Recensione: Baci da Grinch di DJ Jamison
Trama
Se pensate che i Grinch non possano innamorarsi, preparatevi a ricredervi. In Baci da Grinch, l’autrice ci regala una commedia romantica natalizia che mescola ironia, dolcezza e second chance, mettendo al centro due uomini molto diversi ma ugualmente feriti dalla vita.
Griff, soprannominato “il Grinch” per il suo carattere burbero e il disincanto con cui affronta il Natale, è un uomo di quarantatré anni, divorziato, padre distante e responsabile delle decorazioni per il festival natalizio di Christmas Falls. Il suo unico desiderio sarebbe trascorrere le feste in pace, lontano dalla sua chiassosa e affettuosa famiglia. Ma sua sorella Jess ha altri piani: pur di sottrarsi alle continue intromissioni dei parenti, chiede al suo amico Logan di fingere di essere il suo fidanzato durante le feste.
Logan, cresciuto in affido, porta dentro di sé il peso di un’infanzia senza radici e il dolore per la perdita dei genitori. Il Natale, per lui, è un ricordo dolceamaro, una festa che sa di ciò che ha perduto. Quando incontra Griff, il loro primo incontro è il classico colpo di fulmine, ma anche l’inizio di una complicata danza fatta di attrazione, esitazione e segreti.
In un’atmosfera intrisa di lucine, biscotti allo zenzero e battibecchi familiari, Baci da Grinch esplora con delicatezza i temi della famiglia ritrovata, del coraggio di amare e della possibilità di rinascere anche dopo gli errori. Griff deve affrontare la paura di riavvicinarsi ai propri figli e di lasciarsi andare di nuovo, mentre Logan impara che sentirsi “a casa” non significa avere un luogo, ma qualcuno disposto ad accoglierti.
Lo stile è scorrevole e leggero, con dialoghi vivaci e momenti di tenerezza che conquistano pagina dopo pagina. Pur restando fedele alle atmosfere tipiche del romance natalizio, il romanzo non scivola mai nel banale: i protagonisti sono tridimensionali, realistici, e la loro crescita emotiva dà profondità alla storia… una storia che ci ricorda che anche chi si crede immune alla magia delle feste, prima o poi, può lasciarsi sorprendere.
Barbara








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