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Recensione: Il libro dei sette sigilli - Barbara Bellomo



IL LIBRO DEI SETTE SIGILLI


                                                                   di Barbara Bellomo

Prezzo: € 16,90 | Ebook: € 9,99 |
Pagine: 304 | Genere: Thriller Storico |
Editore: Salani 
Data di pubblicazione:  24 Giugno 2020

Trama

Gerusalemme. Nell'anno del Signore la profetessa Anna consegna al mondo un libro destinato a cambiarne le sorti. Molti secoli dopo la storia di questo testo leggendario incrocia il cammino di Margherita Mori, scrittrice di successo affetta da ipermnesia, un disturbo della memoria che la porta a ricordare ogni singolo dettaglio della sua esistenza, anche il più doloroso. Margherita ha da poco pubblicato un romanzo d'avventura, in cui racconta la storia di un libro apocalittico, protetto da sette sigilli e in grado, all'apertura di ogni sigillo, di flagellare la popolazione con terribili catastrofi. Ma se l'opera è solo il frutto della sua fantasia, perché padre Costarelli sembra essere così interessato, tanto da convocarla con urgenza presso il seminario? Quando, solo due giorni dopo il loro incontro, il religioso muore in circostanze sospette, il tenente dei Ros Erika Cipriani viene incaricata delle indagini. Molte sono le domande che cercano risposta: il Libro dei sette sigilli esiste davvero? Dove può essere stato nascosto? E che ruolo hanno i gesuiti nella ricerca? Tra inseguimenti rocamboleschi, archivi che nascondono insospettabili segreti e chiese dense di mistero, Margherita viene trascinata in una vicenda più grande di lei, mettendo a rischio la sua stessa vita.
  
 
 

IL MIO PENSIERO SUL LIBRO

Sarà che i thriller e i romanzi storici mi piacciono particolarmente, ma questo libro riesce a far immergere il lettore sin dalle prime pagine, nella vita e nelle vicissitudini dei personaggi.
La trama è ben congegnata e originale, con due storie parallele che si snodano apparentemente separate l'una dall'altra.
La storia ambientata nel passato, fornisce elementi utili a quella del presente, lasciando così al lettore una sensazione di atemporalità.
Margherita Mori è felice del suo nuovo romanzo d'avventura, dove ha inserito dettagli storici  per renderlo più verosimile, ma romanzandoli.
Con sua grande sorpresa, viene convocata con urgenza da Padre Costarelli, il quale mostra uno spiccato interesse per il suo libro e solo due giorno dopo muore in circostanze sospette.
Il Religioso però, che temeva di essere ucciso, lascia in via precauzionale al suo più fidato allievo alcune direttive, tra le quali quelle di coinvolgere nell'indagine il tenente dei Ros Erika Cipriani.
Perchè un libro di fantasia dovrebbe mettere in pericolo le persone?
Cosa ha scritto Margherita nella sua storia, così da suscitare le ire di alcuni oscuri personaggi?
Tra grandi e piccoli colpi di scena, si riuscirà finalmente a scoprire l'arcano.
Margherita Mori è una scrittrice di successo con un problema di memoria, è affetta da ipermnesia, un disturbo che la costringe a ricordarsi ogni minimo secondo della sua vita come se fosse stato appena vissuto.
Per questa ragione, dopo una grande delusione amorosa, non riesce più a fidarsi degli uomini e dell'amore.
E' una donna forte e fragile nello stesso momento, sicuramente ha sviluppato un grande autocontrollo che le permette di andare avanti senza essere distrutta dai ricordi.
E' un personaggio ben descritto e caratterizzato e risulta essere un personaggio in crescita.
Erika Cipriani è una donna forte, rude, tenace, indomita, sprezzante del pericolo e priva di tatto.
Quasi come se recitasse un personaggio ben rodato, non perde occasione per mettere le persone in imbarazzo, sbattendo in faccia a chiunque la cruda verità.
Votata al suo lavoro, ha un forte senso del dovere che la porta a non mollare mai.
Psicologicamente e caratterialmente ben descritta, fa pensare a un riccio, una corazza impenetrabile fuori, per difendere un grande cuore all'interno.
La lettura è ritmata e scorrevole, lo stile chiaro, in alcuni momenti riflessivo, ma sempre in linea con la trama.
Buon uso dello show don't tell con dialoghi brevi e verosimili che danno ritmo alla lettura e profondità alla trama e ai personaggi.
Bella l'ambientazione, in particolare quella della storia "passata", dove si riesce a percepire il gusto dell'antico.
Da leggere in ogni stagione, meglio se in una silenziosa e misteriosa biblioteca, sorseggiando acqua fresca e sbocconcellando di nascosto una focaccia alle olive.
Consigliatissimo agli amanti del genere.


















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