venerdì 28 aprile 2017

Recensione : La linea del destino di Daniela Tresconi


Prezzo: € 10,00
E-book : € 2,99
Pagine: 107
Editore: Panesi Edizioni
Genere: Narrativa/Storico

Arcola è un tipico borgo arroccato che si affaccia sulla Vallata del Magra. Il suo Castello e la sua Torre Pentagonale da millenni osservano silenziosi le vicende delle genti che lo abitano. Valentina arriva in paese alla ricerca della tranquillità, ma ben presto tutte le sue scientifiche certezze verranno scosse da inquietanti e quanto mai misteriose sensazioni. Tre donne, tre epoche e tre mondi completamente diversi, eppure legati da un unico indissolubile destino e dal mistero di un atroce delitto. Quanto tempo per scoprire che non si può sfuggire a se stessi e che la fine spesso è solo un altro inizio?


Valentina è rimasta incantata dal borgo di Arcola. Decide di abitarvi per un breve periodo per poter finire il suo articolo sull'uso delle piante nella farmaceutica moderna. Si sente a casa e la vita tranquilla che conduce la fanno sentire bene. 
Una notte qualcosa cambia ed una presenza le appare, la spaventa, la fa sentire impaurita e allo stesso tempo si rende conto che questioni irrisolte si trascinano da troppo tempo.
Nel contempo conosce Vanda, un'anziana del paese che tutti giudicano un po' matta. Lei comprende perfettamente quello che sta passando Valentina e cerca di aiutarla come può.
Arcola secoli addietro è stata lo scenario di un brutale omicidio. 
Ma peggio dell'aver spezzato una giovane vita c'è la volontà di cancellare ogni traccia dell'esistenza della giovane Amelia la cui colpa era quella di essere brava con le erbe e di portare in grembo il frutto di una brutale violenza.
L'autrice riesce a tessere il racconto attorno a queste tre donne forti e fragili allo stesso tempo che ,aiutandosi a vicenda, riusciranno a dar pace ad una vittima dell'ignoranza destinata ad essere dimenticata come se non fosse mai esistita.
Il libro è scorrevolissimo e molto coinvolgente. 
In poche pagine troviamo una bellissima trama che non è originalissima ma ben strutturata e sviluppata.
Gli scorci descritti di Arcola fanno trasparire l'amore della scrittrice per questo borgo e per la storia di cui è intrisa.
Un piccolo gioiello d aggiungere alla propria libreria.










Novità : DOMINA di Lisa Hilton




In libreria dal 2 maggio 2017
Pagine: 416
Prezzo: 16,90


Traffico di opere d’arte e criminalità organizzata internazionale: dopo il successo di MAESTRA il nuovo romanzo di LISA HILTON - DOMINA
Domina, il secondo capitolo della trilogia della scrittrice inglese Lisa Hilton, uscirà in Italia il 2 maggio e in contemporanea anche in Francia, Germania e Regno Unito. Il precedente romanzo, Maestra (uscito nel 2016), è stato un best seller pubblicato in 42 paesi del mondo e ha venduto solo in Italia oltre 100.000 copie.
Judith Rashleigh, l’originale protagonista della serie, è stata definita dai critici britannici come unMr. Ripley al femminile (The Times) e una moderna Becky Sharp (The Sunday Telegraph). Considerata la risposta femminista all’Anastasia Steele di Cinquanta sfumature di grigio, la protagonista di Domina si conferma un’antieroina decisa e senza scrupoli.
Anche in questo nuovo romanzo Lisa Hilton, storica dell’arte, laureata a Oxford, torna a rivelare i retroscena più oscuri e pericolosi del mondo dell’arte, trascinando nuovamente i suoi lettori nelle vicende di Judith, dove male e bene si confondono e la bellezza si intreccia ai traffici illeciti dellamafia internazionale. Se il libro precedente aveva portato alla luce le truffe milionarie delle grandi case d’asta, Domina, ambientato in buona parte in Italia e immerso nel fascino misterioso e ambiguo della laguna di Venezia, rivela il legame esistente tra il mercato delle collezioni private e la criminalità organizzata, la malavita serba e i grandi oligarchi russi.
L’autrice, con una narrazione dai toni cupi e dal ritmo serrato e tagliente, utilizza ancora una volta un grande maestro della pittura di ogni tempo come pigmalione artistico per il suo romanzo: doveMaestra aveva illuminato i tratti di modernità delle opere e dell’esistenza di Artemisia Gentileschi,Domina indaga i lati oscuri e perversi dell’animo umano attraverso le tele e la vita di Caravaggio.

