giovedì 29 marzo 2012

Recensione: L'Eredità di Jenna di Mary E. Pearson



Prezzo: € 14,50
Ebook: € 8,99
Pagine: 443
Editore: Giunti Y
Genere: Thriller Fantascientifico

260 anni dopo l'incidente d'auto in cui sono rimasti coinvolti Locke e Kara si risvegliano in dei corpi nuovi creati in laboratorio: il mondo è cambiato e le persone che conoscevano sono tutte morte... Tutte tranne Jenna, l'amica con cui hanno sempre condiviso tutto e che era in auto con loro al momento dell'incidente...

La storia riparte da dove era finito il primo libro Dentro Jenna, ma questa volta la voce narrante è Locke: lui è il vero protagonista a cui fa da spalla Kara.. A differenza del primo volume L'Eredità di Jenna ha più le caratteristiche del thriller fantascientifico, dove non mancano spunti di riflessione su etica e morale...
Come nel primo libro ogni personaggio presentato è ben delineato e definito, con segni distintivi marcati e aventi tutti un ruolo fondamentale nella storia. Locke appare inizialmente come un ragazzino insicuro, manipolabile e indeciso, ma pagina dopo pagina il suo personaggio cresce, matura, prende una posizione e mostra non solo un cuore gentile, ma anche una grande forza di volontà e un lato "oscuro" necessario per la sua sopravvivenza. Locke non fa solamente un viaggio verso Jenna, ma anche dentro se stesso e nel suo passato ricordando momenti salienti della sua vita e dando al lettore uno spaccato di quel passato che lo ha portato a fare determinate scelte sia durante la sua prima esistenza sia in questa...
Fondamentale la presenta del robot Dot, che si meraviglia per tutto ciò che vede e che possiede più umanità di coloro che chiama "quelli che mangiano e respirano": Dot "insegnerà" a Locke a guardare le persone e i robot con occhi diversi, gli darà quella spinta necessaria per credere in sé stesso.
Kara non compare spesso durante la narrazione, ma la sua presenza è sicuramente significativa: la sua rabbia, la sua follia e quel vuoto che si porta dentro fanno nascere nel lettore mille domande relativi alla mente umana, alla sua conservazione e a cosa risiede davvero in essa... 
I luoghi sono qui descritti con maggior cura e il lettore riesce ad "vedere" con gli occhi dei protagonisti questo futuro così lontano: vengono fornite molte informazioni su come è cambiata la vita dell'uomo e di come si è evoluta la civiltà, ogni informazione permette al lettore di immedesimarsi maggiormente nella storia.
La lettura scorre veloce, grazie anche alla forte tensione presente nel racconto, agli innumerevoli colpi di scena e a qualche momento d'azione che fa salire l'adrenalina.
Lo stile come nel primo libro è scorrevole, graffiante e deciso e coinvolge completamente chi legge, che ancora una volta si pone molte domande sui limiti che dovrebbe avere o meno la ricerca scientifica... 
Il finale è sorprendete e coerente con il ritmo di tutto il libro, per nulla banle né noioso e come sempre autoconclusivo.
Se avete amato Dentro Jenna non potrete fare a meno di amare anche questo secondo volume della Pearson, che ancora una volta riesce ad ammaliare il lettore portandolo a non staccare gli occhi dal libro per ore, nutrendolo e affamandolo con questa storia che lascia senza fiato...



valutazione 5



2 commenti:

  1. Ero un pò scettica su questo libro!!!ero indecisa se leggerlo a no!ma la tua recensione mi ha chiarito molte cose, aggiunto nella mia lista!!!Complimenti per la recensione!!!

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