Incontro con: Antonio Vella, Presidente dell' Ass. Culturale Tracciati Virtuali e promotore del Premio Letterario "Città di Castello
Buongiorno Colorlettori! Oggi più che incontrare un autore in particolare, abbiamo pensato di farvi cosa gradita, parlandovi del prestigioso concorso letterario di "Città di Castello", che è un incubatrice di nuove e promettenti "penne".
Intervistiamo quindi per voi, Antonio Vella, presidente dell'Associazione Culturale Tracciati Virtuali e promotore del Premio Letterario "Città di Castello".
«Quando è nato il Concorso”? Quali sono gli obiettivi che persegue, e cosa lo differisce dagli altri concorsi letterari italiani che si svolgono in Italia?».
Il Premio Letterario è nato nel 2007 e si è subito contraddistinto per una giuria di alto prestigio avendo coinvolto nel corso degli anni qualificate personalità del mondo della cultura, del giornalismo e della letteratura. Ricordo fra gli altri le presenze in giuria di Carlo Verdone, Barbara Palombelli, Valerio Massimo Manfredi, Alessandro Cecchi Paone.
L'alta qualità e la serietà della
manifestazione sono state riconosciute anche ai più alti livelli istituzionali
del Paese tanto che il Presidente della Repubblica ha concesso per tre anni
consecutivi l'Alto Patronato, che rappresenta la massima onorificenza in Italia
per una iniziativa culturale.
«Una delle caratteristiche più interessanti del Premio “Città di Castello” è rappresentata da una giuria molto prestigiosa, presieduta dal critico letterario, attore e regista teatrale Alessandro Quasimodo. Quali sono le novità dell'edizione 2021?».
Quest'anno abbiamo tre nuovi ingressi in giuria, rappresentati dal linguista e scrittore Giulio Ferroni, dalla giornalista della Rai e conduttrice del programma "Elisir" Benedetta Rinaldi e dall'inviato speciale del Corriere della Sera Pier Luigi Vercesi.
Le loro professionalità vanno ad
aggiungersi agli altri membri della giuria che sono: Osvaldo Bevilacqua, giornalista e storico conduttore del programma Rai
"Sereno variabile"; Claudio Pacifico,
Ambasciatore d’Italia; Anna Kanakis,
attrice e scrittrice; Antonio Padellaro,
giornalista e scrittore; Alessandro Masi,
Segretario Generale della Società Dante Alighieri; Maria Borio, scrittrice e ricercatrice dell’Università di Perugia; Luciano Monti, docente alla Luiss di Roma, Marinella Rocca Longo docente Università Roma Tre e Giovanni Zavarella, critico letterario.
«Nelle passate edizioni, quali sono state le opere vincitrici nelle tre categorie principali in cui è suddiviso il Premio – Narrativa, Poesia e Saggistica – che hanno riscontrato maggior successo di pubblico e di critica?».
Devo dire che la nostra giuria, pur nelle difficoltà delle valutazioni fra centinaia di opere iscritte ogni anno, nel corso delle precedenti edizioni ha sempre premiato opere che poi hanno avuto anche un discreto riscontro in termini di critica e di pubblico.
Ricordo volentieri ad esempio i
saggi di Francesco Venier Essere un
"essere umano" (2016) e Il
tempo del cambiamento (2019), mentre per la narrativa un riscontro
interessante lo ha ottenuto il romanzo di Nicoletta Romanelli le mie sorelle
erano innamorate di Andrea Giordana e io no (2014).
«In questa XV Edizione vi è una novità interessante: l’istituzione della sezione speciale “Riprendiamoci il futuro”. Vuole parlarcene?».
Questa sezione, istituita con il patrocinio della Fondazione Bruno Visentini, e coordinata dal Prof. Luciano Monti docente alla Luiss Guido Carli di Roma, ha come scopi principali quello incentivare negli studenti la passione per la scrittura e per la lettura e promuovere azioni sociali a favore dei giovani, nonché azioni di prevenzione e contrasto del disagio giovanile e del fenomeno del bullismo nelle scuole.
Il tema di questa prima edizione sarà: "2030: come vedo la mia città".
«Qualche informazione tecnica, affinché i lettori interessati possano avere la possibilità di partecipare al Premio: a chi è rivolto il concorso letterario, che caratteristiche deve avere un testo per rientrare in una delle tre sezioni principali e qual è il termine per la consegna dell’opera? Dove si può scaricare il bando di partecipazione?».
Il bando può essere scaricato dal sito del Premio Letterario "Città di Castello", che ricordo è www.premioletterariocdc.it.
Il concorso è riservato a opere
inedite di narrativa, poesia e saggistica.
Ci sono dei parametri di lunghezza
delle opere a cui gli scrittori devono attendersi che sono i seguenti:
La quantità di pagine
(circa 2.000 caratteri cad.) per la narrativa dovrà essere compresa tra un
minimo di 50 e un massimo di 180; per la saggistica il quantitativo minimo
dovrà essere di 60 per un massimo di 200; per la poesia il quantitativo minimo
accettato sarà di 25 poesie per un massimo di 60.
La scadenza per la partecipazione è il 30 Giugno 2021.
Grazie ad Antonio per le utilissime informazioni che sono sicura interessano molti di voi, vi invito a partecipare con qualche vostro inedito, con l'augurio che tra i nostri lettori si nasconda il prossimo vincitore o vincitrice di questo ambito concorso.
Contatti
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