lunedì 27 marzo 2017

Books & Babies [Anteprima]: Berlin - I lupi di Brandeburgo di F. Geda e M. Magnone

Oggi è Lunedì e per molti è il classico giorno senza una gioia, ma poichè io sono una persona ottimista e trovo sempre almeno 7 cose belle in ogni giornata voglio condividerne una con voi...




Prezzo: € 15,00
E-book: € 7,99
Pagine: 230
Editore: Mondadori Ragazzi
Data Pubblicazione: 28 Marzo
Età: 12 anni +

TRAMA

Sono passati tre anni da quando un virus ha sterminato gli adulti di Berlino, lasciando ragazzi e bambini allo sbando, divisi in bande rivali. Tre di amicizie fraterne e tradimenti, di amori sbocciati e sfioriti, e soprattutto tre anni di lotte e scontri. Tra le spire di ghiaccio e neve del dicembre 1978, alcune figure misteriose, con indosso inquietanti tute bianche, hanno rapito Nina. Per ritrovarla Jakob, Christa e i loro amici devono spingersi oltre i confini della città, verso il gelido Brandeburgo infestato dai lupi: come i predatori della foresta, qualcuno sta attaccando i ragazzi per tenerli lontani da un'isola dove sta succedendo l'impensabile.




[Blogtour] : La stanza dei ricordi di Jenny Eclair - 5° tappa Lo Studio


Londra, Kennington Road. La grande casa georgiana al numero 137 è in vendita. Tanto affollata un tempo, ora è soltanto un nido vuoto, troppo grande per una donna sola. Troppo carica di ricordi per chi non vuole più essere prigioniera del proprio passato. E così Edwina Spinner, ex artista e illustratrice, ha deciso di andarsene. Mentre conduce l'agente immobiliare di stanza in stanza, si sente trasportare indietro nel tempo. La sua mente torna a cinquant'anni prima, quando si era trasferita lì dopo le nozze, giovanissima, con il primo, grande amore. Torna ai suoi bambini, i gemelli Rowena e Charlie, così imprevedibili, così diversi. Torna al secondo marito e al figlio acquisito, che l'ha sempre detestata – e che lei ora non riesce nemmeno a nominare. Ogni angolo della casa è intriso della loro gioia, delle loro lacrime, del loro sangue. Ci sono porte da cui Edwina sente ancora risuonare risate cristalline. Altre che preferirebbe non aprire mai più, per non lasciare uscire i segreti più inconfessabili. Come il ricordo della notte che ha spezzato per sempre la sua famiglia. Ma nemmeno Edwina conosce davvero tutta la storia. La verità su quella notte è un mosaico al quale mancano alcune tessere: un indizio nascosto in un baule mai aperto, una confessione rimandata da troppo tempo. E, per scoprire tutta la verità, Edwina dovrà affrontare proprio l'unica persona che non avrebbe voluto rivedere mai più. Straordinariamente avvincente, assolutamente imprevedibile, un romanzo che si tinge ora di suspense, ora di commozione, per raccontare i segreti e i drammi di una famiglia e ricordarci la forza dei legami di sangue e del perdono.





Bentrovati cari Color lettori,
quando mi è stato proposto questo libro, e ne ho letto la trama, ho capito che era una bellissima storia fatta di ricordi gioie e rimpianti che ruotano attorno alla casa della protagnista.
Credo che tutti noi ritornando in case che ci hanno accolti per molti anni abbiamo dei vividi ricordi che hanno il potere di catapultarci nei ricordi a volte belli e a volte brutti.
Questo accade anche alla protagonista che si ritrova sola in una casa enorme dove vive da più di cinquant'anni.
Oggi vi parlerò della stanza che visiteremo grazie a questo blogtour ed io vi accompagnerò nello studio.

Edwina ha sempre amato disegnare ed il poterlo fare, per essere indipendente e realizzata, l'ha resa fiera ed allo stesso tempo piena di sensi di colpa verso i figli. 
Lo studio era il suo rifugio.
Nessuno poteva entrare a disturbarla e lei ne era gelosissima.
Ma quante cose si era persa quando si rinchiudeva al suo interno per ore e a volte per intere giornate?
Quando mostra la sua casa all'agente immobiliare inevitabilmente si ritrova a pensare al passato. Quante ne ha viste e vissute questa casa... 

