sabato 30 maggio 2015

La Buca delle Lettere #9 - 2015


Ultimo sabato di Maggio e nuovo appuntamento con La Buca delle Lettere!!

Avete comprato o ricevuto qualche nuovo libro questa settimana?  Qui ne sono arrivati un bel po' e non so da quale iniziare... 

Il blog ha iniziato delle nuove collaborazioni e abbiamo inserito nuove rubriche, a cui dopo l'estate se ne aggiungeranno altre... State partecipando al GA del blog? Volete vincere la maglia ufficiale di After? Vi voglio numerosi, attivi e soprattutto combattivi!!!

Ed ecco le novità ricevute questa settimana:

Rizzoli Youfel mi ha fato avere quattro romanzi: mi piace questa collana tutta femminili, hanno cover carinissime, titoli accattivanti e in ogni libro c'è sempre qualcosa che mi incuriosisce!












Ringrazio la BUR per un libro che trovo davvero fantastico, sia perché amo cucinare sia perché Simone Rugiati lo adoro!!

“Se sapete far bene la spesa usando prodotti di stagione, il miglior ristorante del mondo è casa vostra.” Con queste parole, Simone Rugiati invita tutti voi a prestare attenzione agli ingredienti che comprate e portate in tavola ogni giorno dell’anno. Questo passaggio – che potrebbe sembrare banale, ma non lo è affatto! – è fondamentale per preparare ricette gustose, sane e anche semplici, proprio come quelle che Simone cucina sempre per sé, la famiglia e gli amici. Per la prima volta, infatti, stagione dopo stagione potrete seguire lo chef dal mercato fin dietro i fornelli di casa sua per conoscerne i piatti preferiti, i segreti gastronomici e moltissimi aneddoti sulla sua vita e il cibo. Un viaggio attraverso 120 ricette da gustare tutto l’anno!







Il 28 è uscito un nuovo libro di Jennifer L. Armentrout per la Casa Editrice Nord... Penso che oramai sia risaputo quanto mi piace questa autrice e infatti appena arrivato ho abbandonato tutto ed ho iniziato a leggerlo!


Ivy Morgan è una sopravvissuta. Rimasta orfana a diciotto anni, ha imparato in fretta cosa significa doversela cavare da sola e, adesso, non permette agli altri di entrare nella sua vita. Anche perché non vuole rischiare che le facciano troppe domande su come trascorre il suo tempo. Nessuno infatti deve sapere che i genitori erano affiliati a un antichissimo Ordine segreto e che, con la loro morte, è toccato a lei ereditare la loro missione… Ren Owens è l'ultima persona al mondo per cui Ivy dovrebbe provare interesse; è impulsivo, imprevedibile, ed è troppo arrogante perfino per essere un membro dell'Élite, la sezione dell'Ordine cui vengono affidate le operazioni più rischiose. Eppure è come se Ren l’avesse stregata. Quando guarda i suoi profondi occhi verdi, Ivy sente di volere un destino diverso da quello cui è condannata: sente di volere… lui. E, per la prima volta, ha l'impressione di potersi davvero fidare. Almeno finché non intuisce che Ren le nasconde qualcosa, un segreto che potrebbe distruggere tutto ciò per cui lei ha lottato…







Ho ricevuto da Longanesi un libro inaspettato, non lo avevo richiesto avendo già un altro loro libro in
lettura e sono rimasta piacevolmente sorpresa nel riceverlo!


Antonio M. Fonte è uno scrittore di enorme successo, ma per lui fama e ricchezza non hanno alcun significato. Stralunato e sociopatico, vive in una vecchia casa dei Quartieri Spagnoli di Napoli con la gatta Calliope, e se non ci fosse il suo agente letterario a ricordargli scadenze e doveri sarebbe incapace di distinguere ciò che è reale da ciò che forse non lo è. Ma un giorno, in mezzo alle migliaia di lettere dei suoi ammiratori, Antonio ne riceve una che non può ignorare. Datata quindici anni prima, è indirizzata a una donna che Antonio non crede di avere mai conosciuto. Solo il nome del mittente gli è familiare, perché è il suo. Quella lettera l’ha scritta lui, senza alcun dubbio. Quelle parole accennano a un ricordo smarrito e soprattutto a un uomo che è stato ucciso, forse da lui stesso. Ma Antonio di tutto questo non ricorda nulla. Il giorno del suo cinquantesimo compleanno, si perde nei vicoli di Napoli e in un palazzo mai visto prima incontra uno strano personaggio che ha la mania di raccogliere tutto ciò che gli uomini perdono: nel suo Ufficio Oggetti Smarriti, però, non si trovano solo mazzi di chiavi, libri o calzini spaiati, ma anche ricordi di giochi infantili, amori giovanili, speranze e sogni dimenticati. Antonio intuisce che forse è da lì che deve partire per ritrovare il filo del suo passato e risolvere l’enigma della lettera. Ma quell’enigma nasconde arcani ancora più insondabili: il segreto di una città che cambia forma e aspetto, l’avventura di un viaggio imprevedibile tra personaggi straordinari, il mistero di un ladro fatto di nebbia e di una storia tutta da ricostruire... e da raccontare.







La Piemme mi ha fatto avere un libro la cui trama mi ha incuriosito molto!


