[Review Party] La sua verità di Alice Feeney
Giunto nelle nostre librerie da una settimana circa, La sua verità è il nuovo thriller di Alice Feeney, l'acclamata autrice dei bestseller Ogni piccola bugia e Ogni tuo passo.
LA SUA VERITÀ
LA SUA VERITÀ
di Alice Feeney
Prezzo: € 19,00 | Ebook: € 9,99
Pagine: 372 | Genere: Thriller
Editore: Nord | Data di pubblicazione: 3 Marzo 2022
TRAMA
Il cadavere di una donna ritrovato in un bosco, con molteplici ferite d'arma da taglio e un braccialetto dell'amicizia legato attorno alla lingua. È la classica notizia di cronaca nera destinata a monopolizzare l’attenzione del pubblico, e l’esperta giornalista Anna Andrews dovrebbe essere entusiasta di seguire quel caso. Invece preferirebbe essere ovunque, piuttosto che lì. Perché il delitto è avvenuto nella cittadina in cui è nata e cresciuta e da cui è scappata a sedici anni senza guardarsi più indietro. E adesso, in quel bosco, c'è la ragione per cui ha dovuto abbandonare tutto, la causa di tutte le sue sofferenze, un ricordo del suo passato che avrebbe preferito tenere sepolto. Se i pensieri potessero uccidere, dovrebbero arrestarla subito…
Quando arriva sul luogo del delitto, il detective Jack Harper è convinto di sapere già cosa si troverà davanti. Invece gli basta lanciare un'occhiata alla vittima per rendersi conto che questo omicidio è diverso da qualsiasi altro su cui gli sia mai capitato d’indagare. Perché lui, quella donna, la conosceva bene. Da qualche mese, infatti, loro due avevano una relazione, ed erano stati insieme proprio quella notte. Jack è probabilmente l'ultima persona ad averla vista viva. Se i suoi colleghi lo scoprissero, lui diventerebbe l'indiziato numero uno…
Ogni storia ha almeno due versioni. La versione di lui e la versione di lei. La versione di Anna e la versione di Jack. Entrambi determinati a proteggere a ogni costo i loro segreti…
IL MIO PENSIERO SUL LIBRO.
In una società orientata per lo più all'apparire che all'essere, conoscere e riconoscere se stessi è una delle sfide più complesse e impegnative a cui un uomo possa dedicarsi. Raggiunto il proprio obiettivo, conscio dei limiti, delle criticità e delle virtù che lo contraddistinguono, la scelta che gli si pone davanti si biforca: mostrarsi per ciò che ha potuto concretamente appurare o continuare a fingere nascondendo quell'essenza che agli occhi degli altri potrebbe farlo apparire fragile e in frantumi?
Dicotomia di difficile risoluzione, questa, che, negli anni, ha portato la letteratura mondiale agli studi e alle speculazioni più varie: dai grandi classici agli autori contemporanei e moderni, attraverso i generi più diversi, l'essere umano è sempre stato posto al centro delle profonde filosofie di ogni epoca, con cui anche Alice Feeney, pur a suo modo, si è confrontata. Proprio l'eterna battaglia che vede apparenza e sostanza contrapporsi continuamente e senza esclusione di colpi, infatti, costituisce il centro focale de La sua verità, il nuovo thriller dell'autrice inglese che riporta i suoi lettori nella periferia più prossima di Londra, tra gli inganni di una verità, mai così tanto costellata di bugie, da svelare.
Per Anna Andrews il posto da conduttrice del notiziario di punta della BBC ha sempre rappresentato la cima dell'enorme metaforica montagna della sua vita, che ha raggiunto e conquistato con un impegno e una dedizione tali da farle perdere quasi completamente il controllo su tutto il resto. A rimettere in discussione ogni traguardo raggiunto è, però, la frana improvvisa che il ritorno inaspettato di Cat Jones, sua diretta concorrente, provoca: protagonista di una parabola discendente, ad Anna viene affidato nuovamente il ruolo di inviata che, per quella che sembrerebbe essere una sfortunata coincidenza, la costringe a Blackwood, la cittadina che l'ha vista prima crescere e poi fuggire ormai diversi anni fa.
É all'interno dei suoi boschi, infatti, che viene ritrovato il corpo di una donna brutalmente assassinato, ricoperto da una grande quantità di ferite da taglio e da un inquietante messaggio. Ad indagare sull'omicidio vi è Jack Harper, detective di zona nonché vecchia conoscenza di Anna e non solo: proprio lui, considerando l'ora del decesso e del ritrovamento del cadavere, parrebbe essere stato l'ultimo a vedere in vita la vittima. Se il dettaglio venisse rivelato nel corso dell'inchiesta, l'uomo ne diventerebbe automaticamente il primo sospettato, eppure questo non è l'unico segreto a serpeggiare tra le stradine di Blackwood: molto altro, facendo eco ad un passato pieno di dolore e rancore, sta per travolgere le vite solo all'apparenza perfette dei suoi cittadini.
Dall'interessante costruzione narrativa, che pone fin da subito il lettore davanti alla difficoltà di individuare chi mente e chi, invece, si fa forte della verità, il nuovo romanzo di Alice Feeney si preannuncia avvincente già dalle prime battute. L'esistenza imperfetta e non infallibile dei due protagonisti travolge, di fatto, la stessa narrazione che più che all'aspetto direttamente riferibile alle indagini mostra una naturale propensione all'analisi psicologica di quelle due voci narranti perfettamente in grado di scindere il proprio vero Io dalla maschera che indossano rivolgendosi all'esterno di sé.
La ricerca della verità, infatti, gioca all'interno delle pagine un duplice ruolo: se da una parte vi è quella più immediata rivolta all'identità dell'assassino, dall'altra sorprende e trascende nel suo significato. Anna Andrews e Jack Harper conoscono a fondo se stessi e sembrano quasi mettersi a nudo raccontando le proprie vicende di vita passata al lettore, come fosse il loro personale confessore, ma allo stesso tempo mentono e sono consapevoli di farlo nel rapportarsi agli altri, andando a ricreare il quadro perfetto per un thriller che affonda le sue radici nell'effimera quintessenza dell'essere umano. Numerosi colpi di scena si susseguono, così, instancabili, tra le due versioni della storia che vengono fornite a chi di quelle parole si nutre, ormai anch'esso parte di un rimpallo di colpe, desideri e ambizioni tra cui scavare.
L'autrice è effettivamente molto abile a nascondere nella propria narrazione piccoli, ma significativi indizi circa la risoluzione finale dell'enigma, che più volte riescono a sviare la convinzione del lettore, che si ritroverà suo malgrado smarrito e al contempo rapito dal fine acume da lei messo in pratica. Sensazione che la soffocante e angusta ambientazione non farà altro che acuire, portata allo stremo da quel penetrante dolore che riga dopo riga traspare e si insinua, silenzioso, nel cuore di chi per troppo tempo ha portato con sé quell'anima spezzata che non ha mai compreso e conosciuto il vero significato di affetto.






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