"Edwina spinge la porta di legno che divide la sala da pranzo, che occupa la parte anteriore della casa, dalla stanza sul retro.
Il giovanotto sgrana gli occhi: no, questo proprio non se lo aspettava.
«È il mio studio», spiega l’anziana signora. E aggiunge tra sé: Il mio rifugio, la mia oasi... qui persino i miei bambini dovevano bussare prima di entrare."


Qui c'è il lavoro che ha fatto per buona parte della sua vita. 
Illustratrice dei famosissimi libri di Betsy e Tom che ogni bambino conosceva e possedeva.
Ne andava orgogliosa e anche dopo tanti anni si accorse che le sarebbe piaciuto un complimento, un riconoscimento anche se ormai nessuno ne parlava più.
Le sembrava tutto così lontano da chiedersi se veramente aveva avuto quel considerevole successo.
Ora è solo una vecchia signora con troppi ricordi e la solitudine addosso che non vede l'ora di liberarsi del dolore vendendo la sua amata e trasandata casa.

Continuate a seguire questo splendido tour nella casa di Edwina.
I blog che partecipano ed hanno già pubblicato altre stanze sono questi :

Devilishly Stylish  La cucina

Bookishadvisor  Il bagno

Bostonianlibrary  Il giardino

Regin la Radiosa  Il salotto

il 30 Marzo troverete l'ultima tappa da :
L'angolino di Ale che ospiterà la camera da letto




Recensione: Per sempre con me di Jennifer L. Armentrout


Prezzo: € 16,40
E-book: € 9,99
Pagine: 343
Editore: Nord
Genere: Romance New Adult

Nick e Steph non si sono mai fatti coinvolgere dalle loro relazioni, non hanno mai cercato nulla di più del sesso: lei perchè è un'inguaribile romantica che sogna un grande amore come quello dei suoi genitori, lui perchè non ha tempo di impegnarsi in qualcosa di serio.
Nick ha una regola precisa: mai rivedere una seconda volta una ragazza con cui ha fatto sesso e questo vuol dire che non devono proprio più incontrarsi, ma quando Steph si ripresenta al Mona's pub e gli risponde a dovere quando lui prova a dirle cosa deve fare tutto prende una piega inaspettata.
Per Nick Steph diventa un chiodo fisso, cerca di esserle amico, ma un giorno Steph scopre che dopo la loro notte insieme qualcosa è cambiato ed ora si ritrovano insieme ad affrontarlo...

Ogni volta che inizio un nuovo libro di Jennifer L. Armentrout non so mai cosa aspettarmi, perché ogni libro è un universo da scoprire ed è sempre un viaggio verso un mondo che so per certo non mi deluderà. Sapevo che questo nuovo libro era incentrato su Nick e Steph, poiché Torna con me finisce proprio con l'incontro tra loro due, ma mai avrei immaginato che sarei finita a far le ore piccole presa dall'ansia di dover sapere tutto e subito.

Il libro inizia con il primo incontro tra Steph e Nick, poche pagine ed eccoli che finisco subito a far sesso nella nuova cucina di Steph... Una vera e propria botta e via, senza romanticismo prima o dopo, senza nessun tipo di preliminare, tutto avviene in maniera rude, passionale, ma totalmente fredda, senza sentimenti. 
La storia tra Steph e Nick è davvero particolare e veramente molto complicata, tra loro c'è senza dubbio tantissima attrazione, ma entrambi preferiscono non innamorarsi, anche se per motivi differenti. La relazione tra loro inizia in maniera casuale, si cercano, si respingono, scendono a compromessi pur di potersi frequentare anche solo come amici, mentono a se stessi e alla fine si ritrovano uniti da qualcosa di più grande, che li travolge e li porta a rivedere non solo le proprie priorità, ma anche il modo che hanno di affrontare i sentimenti.
Chi come me è fan della Armentrout ed ha letto tutti i libri della serie conosce già Stephanie, probabilmente l'ha anche un po' odiata, ma in questo libri la si impara a conoscere, certo è sempre la ragazza che vive in piena libertà, che vuole divertirsi, ma lo fa sempre nel rispetto degli altri e senza mai ferire o calpestare le persone. 
L'analisi psicologica dei due protagonisti è curata, la Armentrout ci mostra le parti più nascoste dei due protagonisti, come reagiscono ai sentimenti che provano e cosa in passato li ha portati ad essere scettici verso l'amore. 
Nick nonostante le sue convinzioni e le sue regole assurde si dimostra un ragazzo dolcissimo, capace di ascoltare, comprensivo e che dice sempre la cosa giusta al momento giusto. Steph è invece molto romantica, dietro quella sua immagine di ragazza dura è una vera sognatrice ed è anche molto insicura, si rende subito conto che la sua storia con Nick non parte da qualcosa di solido e concreto e più di una volta vacilla.
Per sempre con me rispetto agli altri libri della serie ha una trama più semplice, ma caratterizzata comunque da momenti unici, emozioni forti e vere, una di quelle storie che si divorano, che commuovono e che ci regalano un finale tra i migliori Happy End di sempre.
La Armentrout non sbaglia un colpo, ogni suo libro è una perla, un tesoro inestimabile ed unico e ci regala ancora una volta una lettura perfetta.