Per trenta dollari, a New York, c’è un posto dove puoi collegarti a un computer, inserire il nome della persona che ami, e vedere cosa sarete diventati – sì, proprio voi due – tra dieci, venti, trent’anni. Basta prendere un appuntamento col dottor Chin e dare in pasto al computer dei dati “oggettivi” sulle vostre vite, e come per magia una sfera di cristallo a forma di computer ti mostra il film del tuo futuro. Anche Evelyn, giovane bibliotecaria, l’ha fatto: e ha visto se stessa e il suo ragazzo Adrian litigare mentre cantavano buon compleanno a un chihuahua in t-shirt… non esattamente una promessa di felicità. Abbastanza per mollarlo per sempre. Godfrey, invece, ha appena chiesto a Madge, la sua fidanzata, di sposarlo, e non capisce perché lei prima di dire sì gli chieda di fare una capatina preventiva dal dottor Chin per sbirciare nel loro futuro di coppia. Ma in amore è davvero possibile prevedere qualcosa? La storia di Evelyn e di Godfrey, che si incroceranno nell’anticamera del dottor Chin, e finiranno per andare – insieme – molto lontano, ci insegna che no, in amore non esistono sfere di cristallo. Perché il futuro, a volte, è meglio coniugarlo al tempo presente.







Ho partecipato ad un concorso sulla pagina della casa editrice Harlequin Mondadori ed ho vinto :)
stamani è arrivato il premio!

È il 1987 e il mondo di Sue Bowl cambia per sempre. Come se non avesse abbastanza problemi con i suoi diciassette anni, il padre se la fa con un'orribile mangiatrice di uomini di nome Ivana. Ma la madre l'ha sempre spinta a fare del proprio meglio con quello che si ha, e ora ciò che le è rimasto sono il suo amore per la scrittura e una zia a dir poco stravagante. Così Sue si trasferisce per un po' nella malmessa magione di famiglia di zia Coral, Green Place, insieme a un numero sempre crescente di eccentrici personaggi. Lei non vede l'ora di compiere vent'anni, invece zia C. desidera con tutta se stessa averne ancora 30. E come ama ripetere, citando Oscar Wilde: "La tragedia della vecchiaia non è essere vecchi, ma essere giovani" Tra un improbabile gruppo di scrittura, amori adolescenziali e svendite di borse, Sue avrà modo di scrivere , di scoprire cos'è l'amore e di bere il suo primo Campari a colazione.







Ho ricevuto in regalo dalla mia dolce metà tre libri che avevo nella wishlist:


Il mondo di Eureka affonda all'improvviso quando un'onda anomala le porta via sua madre Diana. Il loro rapporto era speciale e ora che Diana non c'è più, Eureka vorrebbe solo scomparire per dimenticare. Fare breccia nel guscio in cui si chiude è sempre più difficile per chi le sta intorno. Proprio quando il dolore sembra diventare insopportabile, Eureka si accorge di non essere sola. Ander compare all'improvviso nella sua vita, ma è come se si conoscessero da sempre. Eureka sente che Ander profuma di oceano, un oceano nel quale vorrebbe perdersi, e i suoi occhi sono così azzurri e profondi da darle le vertigini. Ma non è facile fidarsi di lui: dopo il suo arrivo strane coincidenze portano a galla vecchie storie fantastiche e terribili, antiche leggende di mondi sommersi. Quando queste fiabe irrompono nella realtà mettendo in pericolo lei e i suoi cari, Eureka capisce di essere parte di un disegno più grande in cui le sue lacrime hanno un potere immenso ma ancora sconosciuto.



Il pianto di Eureka ha travolto il mondo intero, e ora il regno di Atlantide è riemerso, portando alla luce il suo malvagio re. Eureka è l'unica che può fermare i suoi piani di distruzione, ma prima deve imparare a combattere. Viaggia attraverso l'Oceano insieme a Cat, alla sua famiglia e al misterioso Ander, il solo che può condurla al cospetto dell'enigmatico Solon, che sa come sconfiggere il re Atlante per sempre. Raggiunto il luogo in cui si nasconde Solon l'eremita, Eureka deve affrontare innumerevoli prove per vincere la diffidenza della comunità del luogo, stremata dagli stenti provocati dalla devastazione delle acque. Ma la prova più dura non tarda ad arrivare: Atlante è in agguato, annidato nel corpo di Brooks. Eureka potrebbe eliminarlo una volta per tutte ma sa che così perderebbe per sempre anche il suo migliore amico. Smarrita nelle tenebre dell'oscuro mondo che lei stessa ha generato, Eureka cerca le risposte che non ha in uno stagno incantato che le svela un inquietante segreto: se sarà abbastanza forte potrà sconfiggere Atlante, ma il suo cuore spezzato è proprio quello di cui ha bisogno il perfido re per ristabilire il suo regno. 









Charity è una bambina. È come tutti i bambini, piena di curiosità, assetata di contatti umani, di parole e di scambi. Vuole creare e partecipare alla vita del mondo. Purtroppo, però, una ragazzina della buona società inglese dell'800 deve tacere, non mostrarsi troppo, salvo che in chiesa. Gli adulti che la circondano non fanno attenzione a lei, le sue sorelline sono morte. Allora Charity si rifugia al terzo piano del suo palazzo borghese in compagnia della servitù. Per non morire di noia, alleva dei topini nella nursery, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, impara Shakespeare e disegna incessantemente dei corvi, con la speranza che un giorno succeda qualcosa. Così comincia la vita di Charity Tiddler, ragazzina prima e donna poi che fa della libertà un principio di vita e in nome di questa sovverte tutte le regole borghesi della vita vittoriana. Un romanzo attuale nel tema, anche se di ambientazione ottocentesca, in cui l'ironia, il pettegolezzo, un certo tipo di società snob e talvolta grottesca nella sua smania per le apparenze portano la chiara cifra di una Jane Austen contemporanea.




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