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Recensione: Nella Buona e Nella Cattiva Sorte di Marina di Guardo

 

NELLA BUONA E NELLA CATTIVA SORTE


                                                                   di Marina di Guardo



Prezzo:
 €  18.00 | Ebook: €  9.99|
Pagine: 228| Genere:  Thriller domestici  |
Editore: Mondadori  |  Data di pubblicazione: 24 Novembre 2020

Trama
Irene, giovane illustratrice di talento, vive da anni ostaggio del marito Gianluigi, manager geloso e violento, convinta, come tante altre vittime di violenza domestica, di meritarsi la semi-segregazione a cui lui la costringe a forza di minacce e lividi. All'indomani dell'ennesimo litigio, grazie al sostegno di Alice - l'amica d'infanzia trapiantata a Londra - Irene trova finalmente il coraggio di ribellarsi: mentre il marito è al lavoro, carica in macchina la loro piccola figlia Arianna e scappa da Milano, per correre verso un piccolo paese di provincia nella casa in cui è cresciuta e che i genitori le hanno lasciato in eredità. Gianluigi però la rintraccia prima del previsto, e le ordina di tornare in città, preannunciando ritorsioni - non solo da parte dei suoi avvocati. Irene sente le forze già esili cedere, ma nel paese scopre insperati alleati: un'anziana vicina di casa, un negoziante che forse ha un debole per lei. Purtroppo, inquietanti incidenti minacciano presto la sua fragile serenità. Irene nonostante tutto cerca faticosamente di rimettere insieme i cocci della sua vita, ma tutto precipita quando chi dovrebbe proteggerla da Gianluigi viene ritrovato brutalmente assassinato.


IL MIO PENSIERO SUL LIBRO

Sono sincera, leggendo la sinossi non avevo ben capito che fosse un thriller, ma pensavo di più a un romanzo di narrativa contemporanea, ma poi durante la lettura ho percepito il costante pathos e l'intreccio narrativo che andava sempre più complicandosi fino a sfociare in un vero e proprio thriller con tanto di colpo di scena finale.
La trama è originale e ben congeniata.
Irene fugge con la figlia Arianna da Gianluigi, marito violento e geloso, rifugiandosi nella sua vecchia casa di famiglia in una piccola cittadina vicino Milano.
Purtroppo Gianluigi la rintraccia troppo presto e cerca di convincerla a tornare con lui a Milano.
Ma Irene è consigliata per telefono da una sua amica di infanzia, Alice, e difesa da una vicina anziana, così decide di resistere e di continuare la sua vita in quella vecchia casa insieme alla figlia, riuscendo ad intrecciare nuove amicizie.
Ma strani accadimenti alimentano la sua inquietudine e minacciano la sua serenità, fino a quando non viene trovato morto un amico che aveva giurato di proteggerla.
Irene è una donna provata nel corpo e nell'anima, forte e fragile nello stesso momento è vittima di un rapporto violento che stranamente sembra assecondare.
Ben descritta e caratterizzata risulta in alcuni momenti un personaggio un po' forzato, finto, ma questo si può giustificare sicuramente con ciò che si scopre nel finale.
Gianluigi è il classico uomo geloso e violento al quale importa solo di se stesso, arrivando persino a minacciare sua figlia.
Risulta essere un personaggio un po' fumoso, non ben definito, se non nella sua cieca violenza.
La lettura è piacevole e scorrevole, lo stile chiaro, diretto, in qualche punto emozionale.
Il pathos è sempre presente con una crescita nel finale.
Dialoghi e descrizioni si alternano in maniera armoniosa, dando profondità alla storia e caratterizzando i personaggi.
Bella l'ambientazione, ben definita e descritta, fa da perfetta cornice al racconto ma non ne diventa mai la cooprotagonista, infatti il nome della cittadina non viene mai nominata.
Colpo di scena finale, che lascia il lettore interdetto perché a mio parere è un pochino troppo stringato e buttato lì, avrei preferito leggere qualche pagina in più dove si svelava piano piano il tutto.
Un bel thriller che si lascia leggere volentieri, che parla di un problema nascosto e purtroppo sempre più presente nella nostra società.
Da leggere in una giornata invernale, sgranocchiando pop corn e sorseggiando un buon vino rosso durante una giornata piovosa.
Sarebbe anche una buona sceneggiatura per un film.
Consigliato agli amanti del genere.




















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