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Recensione [Anteprima]: Memori of Rati di P. Picha

 

 


MEMOIR OF RATI



                                                                   di P. Picha



Prezzo: € 15,99 | Ebook: € 5,99|
Pagine: 542 | Genere: Storico Contemporaneo MM|
Editore: Peony TM Publishing|  Data di pubblicazione: 14 maggio

Trama

Nel 1915, Rati, nato in Siam ma cresciuto in Francia, torna nel suo paese natale per fare da interprete nel corso della missione diplomatica di suo padre.

In questa circostanza Ti incontra, erede di una ricca famiglia, che lo introduce alle usanze e alle tradizioni del paese.

La famiglia di Te, però, guarda con disapprovazione il legame tra i due ragazzi e fa di separarli in ogni modo.

Nonostante tutto, tra loro si sviluppa una dolce storia d'amore. 

A soli sei mesi dal ritorno di Rati in Francia, l'amore riuscirà a sfidare le circostanze o il loro tempo insieme sarà destinato a finire?


IL MIO PENSIERO SUL LIBRO


Ambientato tra gli anni Venti e Trenta, tra la Francia repubblicana e l’esotico Regno del Siam, Mémoires of Rati è un romanzo stratificato che intreccia diplomazia, appartenenza culturale e amore proibito.

Protagonista è Rati, un giovane di origini siamesi, figlio della servitù nobiliare. Adottato da bambino dalla moglie dell’ambasciatore francese in Siam, viene portato in Europa e cresciuto con affetto, educazione e rispetto. È lei a forgiare la mente e l’anima di Rati, insegnandogli le lingue e donandogli un’identità sospesa tra due continenti. La sua morte lascia un vuoto incancellabile, riempito solo dall’immagine conservata in un medaglione che Rati porta sempre con sé: simbolo di un amore filiale profondo e mai dimenticato.

Diventato adulto, Rati accompagna il padre adottivo in missione diplomatica nel Siam, dove si ritrova nel mezzo di un mondo che in parte gli appartiene ma che sente distante. È qui che incontra Thiraton, giovane nobile carismatico e misterioso, circondato da voci e pregiudizi sulla sua presunta omosessualità: un uomo che vive stretto tra i doveri della nobiltà e il peso della propria verità interiore. Tra i due nasce una profonda amicizia, destinata a diventare forse qualcosa di più. La relazione che sboccia tra i due uomini è raccontata con delicatezza, mai edulcorata. Rati è diviso tra la lealtà verso la famiglia adottiva e la società francese e il richiamo potente di un amore che va contro ogni convenzione. In un’epoca e in un luogo in cui le relazioni tra persone di classi sociali diverse sono ostacolate, le relazioni tra uomini sono tabù assoluti.

Dopo anni trascorsi a insegnare francese alla nobiltà siamese, Rati è costretto a tornare in Francia. Il loro amore sembra destinato a rimanere sospeso tra lettere, ricordi e speranze. Ma Thiraton non si arrende, nonostante l’ostilità del mondo che li circonda. Le sue parole attraversano mari e ambasciate, testimoniando una volontà ferrea di non cedere agli obblighi nobiliari e non lasciar morire ciò che di più raro ha trovato.

Questo libro non è solo una storia d’amore, ma una riflessione sull’identità, sul senso di appartenenza e sul coraggio di scegliere.









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