Lisa Hilton (1974, Liverpool), figlia di due insegnanti del liceo, laureata ad Oxford, ha studiato Storia dell’Arte a Firenze e a Parigi. Ha all’attivo numerose pubblicazioni accademiche e collaborazioni con le più celebri testate anglosassoni, tra cui The Spectator, The Times Literary Supplement, Literary Review, Vogue, Elle, The Observer,The Independent e The Daily Telegraph. Parla perfettamente italiano, francese e spagnolo. Domina è il secondo capitolo della trilogia incentrata sull’ambiziosa Judith Rashleigh in via di pubblicazione in tutto il mondo. Il primo romanzo, Maestra, è stato un successo internazionale.

Novità: Stefano Bartezzaghi - Parole in gioco


Stefano Bartezzaghi
Parole in gioco
Per una semiotica del gioco linguistico

Bompiani

Euro 17, pagine 263 – collana Bompiani Overlook

Non c’è lingua e non c’è epoca in cui non si sia giocato con le parole: troviamo giochi di parole nei testi più solenni di religioni, letterature, filosofie.
Sono una dimensione comune a tutti: dagli analfabeti ai premi Nobel. Ed è proprio dalla classicità e dal folklore che la cultura di massa
ha ripescato le più curiose ed enigmatiche combinazioni linguistiche per adattarle alla contemporaneità.
Dall’enigmistica alla pubblicità, dalla satira ai tweet, la lingua mette in gioco le parole in modo che ci avvincano ancora prima che convincerci.
In queste pagine Bartezzaghi, finissimo e spericolato funambolo del linguaggio,
ci spiega la natura di queste scintille dell’intelligenza e ci invita ad appropriarcene.


“Capire quando una parola giochi e quando faccia sul serio non è facile, e forse non è neppure del tutto sensato.

Il gioco è una potenzialità sempre presente nel linguaggio umano.”

Stefano Bartezzaghi (Milano, 1962) è docente di Semiotica e di Teorie della Creatività e direttore del master di giornalismo alla Iulm di Milano; collabora con “la Repubblica” e dirige “Il senso del ridicolo”, festival di Livorno sull’umorismo. Ha pubblicato diverse raccolte di giochi linguistici, enigmistici e letterari, e ha scritto la prima storia del cruciverba, L’orizzonte verticale (2007). Ha curato e commentato la nuova edizione degli Esercizi di stile di Raymond Queneau, nella classica traduzione di Umberto Eco (2001). Fra i suoi libri più recenti ricordiamo Dando buca a Godot. Giochi insonni di personaggi in cerca di autore (2012),Anche meno. Viaggio nell’italiano low cost (2013), M. Una metronovela (2015) e La ludoteca di BabeleDal dado ai social network: a che gioco stiamo giocando?(2016).


Incontri con l’autore

Le prime date:

Mercoledì 3 maggio: Bologna, Liberia Coop Ambasciatori, ore 18. Interviene Cristina Demaria
Giovedì 4 maggio:  Firenze, Teatro del Sale (per informazioni e prenotazioni: 0552001492)
Domenica 7 maggio: Rovigo, “Rovigoracconta”, piazza Garibaldi, ore 17.30
Sabato 13 maggio, Pisa, “Italiano corretto”, ore 14.40

giovedì 27 aprile 2017

Anteprima [La strada per Babilonia]: Fides di Ivan Zippo

Buon pomeriggio Lettori Meravigliosi e ben trovati! :)
Altra piccola anteprima per voi davvero molto interessante! Pronti ad affrontare l'invasione aliena?

Fides di Ivan Zippo

Dall'autore di Campania mortis e Metus, un nuovo romanzo apocalittico che mette in evidenza le contraddizioni umane e la fragilità delle nostre convinzioni. La domanda è sempre la stessa: questa umanità davvero lo vuole un mondo migliore?


