domenica 24 giugno 2012

Recensione: Prima del Futuro di Jay Asher e Carolyn Mackler



Prezzo: € 12,00
E-book: € 6,99
Pagine: 397
Editore: Giunti Y
Genere: Romanzo

Emma ha ricevuto in regalo dal padre un nuovo pc con windows 95, non appena si connette ad internet le compare la schermata di un programma sconosciuto chiamato Facebook: la prima cosa che nota è la foto di una certa Emma Nelson, che ha però 31 anni… Emma insieme al suo migliore amico Josh inizia a navigare su Facebook e piano piano insieme scoprono che è un programma del futuro, che permette loro di vedere come sarà la loro vita tra 15 anni…

Una trama avvincente, che esplora la psicologia degli adolescenti mostrando le loro reazioni nello scoprire il loro possibile futuro.
La storia è raccontata da Emma e Josh, che si alternano nella narrazione coinvolgendo a 360 gradi il lettore e reagendo in maniera diversa alla scoperta di poter dare uno sguardo alle loro vite future...
Emma appare come una ragazzina immatura, egocentrica, incapace di guardare oltre se stessa e che spesso accusa Josh di egoismo, non rendendosi conto che il suo comportamento egoistico e capriccioso potrebbe influenzare il futuro di tutti quelli che la circondano... Non appena Emma scopre Facebook finisce per diventarne dipendente, passa il tempo a leggere gli status del suo io futuro, cercando di capire se è felice o meno e finendo per farsi condizionare il presente... Una ragazza che non sa ancora bene cosa vuole davvero e che andando avanti nella storia imparerà a guardare meglio dentro di sé... 
Josh è l'opposto di Emma, una specie di grillo parlante a cui però la ragazza non da mai ascolto... Rispetto ad Emma lui è più posato, meno egoista e pur essendone attratto è anche spaventato dall'idea di scoprire il suo futuro.. Lui capirà presto che poter vedere il futuro non è un bene, perché involontariamente condiziona il presente cambiando anche il loro modo di rapportarsi con gli altri, cercando di far avverare ciò che ancora deve avvenire.
Il lettore viene coinvolto totalmente dalla lettura e finisce per farsi prendere dalla curiosità e scoprire come andrà a finire la storia di Emma e Josh..
I due protagonisti sono ben delineati, ognuno con caratteristiche precise: sono come i due lati di una stessa medaglia, l'uno l'opposto dell'altro... Intorno a Emma e Josh ruotano altri personaggi, ma sono secondari e poco caratterizzati, un contorno che aiuta a spezzare un po' il racconto.
I due autori sono stati capaci di armonizzare i loro stili e non si nota assolutamente che il libro è stato scritto a quattro mani... Lo stile è semplice ma coinvolgente e la lettura è piacevole e scorrevole, mai pesante o noiosa.. 
Ho trovato molto bello questo libro, che affronta un tema importante come la dipendenza da social network, che a volte porta i giovani a nascondersi dietro un pc smettendo di vivere in modo davvero completo le proprie vite.




  valutazione 5

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