Jesse Jacobs, i fumetti ed Eris Edizioni

Fino a qualche mese fa per me Jesse Jacobs non era altro che un semplice nome scritto nero su bianco, o se vogliamo essere più precisi nero su verde, sulla copertina di un irriverente fumetto pubblicato dalla piccola, ma incredibile realtà torinese di Eris Edizioni. Ma non era certamente destinato a rimanere una semplice proclamazione su carta. Fin da quando ho posato lo sguardo su Safari Honeymoon, primo fumetto portato in Italia dalla Casa Editrice sebbene cronologicamente sia successivo a E così conoscerai l'universo e gli dei di recente pubblicazione, il mondo psichedelico di Jacobs ha cominciato ad esercitare sul mio animo un fascino assordante ed impellente che non ha fatto altro che crescere giorno dopo giorno conducendomi verso l'unico epilogo possibile immaginabileE così, all'inizio di questo nuovo anno, Safari Honeymoon è intervenuto a colorare la mia libreria, seguito immediatamente dall'altro piccolo capolavoro che a Febbraio ha illuminato l'odierna editoria, E così conoscerei l'universo e gli dei, ma prima di parlarvi dell'immensità che popola l'interno di questi due fumetti occorre chiarire un concetto assolutamente essenziale: chi è Jesse Jacobs?

Definirlo semplicemente un fumettista canadese e metterlo così sullo stesso piano di moltissimi altri nomi, noti e non, è fin troppo riduttivo poiché il genio e l'estro che le sue opere svelano richiedono decisamente di più. Sfogliando i suoi fumetti, infatti, ci si rende presto conto che l'unico modo per descriverlo è fare riferimento all'Arte nella concezione più astratta ed elevata del termine. L'attenzione e la cura che dimostra di possedere nel delineare ogni aspetto delle sue storie costituiscono due chiari segnali dell'amore e della passione che legano la sua persona al mondo del fumetto e della necessità di trasmettere il tutto ai suoi lettori: leggendo e osservando le sue opere creative si può notare come da una parte l'autore sia incredibilmente attento a catturare lo sguardo e la mente dello spettatore con una trama ricca sia dal punto di vista della narrazione, che spinge ed invoglia a proseguire nella lettura e girare, famelici, ogni pagina con il solo fine di sentirsi inebriati dalle atmosfere e dai sapori che inevitabilmente vengono trasmessi, sia dal punto di vista, forse più tecnico, del disegno, che dietro quella straordinaria follia che lo contraddistingue cela significati assolutamente strabilianti. 

Forse molti di voi lo ricordano anche e soprattutto per la sua partecipazione alla creazione di Adventure Time, una serie d'animazione americana che segue le avventure di Finn e del suo migliore amico Jake, un cane dotato di poteri magici, nelle terre post-apocalittiche di Ooo, che vedrà il suo epilogo il prossimo anno, ma quel che è certo è che una personalità come la sua non potrà essere dimenticata facilmente.