Prezzo: € 13,00 / Pagine: 194 / Data di pubblicazione: 1 Maggio 2017

TRAMA
Chi sei, Lincoln Morse? Chi sei? Un soldato, un servo, un difensore della pace, oppure uno che semplicemente ama sparare? Sei un salvatore o un assassino? Sei una macchina? Un uomo? Il risultato di anni e anni di arte della guerra? O sei solo uno che non ha un posto nel mondo? E dimmi, Lincoln, cosa si nasconde dietro la tua divisa, sotto la corazza: c’è un cuore lì? Un cervello che ragiona? O sei l’algoritmo del massacro? E quando ti chiederanno di dare di più, quando ti chiameranno per rinunciare a tutto, persino a te stesso, per difendere il pianeta da una nuova minaccia, cosa risponderai? Tu non lo sai ancora, nessuno lo sa, ma la fine è vicina. E correrai, tu e i tuoi uomini, tu e tutti gli eserciti. Danzerete in un’ultima guerra, nell’estrema speranza di rimediare al più grande orrore di sempre. Ma ogni soldato lo sa: ogni fine è solo il preludio di un altro inizio. Sarai l’uomo e il soldato che ci aspettiamo? La tua fede verso la divisa ti permetterà di salvarci? Tornerai mai da me?

"Se tu avessi vera carne e occhi per guardarmi, o Minerva, non sarei che tuo. Guarda le mie mani come sono fatte, livide di lotta e di tempo, così come le mie ossa ancora tenaci e ferruginose, che qui mi sostengono e mi tengono in piedi davanti al grande palcoscenico della guerra. Io, lo scarto dell’uomo, il frutto caduto lontano dall’albero e marcito su un terreno infertile al mio seme. Sono una promessa non chiesta, il boccone indigesto della pletora umana. In questo globo di diversità indicizzate, dove la mia forma non trova sito, finalmente trovo in te, mia bellissima guerra, quel posto chiamato casa. Che piovano pure viscere, che si annaspi pure nel sangue, possano le urla tenere sveglio il mondo intero! Ma di te mi nutro e di te morirò!"

AUTORE
Nato a Napoli nel 1986, Ivan Zippo è un esempio anomalo tra gli attuali trentenni, gli appartenenti alla generazione Y. Diviso tra la nostalgia e il rispetto per i valori di tempi passati e il fascino e l’innovazione di ciò che ha portato l’era moderna, è uno scrittore che armoniosamente fa convivere questa miscela in ciò che scrive. Non a caso, nei suoi romanzi sono onnipresenti degli importanti spunti di riflessione, lasciati lì in maniera più o meno evidente e spesso raccontati con delle metafore. Oltre che come scrittore, girovaga nel campo artistico anche come artigiano in qualità di intagliatore e scultore ligneo, cercando di portare avanti un lavoro tradizionale che corre verso l’estinzione.

Novità: Maison Rouge di Pasquale Capraro

Buongiorno Lettori Meravigliosi e ben trovati! :)
Oggi cominciamo la giornata con una segnalazione che sono certa potrà catturare la vostra attenzione


Maison Rouge di Pasquale Capraro


Editore: Astro Edizioni / Collana: E-sordisco / Formato: E-book / Prezzo: € 1,99 / Pagine: 191 / Data di pubblicazione: 10 Marzo 2017

TRAMA
Nella Parigi di fine Ottocento, in pieno clima bohémien, Amélie, una ragazza di campagna, giunge in città dopo essere stata notata da Madame Claire, durante una permanenza in Provenza. Colpita dalla sua avvenenza, la donna le propone di trasferirsi a Parigi come domestica. Lì, la giovane scopre che la signora è anche tenutaria della “Maison Rouge”, un bordello di lusso. Nel giorno del suo diciottesimo compleanno, la maîtresse Madame Claire, la introduce nella maison e la fanciulla conosce Gilbert, un affascinante borghese. Tra i due nasce l’amore, ma le convenzioni sociali del tempo e la differenza di ceto impediscono agli innamorati di vivere la loro storia. Il destino da cortigiana di Amélie l’attende...

mercoledì 26 aprile 2017

Recensione: Yesterday's Gone - Stagione Uno e Stagione Due di Sean Platt e David Wright

