sabato 24 marzo 2012

Recensione: La Voce Invisibile del Vento


Prezzo: € 17,60
E-book: € 12,99
Pagine: 361
Editore: Garzanti
Genere: Romanzo

Felix e Julia partono per le vacanze al mare insieme al loro bimbo di 6 mesi: appena arrivati scoprono di aver dimenticato il latte del bimbo e Julia decide di uscire con l'auto a cercare una farmacia... Julia avrà un incidente e cadrà in un sonno profondo che porterà sia lei sia Felix a guardare diversamente la loro vita.

Una trama particolare quella de La voce invisibile del vento, in cui sogno e realtà si fondono trasportando il lettore dentro un viaggio interiore dei due protagonisti.
Il racconto è narrato a due voci da Julia e Felix, il lettore scopre i due protagonisti dai racconti che fanno l'uno dell'altro, dai loro ricordi e dalle loro sensazioni: entra nelle loro vite, viene introdotto in un racconto intimo in cui pagina dopo pagina i due protagonisti si riscoprono, si perdono e si ritrovano...
Julia, figlia di una donna troppo anziana, desidera presto un figlio, ma piano piano si sente infelice, insoddisfatta e come se le mancasse qualcosa... Durante il suo stato di coma rivive parte della sua vita, alterandola, cercando se stessa e scoprendo cosa desidera davvero e da chi vuole tornare...
Felix, troppo preso dal suo lavoro per accorgersi che qualcosa nella moglie non va, che sta male sia fisicamente sia moralmente...Negli 8 giorni in cui è raccontata la storia ripercorrerà la sua vita e la sua storia con Julia, scoprendo cose della moglie che non avrebbe mai immaginato...
Tutto il racconto è ambientato tra l'ospedale e la località marina dove i due protagonisti sono in ferie: spesso la Sanchez si sofferma troppo sui particolari e le descrizioni rendendo un po' pesante la lettura e rischiando di far perdere la concentrazione del lettore sulla storia.
Lo stile è semplice, ma deciso e delicato, anche se a tratti la lettura risulta pesante..
Un libro questo caratterizzato da forti momenti drammatici, in cui il dolore è pressante e la tristezza dei due protagonisti colpisce il lettore, che spesso si sente come sospeso tra la realtà narrata da Felix e il sogno di Julia...
Il finale non è scontato, anche se annunciato man mano che si va avanti nel racconto e soprattutto
voluto e cercato dal lettore.



valutazione 5





3 commenti:

  1. a me è piaciuto..ho scritto anche la recensione sul blog..concordo sul fatto che a tratti sia un pò lento però secondo me fa parte dello stile dello scrittore e dell'intento di rendere determinate sensazioni ed emozioni..comunque è questo il bello dei libro, così come del cinema..possono piacere o meno ma è bello scambiare e leggere opinioni diverse

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  2. Ricordo la tua recensione e mi era piaciuta molto! Come dici tu alla fine il gusto è soggettivo, infatti io cerco di restare sempre molto polite... è anche vero che trattava un argomento per me molto particolare, avendo io stessa vissuto lo stato di coma :) È comunque un libro che secondo me vale la pena leggere!

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  3. non so, ma credo potrebbe interessarmi...

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