Review Party recensione: Il Sangue della Veggente di Lisa Bilotti
Buongiorno Colors! Oggi partecipiamo con grande piacere a questo Review Party del libro "il Sangue della Veggente " ...Buona Lettura!
Prezzo: 14,00 € | Ebook: 3,99 € |
Data di pubblicazione: 3 Dicembre 2021
Trama
L’alba del mondo è appena sorta e uomini e Dei calpestano la stessa terra. Il Popolo sopravvive al buio e alla luce, che si alternano in lunghi periodi. Mord è il prescelto, la Guida alla quale gli Dei hanno donato il Marchio. Ma la sua autorità è messa in discussione quando viene alla luce un segreto taciuto troppo a lungo. Mentre il Popolo è diviso, la guerra incombe. Il Popolo non è solo. Il pericolo arriva dal mare, con navi imponenti e armi di ferro; uccidono, saccheggiano e razziano. La Veggente, colei che è in contatto con gli Dei, viene strappata dal villaggio. Così gli uomini si uniscono di nuovo e gli Dei rivendicano la loro potenza. Guerra, sangue, prodigi, ammonimenti. Il Popolo brama la rivalsa, cerca il castigo dell’invasore. Senza pietà, scoppia la battaglia fra il cielo e la terra.
Sono stata attratta dal titolo e dalla sinossi di questo libro che mi ha incuriosito sin dalla prima pagina e mi ha coinvolta e appassionata fino alla fine.
In un mondo quasi preistorico, dove gli uomini d’inverno vivono nelle case di ghiaccio e in estate emigrano per vivere nelle tende, gli Dei hanno posto un marchio per stabilire chi sarà il capo del villaggio, un marchio che risulta ben visibile sin dalla nascita.
Mord è il nuovo capo villaggio, un uomo duro, concreto, che non crede molto agli Dei e non ama i riti che si fanno in loro onore e per questo gli anziani del villaggio non lo vedono di buon occhio, sopratutto da quando un segreto tenuto nascosto per anni si palesa e fa si che la sua autorità venga messa in discussione.
E mentre gli anziani e il capo villaggio non si sopportano, il villaggio viene invaso da uomini mascherati venuti dal mare che oltre ad uccidere e razziare rapiscono la veggente, colei che detiene il privilegio di parlare con gli Dei.
Riuscirà Mord ad appianare le divergenze con gli anziani e a fare il volere degli Dei nonostante non ci sia più la loro intermediaria?
Mord porterà avanti la tanto agognata rivalsa del popolo verso l’invasore?
Huna è la veggente del villaggio, una donna sensibile che ha donato i suoi occhi agli Dei per poter acquistare la “vista”.
Chiusa nel suo mondo di riti, sogni, visioni, frequenta poco il villaggio se non quando deve comunicare qualcosa a Mord o quando deve svolgere un rito pubblico.
Misteriosa come ogni veggente, è un personaggio che nonostante susciti empatia nel lettore rimane sempre imprevedibile.
Ben descritta e caratterizzata risulta essere un personaggio in crescita.
La lettura è scorrevole e piacevole, ritmata e accattivante, lo stile è chiaro, semplice, intuitivo, anche se perde un pochino di smalto durante le descrizioni delle battaglie che per fortuna sono poche e corte.
Dialoghi e descrizioni sono ben dosati e contribuiscono a rendere i personaggi tridimensionali e la trama accattivante.
Ben descritta l’ambientazione che da risalto alla storia.
Ovviamente essendo un fantasy l’ambientazione non è possibile collocarla in un preciso momento storico ma risulta essere comunque abbastanza coerente alla trama.
Finale aperto, che lascia il lettore in attesa del secondo romanzo e che non vedo l’ora di poter leggere.
Un romanzo da gustarsi in inverno, con una bella coperta calda e una tisana fumante.
Consigliato agli amanti del genere fantasy e a chi è alla ricerca di una storia a cui appassionarsi.






Commenti
Posta un commento