiede chi possa avergli fatto un regalo di questo genere, squilla il telefono e una voce di donna molto sensuale gli chiede di trovare delle persone per suo conto, poiché è convinta che la vogliano uccidere.
Gli indiziati sono dieci e per ogni nome che il protagonista dovrà cercare, gli saranno recapitati cinquemila euro.
Vargas vorrebbe rifiutare ma i soldi gli fanno troppo comodo, così accetta, e la sua vita non sarà più come prima.
Arturo Vargas è un giornalista che non riesce a mandare avanti la sua carriera.
E' un ribelle, indolente, donnaiolo e amante della vita notturna.
Sicuramente una persona molto intelligente e furba, con un grande senso dell'ironia e un fiuto infallibile nel mettersi nei guai.
Lo potremmo definire un antieroe.
E' ben caratterizzato sia psicologicamente che caratterialmente, e suscita nel lettore un immediata empatia.
La scrittura è scorrevole e godibile, lo stile chiaro, ironico e in alcuni momenti sarcastico
Buon uso dello show don' tell con dialoghi verosimili che danno tridimensionalità ai personaggi.
Napoli è una città stupenda, e i napoletani persone caratteristiche e particolari, con un gran cuore.
Così l'ambientazione risulta perfetta, ben descritta e visibile riesce a dare alla trama profondità e a esaltare le caratteristiche dei personaggi.
Un romanzo che mi ha coinvolto in un indagine, mi ha fatto ridere e mi ha fatto anche riflettere su alcuni affari criminali di una parte della borghesia.
In questo momento di ansia dovuta a ciò che sta succedendo in Italia e nel mondo, questo libro è un ottimo antidoto, che riesce a lasciare nel lettore una bella sensazione di positività.
Da leggere in casa, sorseggiando un buon vin santo e assaporando una fragrante pastiera.
Vi assicuro che immergendovi nella lettura ogni ansia sarà debellata e una sensazione di allegria vi pervaderà.
Consigliatissimo a tutti gli amanti delle buone letture.
Arturo Vargas trova una busta sotto la porta di casa, contenente cinquemila euro.
Mentre si chiede chi possa avergli fatto un regalo di questo genere, squilla il telefono e una voce di donna molto sensuale gli chiede di trovare delle persone per suo conto, poiché è convinta che la vogliano uccidere.
Gli indiziati sono dieci e per ogni nome che il protagonista dovrà cercare, gli saranno recapitati cinquemila euro.
Vargas vorrebbe rifiutare ma i soldi gli fanno troppo comodo, così accetta, e la sua vita non sarà più come prima.
Arturo Vargas è un giornalista che non riesce a mandare avanti la sua carriera.
E' un ribelle, indolente, donnaiolo e amante della vita notturna.
Sicuramente una persona molto intelligente e furba, con un grande senso dell'ironia e un fiuto infallibile nel mettersi nei guai.
Lo potremmo definire un antieroe.
E' ben caratterizzato sia psicologicamente che caratterialmente, e suscita nel lettore un immediata empatia.
La scrittura è scorrevole e godibile, lo stile chiaro, ironico e in alcuni momenti sarcastico
Buon uso dello show don' tell con dialoghi verosimili che danno tridimensionalità ai personaggi.
Napoli è una città stupenda, e i napoletani persone caratteristiche e particolari, con un gran cuore.
Così l'ambientazione risulta perfetta, ben descritta e visibile riesce a dare alla trama profondità e a esaltare le caratteristiche dei personaggi.
Un romanzo che mi ha coinvolto in un indagine, mi ha fatto ridere e mi ha fatto anche riflettere su alcuni affari criminali di una parte della borghesia.
In questo momento di ansia dovuta a ciò che sta succedendo in Italia e nel mondo, questo libro è un ottimo antidoto, che riesce a lasciare nel lettore una bella sensazione di positività.
Da leggere in casa, sorseggiando un buon vin santo e assaporando una fragrante pastiera.
Vi assicuro che immergendovi nella lettura ogni ansia sarà debellata e una sensazione di allegria vi pervaderà.
Consigliatissimo a tutti gli amanti delle buone letture.









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