Quando mi è viene in mente un’idea di base – di solito tutto incomincia da un’immagine nel mio taccuino – sviluppo la storia in maniera molto imprecisa, per lasciarmi la libertà di includervi ogni sorta di immaginario selvaggio possa raccogliere e conservare. [...] Nei fumetti, può essere scoraggiante partire dalle idee e poi doverle disegnare, così cerco di lasciare che la storia abbia una certa fluidità, lasciandola libera di svilupparsi in maniera tale che sia divertente per me disegnarla, oppure tenderei a non finire nessun libro.

Safari Honeymoon

Andando in ordine di pubblicazione e quindi per me di lettura, è necessario parlare prima di Safari Honeymoon, un fumetto che riesce a soddisfare occhi, spirito e mente. La trama dell'opera è, di per sé, molto semplice, ma è proprio grazie a questa caratteristica che riesce a sorprendere tavola dopo tavola: protagonisti sono due novelli sposi, inseparabili nella vita e nell'amore che provano l'uno per l'altra, che decidono, andando contro ogni canone classico, di intraprendere la propria luna di miele nella giungla più selvaggia, immersi completamente nella natura affiancati da creature fantastiche, di cui immaginarne l'esistenza è quasi impossibile. I due, però, non sono soli: per contrastare i pericoli che il luogo che oserei definire primitivo nasconde, infatti, li raggiunge una vera e propria guida che saprà, con intelligenza e maestria, accompagnarli tra gli sconfinati paesaggi che solo la natura più aspra sa regalare. Apparentemente tutto sembra essere idilliaco, un perfetto luogo in cui coronare un amore infinito, ma ben presto i due sposi si ritroveranno faccia a faccia con la vera forza della natura.

Ciò che in primo luogo colpisce del fumetto è lo stile psichedelico, affascinante e completamente inebriante che caratterizza Jesse Jacobs: assolutamente predominanti sono proprio quelle linee curve in grado di dare al fumetto stesso un ritmo ed una continuità sorprendenti, capaci di catturare il lettore e di trascinarlo tra le sue pagine come se si stesse rendendo protagonista di una folle danza senza un filo conduttore, la cui intersecazione riesce a dare vita a forme sì inusuali, ma incredibilmente abili a far suscitare, nell'animo di chi le guarda, i sentimenti più contrastanti. Dalla curiosità che si fa umana, all'ammirazione che si insinua negli sguardi, alla repulsione che permea alcune importanti vignette, Safari Honeymoon segna un grande punto di svolta nella concezione del fumetto moderno, che si stacca completamente da un canone di bellezza statico e ormai caduto in disuso a favore di un'innovazione folle e proprio per questo ancora più convincente ed efficace. Anche sotto il punto di vista dell'uso del colore l'autore canadese riesce ad imprimere la propria originalità costruendo l'intero fumetto unicamente intorno al verde e alle sue molteplici sfumature che riescono con una semplicità disarmante a trasmettere esattamente l'idea del mondo di cui Jacobs si fa messaggero.

Non può non colpire, poi, ciò che l'autore canadese vuole trasmettere attraverso il fumetto. Diviene fin da subito evidente che quello che la trama nasconde dietro di sé va decisamente al di là del raccontare ed illustrare una luna di miele fuori da ogni schema ed un amore intenso e profondoSafari Honeymoon, infatti, mette al contempo in evidenza il rapporto difficile e burrascoso che lega l'uomo degli ultimi decenni e la natura, di come essa per l'essere umano sia diventata qualcosa di profondamente estraneo e conseguentemente una nemica contro cui combattere ed una battaglia da affrontare con coraggio. Tutto nella visione di Jesse Jacobs sembra assumere un aspetto pericoloso e altamente disturbante, nella giungla non esiste creatura in grado di rassicurare il lettore ed i protagonisti del romanzo sulla sua bontà o semplicemente sul suo essere innocuo, tutto tranne alcune piccole scimmiette che in qualche modo rappresentano la lieve, ma accecante speranza che la condizione così estrema in cui l'uomo si è coscientemente calato possa a poco a poco scomparire per tornare allo splendore e al rispetto di prima.


E così conoscerai l'Universo e gli Dei

Tornano ad essere protagonisti, seppur indirettamente, gli esseri umani in E così conoscerai l'Universo e gli Dei, opera che cronologicamente si situa anteriormente rispetto a Safari Honeymoon, ma che comunque possiamo vantare di trovare nelle nostre librerie grazie al coraggio e, perché no, alla sventatezza del team di Eris Edizioni, che ha deciso di rischiare e di puntare tutto su un autore fino a qualche tempo fa poco conosciuto riuscendo a scorgerne tutte le infinite potenzialità e possibilità che solo il suo genio poteva effettivamente nascondere.

