sabato 28 gennaio 2012

Recensione: Le bugie hanno le gambe lunghe e il tacco dieci di Elisabetta Michilin


Prezzo: € 14,90
E-book: € 6,90
Pagine: 238
Editore: Edizioni REI
Genere: Romanzo

Alice è una ragazza felice: vive con il fidanzato, ha due meravigliose amiche del cuore e, anche se non perfetto, ha un lavoro. Un giorno però tutto cambia, viene infatti licenziata e essendo incapace di dirlo subito al fidanzato gli racconta una bugia, bugia che le costerà cara... La vita di Alice prende così una svolta inaspettata, scoprirà di poter esser di grande aiuto per gli altri, che non è l'unica ad avere dei segreti e che spesso sono le persone che più amiamo a farci più male!

La prima cosa che mi ha colpito di questo romanzo è stata sicuramente la copertina, che descrive benissimo il titolo del libro ed è la prima volta che mi capita di vedere una cover tanto azzeccata!
Le bugie hanno le gambe lunghe e il tacco dieci è sicuramente un romanzo giovane, che non manca della giusta ironia e che affronta temi di attualità spesso tristemente veri.
La storia è descritta in prima persona dalla protagonista, che si presenta fin dall'inizio come l'autrice del libro e lo fa con sarcasmo, ironia e prendendosi un po' in giro. Già dalle prime pagine si ha una chiara idea di chi siano gli attori sulla scena e quale ruolo abbia ognuno di loro nella storia. Il lettore assiste alla crescita della protagonista, alla sua evoluzione da donna distrutta e spesso lamentosa fino a divenire una donna forte, capace di prendere in mano le redini della propria vita e ribaltare una situazione che sembrava dovesse portarla alla deriva. Quasi tutti i personaggi sono ben delineati, vengono presentati in maniera minuziosa, senza tralasciare paure e drammi personali. Inizialmente si pensa che sia la solita storia d'amore e tradimenti, ma andando avanti con la lettura ci si rende conto che la storia d'amore è solo un contorno, un po' come l'oliva nel bicchiere dell'aperitivo: non necessaria, poiché questa è la storia di Alice e della sua evoluzione, della sua crescita e realizzazione personale. 
Pur essendo Elisabetta Michelin molto giovane tratta con grande maturità temi molto delicati, come la condizione delle donne casalinghe e mamme che spesso trascurano se stesse per la famiglia.
Inoltre l'autrice è riuscita a raccontare tutti i vari avvenimenti tenendo sempre il lettore un po' sulle spine, incuriosendolo e facendolo anche emozionare e commuovere.
Lo stile è scorrevole e semplice, la lettura piacevole, mai scontata e con un finale che lascia a bocca aperta e soprattutto con la voglia di leggere ancora della vita di Alice...



valutazione 5

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