giovedì 15 marzo 2012

Recensione: Immortal di Alma Katsu



Prezzo: € 17,60
E-book: € 12,99
Pagine: 300
Editore: Longanesi
Genere: Paranormal Romance

Durante il turno di notte all'ospedale in cui lavora Luke la polizia porta una giovane ragazza, con se non ha documenti ed è stata trovata a vagare per le strade della cittadina di St. Andrew.. La giovane afferma di aver ucciso un uomo e che il cadavere è nel bosco! Luke durante la notte scoprirà che quella ragazza, che all'apparenza ha una ventina d'anni, in realtà è immortale...

Immortal racconta di un amore eterno, maledetto, non ricambiato e inseguito con forza ed egoismo, ma narra anche le vicende di personaggi violenti, calcolatori, che pensano solo al loro piacere e alla loro sopravvivenza immortale.
La trama è innovativa e vari generi letterari si mischiano tra loro per dare vita ad un romanzo difficile da catalogare, che ha le tinte scure e violente di un classico romanzo gotico, con forti riferimenti storici, ma che è anche profondamente romantico e psicologico.
Amore, sesso, violenza sono i veri protagonisti della storia e sono sempre portati all'eccesso, senza limiti e senza regole.
I personaggi descritti sono freddi, calcolatori, viscerali e in balia dei loro sentimenti... le loro azioni non sono mai casuali, tutto è pianificato per uno scopo preciso e sempre legato al loro mero interesse.
Immortal è un viaggio introspettivo nella psiche dei protagonisti, un'analisi del loro essere umani nonostante l'immortalità: sono fragili e condizionati dai sentimenti, hanno bisogno dell'amore  e si nutrono di sesso come a volersi sentire ancora vivi.
La storia è intervallata tra presente e passato: Lanny dopo aver convinto Luke a scappare con lei gli racconta tutta la sua vita partendo da quando aveva solo 12 anni, parla del suo amore possessivo ed egoista per Jonathan, che l'ha portata ad agire in modo meschino fino a spingere al suicidio una sua rivale in amore. Gli racconta dello spietato ma affascinante Adair, che crea immortali da cui chiede  e pretende eterna riconoscenza, imprigionandoli per sempre in una gabbia d'oro e lasciando che si illudano d'aver tutto pur essendo consapevoli che sono burattini nelle sue mani e che rischierebbero di pagare i loro errori con la violenza e la morte.
Le scene di violenza e di sesso sono raccontate con maestria e sono ricche di particolari e ciò rende questo libro più adatto ad un pubblico adulto: la paura provata da Lenny quasi sfiora il lettore, che riesce come a sentire il rumore delle ossa che si rompono sotto i colpi della violenza di Adair...
La storia d'amore narrata non ha nulla di romantico, non è melensa, ma dura, violenta, passionale e triste...
Lo stile di Alma Katsu è graffiante, affilato come una lama e psicologico e porta il lettore a scavare nel profondo dei personaggi descritti.
Nonostante questo sia il primo volume di una trilogia la storia appare auto-conclusiva, pur lasciando qualche domanda nel lettore.
Un libro questo consigliato ad un pubblico sia maschile che femminile, un libro che vi farà guardare con occhi diversi l'amore..



valutazione 5

1 commento:

  1. Sembra un libro interessante.. Penso che lo leggerò :)

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