Sebbene all'apparenza sembrino due mondi molto lontani, accomunati solo dalla mente del loro creatore, le due opere (Safari Honeymoon ed E così conoscerai l'Universo e gli Dei) dimostrano in realtà diversi ed importanti punti di contatto, a partire da ciò che sta alla base del fumetto stesso e dalla semplicità che caratterizza la trama: protagonista dell'opera sono tre Dei, tre entità superiori, Ablavar, Zantek e Blorax, dei quali Jesse Jacobs si serve per rendere il lettore partecipe della sua personale visione delle Genesi, della sua personale concezione della nascita dell'Universo intero. Abili nel maneggiare le molecole e nel creare attraverso la manipolazione del carbonio e del silicio, i tre si sfideranno in una battaglia senza tempo ed animati da un greve spirito di competizione daranno vita a pianeti, ani-mali ed u-mani esattamente a loro immagine e somiglianza. Tra le due tipologie di creature, però, emergerà una grande differenza: mentre gli ani-mali riusciranno a riscuotere successo fin da subito provocando moti di affetto anche nei confronti della grande entità superiore, gli u-mani verranno creati solo successivamente e sotto la spinta dell'invidia di Zantek, e la loro caratterizzazione risentirà particolarmente di questo aspetto. Esattamente come se fossero dei moderni Adamo ed Eva li vedremo crescere e prendere confidenza con il mondo circostante, che dopo l'estinzione dei Dinosauri si è ripopolato grazie ad Ablavar e ai suoi teneri ani-mali. Dal loro spirito di adattamento, alla loro dose di aggressività, dal soddisfacimento dei loro istinti e bisogni fino al raggiungimento della pace, i due precursori dell'umanità daranno sfoggio del loro vero Io, non risparmiandosi sotto alcun punto di vista.

Ancora una volta, poi, colpisce particolarmente lo stile dell'autore canadese, il cui tratto continua ad essere un vero e proprio campionario d'arte. Rispetto a Safari Honeymoon, però, alle linee curve e tondeggianti si alternano maggiormente figure geometriche ben delineate, definite e spigolose come a voler sottolineare la durezza di quanto narrato, riuscendo comunque a conferire un'armonia strabiliante all'intero fumetto anche grazie ad un uso ipnotico del colore che ritrova nel viola e nelle sue sfumature due alleati perfetti. Lasciarsi cullare dalla tavole e dalle emozioni che gli invaderanno il cuore sarà l'unica cosa che il lettore sarà in grado di fare, completamente inebriato da quel mondo psichedelico e fortemente disturbante da cui non potrà in alcun modo staccare gli occhi.

Alcune parti della storia hanno bisogno di essere programmate: so che dovrò disegnare gli stessi personaggi più e più volte e che dovranno agire per far avanzare la narrazione. Mi diverto a disegnare le stesse cose, è un atto meditativo, ma a volte può diventare un po’ noioso. Quindi, per compensare questa necessità di ripetizione, mi diverto con sfondi e creature particolari. È anche un esercizio di disegno, una pratica esplorativa. Di solito non uso uno script dettagliato. Fisso i punti fondamentali della trama nella mia testa e poi lavoro scena per scena. I dialoghi nascono mentre sto schizzando e li scrivo nel mio sketchbook. Mi ritrovo quindi con una somma di idee casuali, dialoghi e disegni tutti mescolati insieme. Buona parte del mio lavoro consiste nel tentativo di costruire una narrazione sulla base di quello che ritrovo nello sketchbook. Non è un sistema perfetto ma è liberatorio.
(Intervista completa su Fumettologica)

Arrivati a questo punto e definito Jesse Jacobs uno dei pochi autori in grado di creare davvero dipendenza per le sue opere, il suo stile ed il suo modo di raccontare aspetti così trascendentali, ma profondamente rilevanti, non resta che fare il conto alla rovescia e aspettare i giorni che ci separano ad una sua nuova pubblicazione italiana (per Hollow Press e che parlerà di una casa casa stregata) e soprattutto alla sua presenza al Treviso Comic Book Festival a settembre.

