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Recensione [Anteprima]: Apnea di Daniela Ruggero

 

 


APNEA



                                                                   di Daniela Ruggero



Prezzo: € 15 - 18 con sprayedge | Ebook: € 5,99 |
Pagine: 509| Genere: Contemporary Romance MM|
Editore: Peony Tm Publishing |  Data di pubblicazione: 14 maggio

Trama

Una storia che ti farà emozionare.
Una storia di sofferenza, rinascita e seconde possibilità, in cui l'amore diventa al tempo stesso rifugio e prova.
Perché guarire significa trovare il coraggio di non dimenticare, ma di andare avanti.

Mattia porta dentro di sé una ferita che non si è mai rimarginata. Da allora vive sospeso tra il presente e un passato che ritorna ogni notte sotto forma di incubi, ricordi e sensi di colpa.

Il dolore lo ha reso chiuso, diffidente verso i sentimenti, incapace di immaginare un futuro diverso da quello che ha perduto.

Yuri ha diciannove anni, uno sguardo pieno di vita e la rara capacità di vedere oltre il silenzio di Mattia. Dal loro incontro casuale nasce un legame che cresce lentamente, fatto di piccoli gesti e di una vicinanza sempre più profonda. Yuri si innamora senza conoscere la verità, ignaro del peso che Mattia si porta dentro.

Quando l'amore prende forma, Mattia si ritrova a combattere una battaglia interiore: il desiderio di lasciarsi andare contro la paura di se stesso.

Gli incubi si intensificano, il passato reclama spazio, e Mattia deve scegliere se restare prigioniero della sofferenza o affrontare il dolore per concedersi la possibilità di amare di nuovo.


IL MIO PENSIERO SUL LIBRO


Apnea" è un romanzo che parla del dolore come di una condizione fisica: qualcosa che ti comprime il petto, rallenta il respiro e ti costringe a vivere sott’acqua, sospeso in un tempo immobile.

Fin dalle prime pagine incontriamo Mattia e Gabriele, due opposti perfettamente complementari. Mattia è impulso, rabbia, fuoco vivo; Gabriele, invece, è equilibrio, calma, il punto fermo capace di contenerlo. Sono nuotatori, compagni di vita prima ancora che di corsia, e condividono un sogno preciso: le Olimpiadi. Ma un incidente spezza brutalmente quella traiettoria e lascia Mattia solo, incapace non tanto di andare avanti quanto di continuare davvero a vivere.

L’acqua, che prima rappresentava disciplina, ambizione e libertà, diventa metafora di soffocamento. Mattia entra in una sorta di limbo emotivo in cui tutto è assenza: assenza di Gabriele, assenza di futuro, assenza perfino di se stesso. L’autrice riesce a rendere con grande intensità questa paralisi interiore, mostrando un protagonista che sopravvive per inerzia, con “l’aria che entra a fatica nei polmoni”.

Il trasferimento in America segna l’inizio di una possibile frattura nel dolore, anche se, all’inizio, Mattia sembra incapace di lasciarsi toccare dal mondo. Ed è qui che entra in scena Yuri, il nuovo compagno di stanza: esuberante, carismatico, quarterback abituato a occupare spazio e a vivere senza mezze misure. Yuri è l’esatto contrario del vuoto in cui Mattia si è rifugiato. Non sa davvero a cosa stia andando incontro, ma sceglie comunque di avvicinarsi. E, nel farlo, finisce per diventare la scossa necessaria.

Il rapporto tra loro è uno degli aspetti più riusciti del romanzo. Non è immediato, non è semplice e, soprattutto, non è pulito. Yuri alterna protezione, gelosia e bisogno di possesso; Mattia si lascia avvicinare e, subito dopo, torna a chiudersi, perde il controllo e poi lo recupera con una freddezza quasi crudele. Si crea così un circolo vizioso fatto di attrazione, paura e difesa reciproca. Ed è interessante notare come Yuri finisca per comportarsi con Mattia nello stesso modo in cui Mattia si comportava un tempo con Gabriele: quasi a suggerire che certi legami, prima di guarire, si ripetano.

"Apnea" racconta anche la difficoltà dell’onestà verso se stessi. Yuri deve confrontarsi con sentimenti nuovi che incrinano l’immagine che aveva della propria vita, della propria famiglia e persino della propria identità. Mattia, invece, è ancora prigioniero della paura della perdita. Dopo aver perso Gabriele, amare qualcuno significa esporsi di nuovo al rischio di restare senza aria. E Yuri, impulsivo e poco prudente, incarna esattamente quel rischio.

La grande forza del romanzo sta nel non trasformare il dolore in qualcosa di romantico o salvifico. Nessuno salva davvero nessuno. Yuri non cancella Gabriele e Mattia non guarisce semplicemente perché qualcuno lo ama. La vera battaglia è imparare ad accettare la presenza di Gabriele anche nella sua assenza, capire che il lutto non scompare ma cambia forma. Fare pace con se stessi, qui, significa trovare il coraggio di continuare a vivere senza sentirsi in colpa per farlo.

È un percorso durissimo, che richiede una forza enorme da parte di entrambi: da Yuri, chiamato ad amare qualcuno ancora spezzato; da Mattia, costretto a capire che sopravvivere non basta più. "Apnea" è quindi una storia d’amore, sì, ma soprattutto un romanzo sulla paura, sul trauma e sulla possibilità di tornare a respirare dopo essere rimasti troppo a lungo sott’acqua.
























Un immenso grazie alla casa editrice per la copia in anteprima.

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