Negli ultimi anni le nostre librerie hanno visto sempre più presenti Serie di ogni tipo e di ogni genere ed è innegabile, considerata la grande risposta che sta ottenendo, che l'editoria in generale sia sempre più propensa ad accrescere il catalogo di questa tipologia di narrativa. Ma se da una parte il riscontro a livello di vendite è più che positivo, dall'altra è anche vero che non sempre i lettori si ritengono soddisfatti del prodotto che hanno tra le mani, d'altronde quantità e qualità spesso non viaggiano di pari passo. Come per tutte le cose, però, anche in questo caso si presentano alcune eccezioni che meritano veramente di trovare ampio spazio nella vastità del mondo in cui si inseriscono e tra di esse non può non configurare una delle ultime pubblicazioni che porta il marchio di Fanucci Editore: Yesterday's Gone è una serie particolare, costruita con una certa originalità, che abbraccia il tema post-apocalittico sotto diversi punti di vista regalando al lettore non solo una visione del futuro distorta e pericolosa, ma soprattutto uno studio sull'umanità, e sull'essere umano fin nel più piccolo dettaglio, inaspettato e sorprendente.

Prezzo: € 12,90 
Ebook: € 4,99 
Pagine: 193 
Genere: Romanzo post-apocalittico 
Editore: Fanucci Editore 
Data di pubblicazione: 23 Febbraio 2017

Immaginate di svegliarvi, un giorno, e constatare che il 90% della popolazione mondiale è semplice sparita, scomparsa nel nulla da un momento all'altro, senza nessuna spiegazione e senza lasciare alcuna traccia. Cosa fareste? Come vi muovereste in un modo minacciato da un qualcosa che non conoscete, ma che sapete essere incredibilmente pericoloso? E' esattamente questo lo scenario che i protagonisti di Yesterday's Gone - Stagione Uno si trovano a dover fronteggiare, del tutto ignari del pericolo imminente che inevitabilmente li colpirà e della morte che aleggia nella stessa aria che respirano. Brent Foster, un giornalista di New York, Mary Olson, una madre single, Charlie Wilkens, un adolescente che con il mondo intero non ha mai avuto un vero e proprio bel rapporto, Edward Keenan, un uomo possente e abile con le armi la cui identità non è ben chiara, Luca Harding, un bambino rimasto solo, e Boricio Wolfe, un criminale incallito che ama l'idea della morte inflitta con dolore e piacere, sono personalità molto diverse tra loro, ma tutti sono accomunati da un destino beffardo che ha deciso di lasciarli in vita mentre il resto del mondo svaniva. Ma sono davvero di fronte ad un'apocalisse? E chi sono, o per meglio dire cosa sono, quelle strane creature nere, deformi, che si aggirano per le città con lo scopo di cacciare gli uomini rimasti per trascinarli verso la morte? Le domande sono tante, ma le risposte sono quasi inesistenti. 

Fin dai primi capitoli le particolarità del romanzo si rivelano essere proprio quegli elementi che lo rendono originale ed accattivante agli occhi di ogni lettore: prima fra tutto spicca la costruzione narrativa dello stesso che ricalca esattamente la struttura di una serie televisiva in cui le voci narranti sono tante e diverse, tutte ugualmente interessanti e soprattutto in grado di catturare la morbosa attenzione e curiosità del lettore, che si ritroverà, nolente o volente, incatenato in un modo che arriverà a temere, ma da cui continuerà ad essere, paradossalmente, affascinato. Questo continuo cambio di inquadratura, in più, sortisce esattamente l'effetto voluto dalla storia: oltre a porre l'accento su personalità molto diverse riuscendo a dare un quadro non complessivo, ma fortemente esaustivo dell'umanità, quello che i due autori portano avanti può essere riassunto in un vero e proprio studio della psiche umana, all'interno della quale Sean Platt e David Wright si inoltrano con intelligenza e maestria delineandone sapientemente quei tratti duri, appuntiti, meschini, ma incredibilmente veritieri. Ed è proprio grazie a questo aspetto che gli autori riescono ad affrontare tematiche importanti, quali l'Amore, quello che lega un uomo ad una donna o un genitore al proprio figlio, analizzandolo in molte delle sue sfumature, i Legami Affettivi nati quasi per caso, l'Innocenza dei più piccoli, la loro purezza, fino ad arrivare alla Crudeltà umana, che anche in situazioni simili non smette di annebbiarne cuore e mente.