[BlogTour] Phoneplay di Morgane Bicail: Tappa #1 _ Scopriamo l'autrice



Buon Lunedì ColorLettori,

iniziata bene la settimana? Ieri vi siete ricordati di mettere l'orologio un'ora avanti? Finalmente sta tornando la bella stagione e avremo più ore di sole per restare all'aperto a leggere tanti bellissimi libri!

Il 28 Marzo esce per Newton Compton un libro di un'autrice francese e per festeggiare questa bellissima novità parte oggi un interessante BlogTour!

Prezzo: € 10,00
E-book: € 4,99
Pagine: 288

Trama

«Chi sei?» «Indovina chi sono e sarò tuo.»

Alyssa ha sedici anni, studia al liceo e pensa che la sua vita sia una noia mortale. Ogni giorno le stesse cose: famiglia, scuola, compiti e tutto il resto, mai una avventura che le possa cambiare la giornata. Una sera, però, riceve un SMS da un numero che non conosce e che dice solamente “Buonasera Alyssa”. La ragazza, incosciente, risponde allo sconosciuto che le propone di partecipare al seguente gioco: se Alyssa indovinerà la sua identità, lui diventerà suo per sempre. Per Alyssa è l’occasione che aspettava per uscire dalla routine. Anche se questo significa fare un salto nel vuoto e assumersi un grosso rischio. E se questo fantomatico Sconosciuto fosse uno spostato o peggio ancora un malintenzionato? Fino a dove Alyssa è disposta ad arrivare per un ragazzo di cui non sa nulla?





In Francia quest'autrice è molto amata e per i suoi libri (sono tre) le fan hanno fatto moltissimi Fantrailer e addirittura è stata composta una canzone per il primo volume di questa serie! Tutte le informazioni relative a Morgane Bacail attualmente sono in Francese.

Morgane ha 16 anni ed ha iniziato ad appassionarsi ala scrittura a 8 anni circa.

In un'intervista francese le è stato chiesto da dove nasce la sua passione per la scrittura e Morgane ha risposto che tutti abbiamo un qualche talento e il suo è la scrittura, che ha molta immaginazione e che non vi è una formula magica per progettare un libro, semplicemente succede.

Questa giovane autrice a 14 anni ha deciso di iniziare a scrivere su Wattpad e quello che l'ha convinto a pubblicarvi i suoi libri è soprattutto il fatto che ad ogni nuova pubblicazione l'applicazione avvisa i lettori, facendo così pubblicità.

Morgane Bicail scrive i suoi libri nella sua stanza, si mette a letto con una bevanda calda e della buona musica per risvegliare la sua immaginazione.

Quando le è stato chiesto a cosa si sia ispirata nello scrivere Phineplay ha risposto che voleva solo scrivere un libro, ma voleva renderlo diverso da tutti quelli già presenti su Wattpad in modo che la gente avesse voglia di leggerlo e così ha pensato che sarebbe stato interessante se solo uno dei due protagonisti fosse noto ed ha ideato il "gioco".

Quando ha scoperto il successo ottenuto da Phoneplay inizialmente non riusciva a crederci e quando è stata contattata dall'editore ha inizialmente pensato ad uno scherzo, tanto che la madre ha cercato su Google il nome della persona che l'aveva contatta per esser sicuri esistesse veramente.

Il libro che ha segnato l'infanzia di Morgane è Streghe di R. Dahl e lo ha definito "una vera delizia per i bambini". Essendosi sempre dedicata alla scrittura non ha mai avuto molto tempo per leggere, quindi non ha un autore preferito in particolare e non si è ispirato a nessuno, semplicemente quello che scrive arriva dalla sua immaginazione.

E per oggi è tutto!









