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Recensione: The place he loved di D. Bee

 

 



THE PLACE HE LOVED



                                                                   di D. Bee



Prezzo: € 17,00| Ebook: €  1,99 - KU|
Pagine: 515| Genere: Romance YA MM|
Editore: Chrysalide Edizioni |  Data di pubblicazione: 16 gennaio

Trama

Oliver ha quasi diciassette anni. È biondo, californiano e con un pessimo carattere – ma quello è colpa del segno zodiacale. 

A causa del suo aspetto così simile a quello del fratello, morto in un incidente in un campo estivo tra le montagne, si sente intrappolato nella sua ombra.

Per Henry, quel campo era una tradizione irrinunciabile.
Per lui, invece, è il posto che gli ha portato via tutto.

Deciso a cercare un modo per dirgli addio, Oliver sceglie di trascorrere l’estate proprio lì, nello stesso campo che il fratello amava. Si immerge in un mondo che gli è estraneo, insieme a persone che conoscevano un Henry a lui del tutto sconosciuto.

Incontrerà Ryker e Lizzie (la famiglia che non sapeva di volere), e Andres, un ragazzo silenzioso e contraddittorio, che rivede in lui il riflesso del fratello e che lo coinvolgerà in un amore complicato e travolgente.

Tra scontri, incomprensioni e una chimica innegabile, Oliver e Andres si avvicinano e si allontanano, imparando che il dolore non si supera, ma si trasforma.

E che l’amore non è mai semplice, ma vale la pena viverlo.


IL MIO PENSIERO SUL LIBRO

Ci sono libri che riescono a entrare nel cuore del lettore nel giro di poche pagine, spingendolo a non staccarsi mai dalla lettura ed emozionandolo capitolo dopo capitolo. The Place He Loved di D. Bee è uno di questi, ed è stato per me una vera scoperta.

In The Place He Loved l’autrice ci parla di perdita, di un dolore che a quindici anni è difficile da accettare: quando muore una persona cara non si è mai pronti, ma quando quella persona è tuo fratello, di soli diciassette anni, accettarlo diventa quasi impossibile. Oliver, ormai prossimo ai sedici anni, a un anno dalla morte del fratello decide di cercarlo là dove Henry era più felice, proprio nello stesso luogo che per lui ha rappresentato la fine di tutto.

Non è facile scoprire dove il fratello viveva durante l’estate, lontano da lui e dal resto della famiglia, così come non è semplice sopportare il fatto che tutti vedano in lui Henry. Il primo a fare paragoni, a sminuirsi e a diventare l’ombra del fratello però è proprio Oliver.

Al campo estivo scoprirà com’era davvero la vita di Henry: lo cercherà in ogni angolo, sperando di riuscire finalmente a dirgli addio. Troverà però anche amici che lo amano per quello che è e si innamorerà. Il rapporto con Andres, tuttavia, non sarà immediato: l’ombra di Henry incombe su di loro, troppe cose non dette e segreti rischiano di distruggere ciò che sta nascendo. Insieme dovranno fare i conti con il passato, guardare in faccia la realtà e comprendere che, nonostante tutto, bisogna andare avanti e lasciar andare.

Pagina dopo pagina, D. Bee ci conduce nella mente di Oliver, mostrandoci non solo il suo dolore, ma anche i suoi ricordi, i suoi rimpianti, le sue insicurezze e quella fragilità che lo sta consumando lentamente. La perdita del fratello lo ha fatto morire un po’ insieme a lui, ma lo ha anche spinto a diventarne l’ombra. Durante questo viaggio Oliver non troverà Henry, ma se stesso: scoprirà che non sono gli altri a vederlo come il fratello, bensì è lui stesso a farlo, continuando a confrontarsi con ciò che Henry era e con ciò che lui è.

Andres, dal canto suo, è un ragazzo di quasi diciotto anni piuttosto particolare: tende a frequentare persone poco piacevoli e segue come un’ombra Matt, il classico ragazzo frustrato che fa il bullo per sentirsi importante. Andres sembra incapace di essere davvero se stesso, di prendere decisioni e farsi valere, almeno fino a quando nella sua vita non entra Oliver, che lo travolge, lo scuote e lo spinge a essere più coraggioso, a riflettere su come sta vivendo e su ciò che vuole davvero.

The Place He Loved non è una semplice storia d’amore adolescenziale, ma un viaggio attraverso il dolore, un percorso necessario per ritrovare il sorriso e la forza di andare avanti. I personaggi secondari sono tutti ben caratterizzati, ognuno con un proprio vissuto alle spalle: alcuni, come Matt e Peter, risultano davvero insopportabili, mentre Ryker e Lizzie conquistano immediatamente il lettore.

Oliver ha un carattere spigoloso, si nasconde dietro battute e frecciatine e tiene tutti a distanza, ma Ryker e Lizzie riescono ad avvicinarsi a lui, a comprenderlo e a rispondere colpo su colpo alle sue provocazioni. Insieme dimostrano come basti poco per mettere all’angolo i bulli: senza violenza, usando le parole come armi, in modo sarcastico e tagliente.

Con incredibile delicatezza ed empatia, D. Bee racconta una storia struggente e dolcissima, romantica nella sua crudezza. Affronta temi complessi come il bullismo, la rabbia e il dolore di ragazzi che non sono più bambini ma nemmeno ancora adulti, costretti a confrontarsi troppo presto con la parte più dura della vita.

Ho amato The Place He Loved dalla prima all’ultima pagina: ho sofferto e gioito con i protagonisti, mi sono sentita parte della storia, anche solo come osservatrice silenziosa. Ho divorato questo libro e, una volta terminato, mi sono sentita soddisfatta e appagata, perché ogni cosa, dall’inizio alla fine, era esattamente come doveva essere.








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