giovedì 8 marzo 2012

Recensione: Blue di Kerstin Gier



Prezzo: € 16,60
Ebook: € 11,99
Pagine: 352
Editore: Corbaccio
Genere: Fantasy - YA

Da quando Gewndolyn ha scoperto di essere un gene portatore e di poter viaggiare nel tempo tutto è cambiato nella sua vita: non c'è più molto spazio per glia amici, le sere con la famiglia e ogni giorno deve passare almeno tre ore nel passato... Presto imparerà a conoscere meglio Gideon, il suo compagno nei viaggi nel passato e avrà modo di scoprire qualcosa di sul misterioso Conte di Saint Germain. 

Sulla fascetta di questo secondo volume della Trilogia delle Gemme c'è scritto che porta dipendenza, devo ammettere che che è vero!
Lo stile della Kerstin è sempre molto fluido e grazie anche ad un linguaggio semplice la lettura è veloce, scorrevole, mai noiosa o pesante.
I personaggi e la storia sono qui più delineati, anche se alcuni mantengono il loro alone di mistero, che come nel primo libro fa crescere nel lettore il desiderio di poterne leggere ancora.
La Kerstin ha saputo curare molto bene i dettagli: è infatti piacevole leggere delle lezioni di moda di Madame Rossini, la sarta che cuce gli abiti che Gwendolyn e Gideon indossano durante i loro viaggi nel passato o quelle di Giordano, che cerca di far diventare in pochi giorni Gwendolyn una vera dama del XVIII secolo.
Nulla viene lasciato al caso, tutto ciò che viene raccontato si ripropone al lettore man mano che procede nella lettura, come una caccia al tesoro in cui passo dopo passo si scoprono vari indizi concatenati gli uni agli altri.
Ancora una volta i protagonisti e le loro vite si insinuano ancor di più nella mente del lettore, si fanno amare o odiare, come nel caso dell'odiosissima cugina di Gwendolyn, Charlotte. 
Fin dalle prime pagine non si può fare a meno di amare questo libro, apprezzarne la storia e rimanerne incantati: la storia d'amore che stava nascendo in Red prende qui una strada inaspettata, si evolve e lascia il lettore senza fiato, maggiori le scene d'azioni presenti e non mancano momenti ironici e sarcastici offerti al lettore da Gwendolyn e da i suoi amici.
I dubbi che la protagonista aveva nel primo libro qui aumentano e spesso si aggiungono informazioni che confondono e stuzzicano piacevolmente la curiosità ed è proprio ciò, tra le altre cose, che porta il lettore ad una forte dipendenza della storia...
Il finale è senza dubbio a sorpresa e lascia nel lettore molti dubbi e nello stesso tempo lo aiuta a capire qualcosa di più di alcuni dei personaggi.



valutazione 5

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