Recensione: Il trono dei segreti di Kerri Maniscalco
Trama
Ciao amici colorati,
sono tornata dal girone del Principe Gola più malandrina che mai.
Lasciato il girone dell’Invidia, la scrittrice Kerri Maniscalco ci delizia con un altro Principe, Axton: il Principe Gola, dalla bellezza disarmante, dal fisico statuario, dalla lingua tagliente (e capace, a detta di molte), sfrontato e malandrino nei fatti e nelle parole, ma anche subdolo, se necessario.
“Custode di segreti. Principe dissoluto. Tenero amante. Uomo presuntuoso.”
Ovviamente, nel suo girone gli abitanti lo venerano e si lasciano possedere dal vizio, alimentando sempre di più il suo potere. Tutti, tranne la giornalista Miss Saint Lucent, Adriana.
Adriana è la nemesi per eccellenza del Principe. Da dieci anni ormai non fa altro che sbeffeggiarlo e infastidirlo con continui articoli sui giornali; lui, d’altro canto, non fa altro che irritarla a ogni occasione. Intelligente, schietta, capace e bella da estasiare e sciogliere i ghiacciai di cui il girone è pieno, Adriana, con la sua lingua tagliente, attrae e diverte il Principe, anche se questo implica lasciarsi schernire.
“Voglio imprimerti il mio marchio reale. Poi spalancarti le cosce e divorarti.”
Un pericolo, però, incombe sul girone e il Principe Axton è costretto a chiedere aiuto ai suoi fratelli, per il bene della Casata e non solo.
A nord del girone, oltre la frontiera impietosa, ci sono le lande ghiacciate dove dimorano i Draghi di Ghiaccio.
Il Principe non solo conosce i loro nomi, ma alcuni li ha allevati personalmente, affinché fossero capaci di volare e di provvedere a se stessi. Il loro cambiamento, però, va oltre ogni possibile comprensione e questo manda in completa confusione il Principe, che, preoccupato, stringe alleanze insospettabili.
Il Principe Gola non solo deve proteggere la propria Casata, ma deve anche tenere lontana a ogni costo la giornalista più impicciona e capace del girone. E chi l’avrebbe mai detto che potesse diventare una valida alleata?
Tra le righe de Il trono dei segreti sono rimasta estasiata da incontri notturni, desideri oscuri e selvaggi, battaglie sanguinose ed epiche, ma anche sentimenti confusi, paure celate, magie e sogni infranti e ricostruiti.
Axton e Adriana ci regalano una storia dalle emozioni vibranti, divertente e capace di strappare facili risate grazie ai loro continui diverbi, resi ancora più teneri dal giusto pizzico di pepe.
“Ti ho adorata dal primo istante in cui ti ho vista. Ti amavo quando non mi piacevi. Ti amavo quando mi criticavi. E quando io criticavo te.”
Amato!!!









Commenti
Posta un commento