Di seguito trovate il calendario completo del BlogTour, io ho letto questo libro in Francese e credo che molti di voi lo troveranno davvero originale e accattivante...





venerdì 24 marzo 2017

Recensione : La casa delle foglie rosse di Paullina Simons


Prezzo: € 14,90
E-book : € 6,99
Pagine: 380
Editore: Harper Collins Italia
Genere: Thriller


Conni, Albert e Jim sono inseparabili fin dal primo anno di università: vivono, studiano e giocano a basket insieme, legati da un'amicizia totalizzante che ruota intorno all'anima del loro gruppo, la bellissima Kristina Kim, ma che negli ultimi tempi inizia a dare segni di cedimento. Quando il corpo di Kristina viene trovato nudo e semisepolto dalla neve nei boschi che circondano il college, tocca a Spencer O'Malley far luce sulle circostanze poco chiare di una morte che lo turba profondamente, forse per via dell'istintiva affinità che ha provato nei confronti della vittima nel momento stesso in cui l'ha conosciuta, pochi giorni prima. Com'è possibile che nessuno di quegli amici così stretti abbia denunciato la sua scomparsa? O'Malley è sicuro che la chiave di tutto sia lì, nei rapporti intricati e per certi versi inquietanti tra i quattro ragazzi, e le sue domande insistenti portano alla luce una rete di segreti, gelosie, reticenze e mezze verità che vanno ricomposti pezzo per pezzo, come un puzzle misterioso e complesso in cui ogni rivelazione è più scioccante della precedente. 

Un romanzo claustrofobico e inquietante, in cui le menzogne vengono smascherate a poco a poco rivelando la fragilità della natura umana.

Nel campus universitario si sa che gli studenti vivono come in una grande famiglia. I quattro protagonisti sono grandi amici , si considerano una piccola famiglia e formano anche due coppie di innamorati. 
Mah! 
Mah già dalle prime pagine emerge una situazione anomala. 
Le coppie risultano "male assortite". 
Kristina sembra elemosinare l'attenzione di Jim, ma Jim tiene più in considerazione Connie di lei.
Connie è gelosissima di Albert ma quest'ultimo si preoccupa di ciò che prova Kristina se ha mangiato, se dorme abbastanza e le sta accanto come un'ombra.
Kristina poi sembra all'apparenza una ragazza semplice e senza pretese ma emerge che la sua vita non è affatto semplice e ha molti segreti.
Quando troveranno il suo cadavere cominceranno ad emergere le dinamiche più insospettabili. 
Chi ha ucciso Kristina? Il detective O'Malley è sicuro che sia stato proprio uno dei suoi amici o addirittura il fidanzato e comincerà ad indagare.
Amici che poi non erano così amici, fidanzati distratti e svogliati, famiglie che vogliono solo salvare le apparenze a discapito dei figli, tradimenti spudorati e bugie frequenti.
La trama è originale e ben sviluppata. 
L'autrice riesce a far scoprire i vari lati oscuri dei personaggi rendendoli veri e fallibili tenendo alta l'attenzione del lettore sino alla fine.
Il libro scorre veloce e non mancano piccoli colpi di scena e scoperte sconcertanti. 
In questo libro si ha la prova che l'animo umano ha molto buio dentro e che tutti potrebbero commettere azioni disdicevoli per raggiungere il proprio obiettivo.
Il finale purtroppo mi ha deluso, non per come si è svolto ma per come dopo pagine e pagine di tensione si sia risolto in una paginetta smilza.
Nel complesso lo consiglio vivamente agli amanti dei thriller psicologici e adorano la Simons che anche questa volta non delude.



Novità : Segui il tuo respiro di Max De Stefanis



"SEGUI IL TUO RESPIRO"
IL NUOVO ROMANZO DI MAX DE STEFANIS:

tra visioni distopiche e scenari apocalittici

È in libreria il nuovo romanzo dello scrittore e cantautore svizzero Max De Stefanis, edito da Mjm e distribuito in Svizzera e in Italia.

Da oggi disponibile anche on line nei maggiori store:


Guarda il video-teaser qui:

«Segui il tuo respiro" non è solo un romanzo, ma in primo luogo un'esperienza assolutamente sconvolgente, paragonabile a quella di chi si trova sopra un treno lanciato a tutta velocità a causa della rottura dei freni e deve decidere se buttarsi fuori, sperando di salvarsi, oppure accettare il proprio destino, raggomitolandosi in posizione fetale per prepararsi allo schianto»