Molto peculiari e altrettanto rilevanti sono, poi, le atmosfere del romanzo, che gli autori riescono a ricreare e a trasmettere ai propri lettori in maniera impeccabile: sentirsi parte del mondo post-apocalittico di Yesterday's Gone sarà incredibilmente facile, sentire sulla propria pelle il timore del divenire preda di un qualcosa di sconosciuto e per questo ancora più pericoloso, la paura di ritrovarsi soli e abbandonati in un mondo ostile, lo sconforto nello scoprire di non poter più riabbracciare i propri cari e la sensazione, seppur piccola, di essere destinati a qualcosa di più grande sono tutte emozioni che il lettore vivrà insieme ai protagonisti in maniera quasi viscerale, impossibilitato a distaccarsi anche solo marginalmente da quella storia così cruda e così intensa da risultare, a tratti, quasi reale. Il ritmo con cui il romanzo prosegue la sua corsa, inframezzato da continui colpi di scena che non lasciano respiro e che invogliano ad andare avanti nella storia, inoltre, non fa altro che amplificare sensazioni simili, nelle quali il lettore si sentirà vittima e carnefice allo stesso tempo, come intrappolato in una bolla temporale da cui riemergere senza cambiamenti è praticamente impossibile.

Prezzo: € 12,90 
Ebook: € 4,99 
Pagine: 176 
Genere: Romanzo post-apocalittico 
Editore: Fanucci Editore 
Data di pubblicazione: 2 Marzo 2017

Sulla stessa linea narrativa si pone, poi, il secondo romanzo della serie, Yesterday's Gone - Stagione Due, che cronologicamente si situa nel momento immediatamente successivo al termine del primo volume. Nessuno scarto temporale, quindi, colpisce i protagonisti della nuova umanità che in queste nuove pagine il lettore imparerà a conoscere più approfonditamente e nei quali potrà scorgere, seppur ancora flebilmente, linee di cambiamento, di maturità e di crescita per nulla scontata o banale, ma un'importante novità apportata da questo secondo romanzo è rivestita da alcune nuove voci narranti che vanno a colorare ancor di più l'intero impianto narrativo rendendolo sempre più interessante e soprattutto innovativo, riuscendo a mantenere sempre alta l'attenzione di quel lettore ormai divenuto parte integrante del tutto. L'adrenalina che scorre tra le pagine del romanzo ricalca molto il ritmo che i due autori avevano dato precedentemente alla storia e ciò che viene percepito con più forza è proprio la tensione che la stessa ha cominciato ad emanare fin dalla prima riga, quella in grado di mantenere per la seconda volta il lettore incollato alle pagine, in apprensione per il destino riservato a quelli che ormai sono divenuti conoscenti o amici, desideroso di scavare nei luoghi più bui del pianeta ed ostinato più che mai a scoprire la verità. Proprio in questa direzione questo secondo volume fa notevoli progressivi, soprattutto in relazione alle personalità degli attori che lo popolano, riuscendo così a scacciare il pericolo di una storia scontata, senza verve e senza idee, che al contrario riesce nuovamente nell'intento di conquistare le anime più disparate. 

Rispetto al volume che lo precede, inoltre, vengono qui rimarcati gli elementi fantastici/fantascientifici della storia, il cui risvolto ha saputo senza alcun dubbio sorprendermi. In finale riesce a colpire ancora una volta un lettore ignaro di ciò che si nasconde veramente dietro ogni piccolo dettaglio misterioso che compone la narrazione e la sua idea, ed il tutto viene incorniciato in uno stile in perfetta armonia con il messaggio di cui si vuole fare portatore il romanzo, affilato, crudo, incredibilmente espressivo e al contempo intenso, dotato di una sensibilità inaspettata, ma perfettamente consona al momento e al luogo in cui viene inserita. Per concludere, non posso certamente mancare di dare merito a Sean Platt e David Wright dei continui rimandi narrativi che costellano sia il primo sia il secondo libro e che danno la netta percezione di un rispetto ed una riverenza verso altri importantissimi autori che al giorno d'oggi, forse, si sta andando via via perdendo.

