Recensione: Moonshot di Alessandra Torre
Trama
Quando ho iniziato Moonshot di Alessandra Torre ero convinta di trovarmi davanti al classico sport romance pieno di cliché: la ragazzina che si innamora del giocatore più grande, l’amore proibito da nascondere, segreti e sofferenze già visti e rivisti. Invece, pagina dopo pagina, mi sono dovuta ricredere.
Quello che ho trovato tra queste pagine è un romance ben costruito, intenso e sorprendente, capace di andare oltre le aspettative e di intrecciarsi con una componente thriller che rende la storia ancora più cupa, tesa e coinvolgente.
Ty ha 17 anni: è una ragazza innocente, che non ha ancora conosciuto davvero l’amore e che dedica anima e corpo agli Yankees, la squadra in cui gioca suo padre. La sua vita ruota attorno ai campi da baseball, alle partite, ai viaggi. Per lei gli Yankees non sono solo una squadra, ma il suo intero mondo.
Tutto cambia quando il ventitreenne Chase Stern viene acquistato dagli Yankees. Bellissimo, talentuoso, irriverente e trasgressivo, Chase è pura tentazione. Tra lui e Ty l’attrazione è immediata, travolgente: un amore a prima vista di quelli che bruciano dentro, che lasciano il segno e che, inevitabilmente, fanno male. La loro è una storia fatta di sguardi rubati, incontri segreti, tocchi fugaci. Sono loro contro il mondo.
Ma basta un attimo perché tutto si spezzi. La fiducia viene tradita, le certezze crollano e le loro vite prendono strade diverse.
Accanto alla storia d’amore, Alessandra Torre costruisce con grande abilità un’atmosfera carica di tensione e inquietudine. Le morti delle giovani donne legate agli Yankees si insinuano nella narrazione come un’ombra costante, una minaccia silenziosa che accompagna ogni pagina. L’autrice dissemina piccoli indizi, gioca con il lettore, lo spinge a sospettare di tutti senza mai offrire risposte immediate. Ogni dettaglio sembra avere un doppio significato, ogni rivelazione apre nuovi interrogativi, aumentando il senso di suspense e il bisogno di arrivare alla verità.
La prima parte del romanzo racconta l’amore tra Ty e Chase quando sono ancora molto giovani, entrambi immaturi, impulsivi e insicuri. Nella seconda metà li ritroviamo cambiati e segnati dal dolore. Ty è ormai una donna, seppur giovanissima: porta addosso il peso della perdita e delle rinunce, ma a suo modo è felice, perché può occuparsi degli Yankees, di quella squadra che è sempre stata il centro del suo mondo. Una felicità, però, fragile, che porta il nome di Chase Stern e il ricordo delle quattro donne uccise, una dopo l’altra, la tragica maledizione che sembra colpire gli Yankees.
Chase è più maturo, ma non meno passionale e impulsivo. Dopo quattro anni non è mai riuscito a lasciarla andare, né a dimenticarla. Rivuole la donna che ama, anche se questo significa affrontare il passato e le sue conseguenze. Proprio per questo il suo personaggio avrebbe potuto essere ancora più incisivo se raccontato con un punto di vista più diretto: la scelta dell’autrice di narrarlo in terza persona crea infatti una certa distanza emotiva, rendendolo in alcuni momenti meno vicino al lettore rispetto a Ty, pur senza compromettere la forza complessiva della storia.
Pagina dopo pagina, Alessandra Torre riesce a emozionare e travolgere il lettore con un amore unico e struggente, mentre lo conduce lentamente verso la verità sul mistero che avvolge gli Yankees. Quando il velo finalmente cade e l’identità dell’assassino viene rivelata, l’effetto è spiazzante e lascia senza parole.
Moonshot è una lettura che coinvolge, travolge e fa battere il cuore, ma che lascia addosso anche un leggero senso di tristezza, perché ci si affeziona profondamente ai protagonisti e al loro amore tormentato. Non conoscevo Alessandra Torre e non mi aspettavo di essere catturata in modo così totale dalle pagine di questo romanzo, né di trovare una storia tanto complessa e ben costruita.
Lo stile dell’autrice è scorrevole ma incisivo, capace di alternare passione, dolore e tensione senza mai spezzare il ritmo. I personaggi sono profondi, imperfetti e reali. Moonshot non è solo uno sport romance, ma un romanzo intenso che fonde amore e thriller emotivo, sorprendente fino all’ultima pagina.









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