Recensione: Cold Hearted di Leia Stone e Julie Hall
Trama
Leia Stone si conferma una delle mie autrici Romantasy preferite e, dopo aver letto la trilogia di Gilded City, non vedevo l'ora di immergermi in una sua nuova opera. In Cold Hearted, la Stone scrive a quattro mani con Julie Hall: la loro scrittura è talmente in sintonia che non si nota alcuna differenza stilistica nel passaggio da un capitolo all'altro. La storia scorre fluida e la narrazione mantiene una perfetta coerenza dall'inizio alla fine.
Un aspetto che ho apprezzato moltissimo riguarda la struttura della saga: pur trattandosi di una serie composta da quattro volumi, ognuno ha una sua fine autoconclusiva per quanto riguarda i legami tra i personaggi. Non si è costretti ad attendere il libro successivo per sapere che ne sarà dei protagonisti di quel volume, ma si prosegue la lettura solo per scoprire come si concluderà la maledizione che incombe su Faerie, il mondo di Dawn.
I due protagonisti sono ben delineati, entrambi dotati di caratteri forti e decisi. Dawn è stata cresciuta per essere una guerriera, un'assassina pronta a tutto pur di salvare il suo popolo; eppure, dietro questa facciata spietata, si rivela una ragazza capace di distinguere il bene dal male, profondamente giusta e per nulla egoista. Zander, dal canto suo, è un personaggio affascinante e misterioso. Anche se, a essere onesti, il lettore riesce a farsi un'idea su di lui e a intuire la sua vera identità fin da subito, ma questa prevedibilità non penalizza affatto la storia. Al contrario, la rende ancora più interessante perché alimenta la curiosità di vedere come crolleranno i suoi segreti.
Il cuore pulsante del libro diventa evidente non appena Dawn attraversa il portale: il contrasto tra la solarità della sua Corte Estiva a Faerie e le atmosfere inedite e affascinanti del mondo speculare di Ethereum è reso benissimo, regalando al lettore un worldbuilding magico e a tratti speculare che cattura subito l'attenzione. È proprio in questo nuovo regno che entra in gioco il tropo della vicinanza forzata (forced proximity): Dawn viene fatta prigioniera da Zander quasi immediatamente, e la costrizione a vivere sotto lo stesso tetto e a giocare secondo le sue regole crea una tensione e una chimica pazzesche.
Pagina dopo pagina ci si appassiona inevitabilmente a loro due: i loro battibecchi sono divertenti e dinamici, perfetti per spezzare un ritmo narrativo che, a volte, indugia un po' troppo nelle descrizioni. Non mancano i colpi di scena e nulla viene lasciato al caso: le autrici sono bravissime a sciogliere i dubbi del lettore, fornendo gradualmente tutte le informazioni necessarie per comprendere le leggi magiche che reggono l'intera serie.
Lo stile è semplice, scorrevole e mai troppo impegnativo, il che rende la lettura leggera e veloce, ma comunque appassionante e avvincente. Il finale forse risulta un tantino affrettato, ma nel complesso Cold Hearted è un'ottima lettura. Possiede tutte le caratteristiche classiche del fantasy legato al mondo dei Fae e la giusta dose di romance, che non risulta mai invasiva ma si amalgama perfettamente con la parte più misteriosa e avventurosa della trama.









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