Novità :Diverso da tutti e da nessuno- Tiziano Terzani a cura di Angela Terzani Staude

il giornalista, lo scrittore, l’uomo:
Tiziano terzani più vivo che mai nelle parole di chi lo conobbe e lavorò con lui

DIVERSO DA TUTTI E DA NESSUNO

 TIZIANO TERZANI SUL CAMPO,
NELLA TESTIMONIANZA DI AMICI E COLLEGHI

A cura di Angela Terzani Staude

Pagine: 272 - Prezzo: 15,00 €
Prezzo ebook: 7,99 €


In libreria: 20 aprile 2017

 

Mentre non accennano a sbiadire, nella memoria di chi lo ha amato, le immagini di Tiziano Terzani vestito di bianco che parla della pace, della vita e della morte, più lontana si fa nel tempo la sua figura di reporter, di grande protagonista di una stagione irripetibile del giornalismo. Questo libro ce la riporta davanti agli occhi con magnifica evidenza, quella figura, con la sua vitalità dirompente, il suo rigore professionale, la sua curiosità fenomenale, la sua travolgente risata. Ognuno degli amici e dei colleghi che da tutto il mondo hanno risposto generosamente all’invito di Angela Terzani contribuisce qui – con un flash, con un ricordo più meditato, con qualche prezioso documento, anche inedito – a comporre il ritratto irresistibile di un instancabile cacciatore di storie e di verità. E sono sufficienti soltanto alcuni dei titoli delle testimonianze raccolte in questo volume per capire l’atmosfera che vi si respira: Monsieur Moustache, Viaggiare per il mondo alla ricerca della verità, Da dove arriva, questo?, Partito senza lasciare indirizzo, Il gigante, Con i piedi più che mai piantati nella vita, L’approvato dal cielo

Completa il volume una ricca sezione di «documenti», con alcune lettere, uno scritto di Saskia Terzani e il Dialogo con il Vecchio di Folco Terzani, dedicato alla mitica figura che Terzani raccontò in Un altro giro di giostra.

«Era una figura magica, Tiziano, per noi ragazzi, allora e per molti anni a venire. Non solo si divertiva come un bambino alle cose che divertivano noi, ma aveva anche quel raro talento di saper prendere sul serio un bambino.» – Nicolas Leung


Le testimonianze e i ricordi

Tiziano, il guru della pace, di Abbas
Le budella dell’umanità, di Mara Amorevoli
In Cambogia, di Elizabeth Becker
Fuori dall’autostrada, di Giovanna Botteri
Viaggiare per il mondo alla ricerca della verità, di Salomon Bouman
Un’enorme, vecchia, e vorace tartaruga, di Philip Bowring
Oltre Cary Grant, di Paolo Breccia
Un reporter del popolo, di Nayan Chanda
«Andiamo a giro», di Umberto Chapperon
Il giro del mondo di Tiziano, di Furio colombo
Monsieur Moustache, di Charles-Antoine de Nerciat
In tasca le zucche con il coperchio d’avorio, di Siegmund Ginzberg
Partito senza lasciare indirizzo, di Pham Lan Houng
Da dove arriva, questo?, di Henry Kamm
Come una di quelle fiammate, di Peter R. Kann
Il gigante, di Nicolas Leung
La guerra di un bigino (Guida per un dilettante), di Leo Manfrini
Giornalismo dal basso, di Fernando Mezzetti
E portamelo finalmente, lo Spaghetti, di Michael Nesselhauf
Un italiano, alto, vestito di bianco, che spargeva simpatia in abbondanza, di Valerio Pellizzari
La macchinetta del caffè, di Jane Perkins
Oltre il dispaccio, di Jean-Claude Pomonti
Tiziano: il respiro di vita, di Philippe Pons
Ci manchi, di James Pringle
Buon viaggio, Tiziano, di Ilaria Maria Sala
Ricordando Tiziano, di Orville Schell
Il piacere di ascoltarlo, di William Shawcross
Il signor Terzani, di Ith Sinthan Narann
Con i piedi più che mai piantati nella vita, di Bernardo Valli
Riflessioni a ruota libera sui miei ricordi di Tiziano Terzani, di Willem van Kemenade
Amico fratello maggiore, di Vasu Dev Das
L’approvato dal cielo, di Wang Jue (Jane Wang)
«Puoi permetterti anche un pazzo…», di Martin Wollacott
«Compagni! Benvenuti compagni!», di Yoichi Yokobori
«Andiamo a giro», di Giuliano Zincone

I documenti

«Se mi sentirò al perso col mondo», lettere a Alessandro Berti
Ultimo viaggio a New York, di Terence Ward e Idanna Pucci
«Dove sei, Tigre?», di Mukti Datta
Una grande occasione, di Saskia Terzani Fitzwilliam-Lay
Dialogo con il Vecchio, di Folco Terzani