Recensione: La Donna nel Bosco di John Connolly
LA DONNA NEL BOSCO
di John Connolly
Prezzo: € 19,00 | Ebook: € 9,99 |
Pagine: 456 | Genere: Thriller |
Editore: Time Crime |
Data di pubblicazione: 24 settembre 2020
Trama
È primavera e il corpo semi-preservato di una giovane donna ebrea viene trovato sepolto nella foresta del Maine. Risulta chiaro fin da subito che ha partorito poco prima della morte, ma non c'è traccia del bambino. Il detective privato Charlie Parker è ingaggiato dall'avvocato Moxie Castin per seguire l'indagine della polizia e per trovarlo. Ma non è l'unico che lo sta cercando, qualcuno sta seguendo le tracce lasciate dalla donna, qualcuno con un altro interesse oltre ad un bambino scomparso, qualcuno disposto a seminare cadaveri ovunque lascia il segno... E in una casa nella foresta, un telefono giocattolo comincia a squillare. Un gioco della fantasia o una sinistra realtà? Domande lecite e sacrosante, perché un ragazzo sta per ricevere una chiamata da una donna morta...
IL MIO PENSIERO SUL LIBRO
Se desiderate una lettura coinvolgente, affascinate, con un pathos continuo e colpi di scena dovete assolutamente leggere questo libro.
Sono stata letteralmente catturata dalla trama, che è originale, verosimile anche se a tratti sovrannaturale.
Il corpo di una giovane donna viene trovato in un bosco del Maine, è chiaro che sia morta di parto, ma il bambino non si trova.
Di fronte alla sua sepoltura è stata intagliata una stella ebraica su un tronco di un albero e l'avvocato Moxie Castin decide di ingaggiare Charlie Parker per riuscire a trovarlo.
Nel frattempo una donna e un uomo stanno cercando lo stesso bambino, lasciandosi dietro una scia di sangue e cadaveri.
Chi è in realtà la giovane mamma trovata morta?
E perché queste persone sono così interessate a trovare suo figlio?
Riuscirà Parker a rispondere a queste domande?
Il personaggio principale della storia, ovviamente è il detective privato Charlie Parker, che per quanto mi sforzi non riesco a non vederlo con la stessa fisionomia del suo omonimo jazzista, ma vi confesso che in questa storia ci sono alcuni personaggi che, nonostante appaiano per un capitolo o due, sono riusciti ad entrarmi nel cuore, uno fra tutti Dobey, il proprietario di un diner chiamato appunto Dobey's.
Un uomo buono, coraggioso, collezionista di libri e con un animo nobile, che oltre a dare lavoro a ragazze bisognose, le nasconde dai mariti o compagni violenti, cercando di creare per loro una "seconda possibilità".
Charlie Parker è un uomo introverso, che ha sofferto molto e che sembra camminare tra due mondi, quello dei vivi e quello delle anime dei morti che non trovano pace.
Fuori è una roccia ma ha un animo sensibile, molto intuitivo, riesce a percepire cose che gli altri non vedono.
Affiancato dal suo grande amico Luis, cerca di trovare pace alla sua sofferenza risolvendo i casi che gli vengono affidati.
Ben descritto e caratterizzato è un personaggio in crescita al quale ci si affeziona subito.
Una menzione particolare vorrei farla per il personaggio Pallida Mors, una donna crudele, senza anima, ma in un certo senso vittima anche lei di un sistema marcio, un personaggio che mi ha suscitato emozioni forti e contrastanti.
La lettura è scorrevole, piacevole, ritmata e a tratti sincopata, lo stile è chiaro, in alcuni momenti introspettivo in altri esplicito e crudo, comunque sempre in linea con la trama.
Buon uso dello show don't tell con dialoghi verosimili che danno ritmo alla lettura e profondità alla storia.
Ben descritta e visibile l'ambientazione, per tutto il libro mi scorrevano in testa immagini chiare di ciò che stavo leggendo come se fosse un film e sarebbe davvero bello vedere una trasposizione cinematografica di questo libro.
Mi è piaciuto particolarmente come l'autore affronti l'argomento della violenza sulle donne, e come riesce a mettere in evidenza i rischi che corre chi cerca di aiutarle.
Piccoli e grandi colpi di scena infarciscono la trama e la rendono talmente interessante da non poter staccare gli occhi dalla lettura.
Finale in parte conclusivo che soddisfa il lettore ma che lascia aperta una porticina a un prossimo libro che sinceramente non vedo l'ora di leggere.
Un thriller da gustarsi in un giorno di pioggia, accucciati in una poltrona di velluto, sorseggiando scotch e assaporando qualche quadretto di cioccolata fondente.
Consigliato a chiunque ami il genere thriller, credetemi vi piacerà.









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