Così Max De Stefanis descrive la sua ultima fatica letteraria, che a pochi anni di distanza dal libro di esordio "Show Surprise" (2013), consacra l'autore al filone del genere distopico.
Suspense e mistero, introspezione ed erotismo, ma anche ironia, provocazione e critica sociale sono gli elementi che fanno di "Segui il tuo respiro" un'opera innovativa e destabilizzante, dove trovano spazio lungimiranti riflessioni sulla società contemporanea e sulle insidie dell'avanzamento tecnologico, con le inevitabili ripercussioni sulle relazioni umane e sui valori annessi.
Al centro della storia, ambientata tra il 2022 e il 2023, ci sono le vicende di Ivan Manzato, professione FPA, ovvero funeral planning agent, che stanco della routine quotidiana cercherà di dare una svolta alla propria esistenza. Determinante, in questo senso, sarà l'incontro con la misteriosa Coline, con la quale Ivan scoprirà l'amore e si troverà ad affrontare accadimenti imprevedibili che sveleranno di volta in volta inaspettati e inquietanti retroscena.

«”Segui il tuo respiro” nasce dall'idea di raccontare il mondo che ci circonda attraverso le vicende dei due protagonisti, mettendo l'accento sulle relazioni tra le persone, sui sentimenti e sull'eros, in un contesto sociale caratterizzato dalla rapidità e dalla superficialità dei rapporti» spiega l'autore, «Non è facile, però, raccontare il presente in cui si è immersi. Per questo motivo la storia è ambientata in un futuro prossimo, in quanto la"sfasatura" temporale permette di accentuare alcune tendenze sociali attuali, in alcuni casi drammatizzandole, allo scopo di indurre il lettore a riflettere. Allo stesso modo, amo servirmi della distopia per estremizzare alcuni degli aspetti più inquietanti della nostra era, in primis il controllo e la manipolazione mediatica e culturale a cui siamo soggetti quotidianamente e che rischia di trasformare le nostre vite in un grottesco reality horror».

Il nodo gordiano, attorno al quale si sviluppa il plot del romanzo è l'ambivalenza dell'evoluzione tecnologica, che se da un lato ci porta a prefigurare lo sviluppo in un prossimo futuro, di un'intelligenza artificiale incredibilmente evoluta, dall'altro potrebbe mettere in discussione il nostro primato sociale in quanto esseri umani e la nostra capacità di discernimento sulle conseguenze e sui limiti etici del "progresso".
Da questa tematica chiave prendono forma, nella narrazione, diversi spunti di riflessione legati al transumanesimo, ai nuovi orizzonti aperti dalle biotecnologie, nonché all'attualissimo dibattito sull'alimentazione alternativa. Al tempo stesso emergono gli aspetti degenerativi della distrazione di massa, dell'amore digitale e delle derive del capitalismo.
Nell'era dei consumi, della produttività e dell'efficienza, l'autore ci sprona a meditare sulla necessità di compiere una vera e propria "rivoluzione copernicana" nei confronti di uno stile di vita che rischia di annientarci. Celato tra le pagine, e rimarcato dal drammatico epilogo del romanzo, c'è un invito a fermarsi, laddove il mondo corre senza sosta, per recuperare la dimensione che più ci appartiene, dove riappropriarci del "nostro respiro" significa tornare all'essenziale consapevolezza di ciò che ci rende vivi e liberi, semplicemente umani.

QUARTA DI COPERTINA
Una storia d'amore sconvolgente, in cui le identità sessuali sono rimesse in discussione. Una vicenda ricca di imprevisti, tra esperimenti alimentari e biotecnologici estremi che sfociano in un reality horror dai sapori kinghiani, dove non vige più la legge del più forte, ma la forza della mente meditativa, capace di lasciare andare.

NOTE BIOGRAFICHE

Max De Stefanis è uno scrittore e cantautore svizzero. I principali temi affrontati nelle sue opere sono le trasformazioni e le derive adolescenziali, l'homo technologicus e gli scenari distopici connessi, la critica nei confronti dell'industria culturale e, in chiave più propositiva, la prefigurazione di una società più consapevole, compassionevole e illuminata. Max è anche docente di scuola media. In questo ambito, da diversi anni propone progetti mediatici, tecnologici e teatrali a partire da laboratori di scrittura creativa. Infine, da oltre venticinque anni pratica la meditazione buddhista e da diverso tempo si occupa di terapie olistiche (riflessologia, cromopuntura, massaoterapia).

Per approfondimenti si veda: http://www.maxdestefanis.ch