mercoledì 11 aprile 2012

Recensione: La Biblioteca dell'Anatomista di Jørgen Brekke


Prezzo: € 16,90
E-book: € 11,99
Pagine: 366
Editore: Nord
Genere: Thriller

Sia a Richmond sia a Trondheim in Norvegia vengono ritrovati due corpi totalmente scuoiati e decapitati: la polizia sembra brancolare nel buio e le indagini portano in entrambi i casi ad un antico libro... Cosa si nasconde tra le pagine di un libro scritto da un monaco? E cos'ha in comune con il dorso di un libro rilegato con pelle umana?

Una trama avvincente, carica di adrenalina e capace di sorprendere fino alla fine.
Tra presente e passato il lettore si ritroverà a cercare indizi in ogni pagina e in ogni parola, non riuscendo però mai a capire come andranno le cose.
I personaggi son ben descritti, vengono fornite molte informazioni relative al loro passato che apparentemente sembrano non aver nulla a che fare con la trama, ma che andando avanti con la lettura rendono più chiari alcuni comportamenti. 
Brekke alterna il racconto con avvenimenti del passato avvenuti tra la Norvegia e l'Italia, dove un giovane ragazzino incontra un anatomista del 1500 chiamato Maestro Alessandro. Presente e passato sono concatenati e ciò che è accaduto in passato lo si ritrova nel presente. Non mancano poi riferimenti a Edgar Allan Poe, curiosità e aneddoti sullo scrittore americano e sono presenti anche molte nozioni storiche. Finzione e realtà si mischiano, Brekke ha infatti preso spunto da fatti  e luoghi storici per dar vita a questo suo thriller.
Spesso l'autore si perde nella descrizione dei luoghi e non sempre sono inerenti al racconto, sono come piccole pause dei protagonisti, che si guardano intorno e descrivono il paesaggio.
La lettura è sicuramente piacevole, scorre piuttosto veloce anche se a volte vi sono dei cali di attenzione per le troppe informazioni fornite e per i troppi nomi presenti nel racconto: ci si perde tra un personaggio e l'altro, per poi capire che ognuno ha un suo ruolo, anche se marginale e porta spesso il lettore su false piste nella ricerca del vero assassino.
Lo stile è semplice e degno di un thriller d'autore nonostante questo sia un libro d'esordio ha sicuramente tutte le carte in regola per diventare un best seller!
Fino alla fine il lettore non riesce a capire chi è l'assassino, durante la lettura si ha l'impressione che nessuno degli indiziati sia il colpevole, ma nello stesso tempo non si riesce a capire chi c'è dietro ogni delitto e perché. Tutto viene svelato casualmente sorprendendo il lettore.
Un libro che sa sorprendere, in cui non mancano descrizioni forti dei cadaveri e di come vengono ritrovati.. Il lettore si sente coinvolto ed empatizza molto con i protagonisti.
La Biblioteca dell'anatomista è sicuramente consigliato a chi ama i classici del giallo e dei thriller d'autore.



valutazione 5

2 commenti:

  1. pare interessante... PS mi è arrivato il libro PRIMAVERA IN BORGOGNA... grazie mille!!! Come appena recupero un pò di tempo lo leggo e ne scriverò la recensione sul mio blog!

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  2. Molto intrigante, poi io adoro i thriller!!!!!Lo leggerò sicuramente!!!!complimenti per la recensione!!

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