Recensione [Anteprima]: Far from Neverland di River Hale
Trama
Cosa succede quando il bambino che aveva giurato di non crescere mai diventa un uomo? E cosa accade al suo più acerrimo nemico quando l'odio che lo ha definito per anni si trasforma in qualcosa di molto più pericoloso?
Sono passati quattordici anni da quando Peter Pan ha lasciato l'Isola che non c'è. Hook è rimasto a Neverland, convinto di essersi finalmente liberato del ragazzo che gli aveva reso la vita un inferno. Ma il tempo, sull'isola, non scorre come nel mondo reale e Neverland sta morendo. Una misteriosa ombra nera avanza inesorabile, divorando ogni cosa e trasformando un luogo un tempo magico in una terra vuota e fredda.
L'unica speranza per far rinascere l'isola sembra essere Peter, che però vive ormai nel mondo reale, ignaro del proprio passato e senza alcun ricordo della magia che un tempo faceva parte della sua vita. A riportarlo indietro è Hook, costretto a mettere da parte il rancore che prova nei suoi confronti. Quello che inizia come un viaggio necessario si trasforma presto in qualcosa di molto più complesso. Peter è ormai un uomo e Hook si ritrova combattuto tra il rancore che ha coltivato per anni e un'attrazione irresistibile, fatta di desiderio, rabbia e ossessione. Vorrebbe ferirlo, odiarlo, tenerlo lontano... e, al tempo stesso, non riesce a smettere di desiderarlo. Peter non lo riconosce, mentre Wendy sa perfettamente chi sia.
Più Peter e Hook si avvicinano, più la rabbia aumenta. Ma quella rabbia è davvero odio? O è soltanto un modo per difendersi da sentimenti che nessuno dei due è pronto ad accettare? E quando Peter recupererà finalmente i suoi ricordi, saranno ancora destinati a essere nemici? Oppure il mondo reale offre loro la possibilità di diventare qualcosa di diverso? Tornando a Neverland, saranno ancora gli stessi uomini o torneranno a essere i personaggi che il destino aveva già scritto per loro?
Le scene tra Peter e Hook sono cariche di chimica e intensità, e la componente spicy è importante, ma non fine a se stessa. Oltre all'elemento romantico, il romanzo mantiene vivo anche il filone fantasy: Peter dovrà ritrovare la propria magia e il suo pensiero felice per poter tornare a Neverland e affrontare l'ombra che minaccia di distruggere per sempre l'isola. Il ritmo è sostenuto e il romanzo riesce a mantenere alta la curiosità fino alla fine, alternando momenti d'azione, introspezione e passione.
L'unico aspetto che mi ha lasciata un po' perplessa è il finale, che ho trovato leggermente affrettato rispetto al ritmo con cui si sviluppa il resto della storia. Nel complesso, però, Far from Neverland è stata una lettura che mi ha coinvolta dall'inizio alla fine. È una storia ricca di tensione emotiva, personaggi tormentati e una chimica irresistibile, capace di tenere il lettore incollato alle pagine grazie alla nuova vita che viene data a questi due personaggi iconici.
E MEZZO









Commenti
Posta un commento