venerdì 10 luglio 2015

Recensione : La storia di Solomon di Sheila Jeffries


Prezzo: € 13,90
E-book: € 8,99
Pagine: 209
Editore: tre60
Genere: Romanzo

Solomon è un gatto speciale, a partire dal suo aspetto. 

Sembra che porti lo smoking: un folto manto nero, con la pettorina e le zampine candide. 
Ma la sua eccezionalità non è dovuta solo a questo. 
Dal primo istante in cui Ellen - nel bel mezzo di un temporale estivo - lo porta in casa, tutto fradicio di pioggia, capisce che si tratta di un micio straordinario. 
I suoi occhi sono profondi e diretti, osserva tutto e il suo sguardo pare non appoggiarsi semplicemente sulle cose, ma andare oltre. 
Questo suo atteggiamento gli dà una certa autorevolezza e saggezza, tanto che Ellen e suo marito Ted decidono di chiamarlo Solomon, in onore del saggio Re d'Israele. 
Mai nome fu più profetico, un segno del destino, perché di lì a poco Solomon, da gattino trovatello, diventerà l'angelo custode di Ellen e della sua famiglia, aiutandoli a superare i momenti più bui e più difficili...


Solomon non è un gatto comune. 

Lui ha un compito e nonostante sia solo un povero gattino spaurito ce la mette tutta.
E' stato mandato per portare luce e serenità nella vita della dolce Ellen, sarà il suo angelo custode e a sua volta sarà guidato e consigliato da un altro angelo. 
Certi comportamenti degli essere umani per lui sono senza senso perchè distruttivi ed esagerati, ad aiutarlo ,e a condividere gioie e dolori, ci sarà la bellissima e scostante gatta Jessica.
Il libro è scritto dal punto di vista di Solomon, ciò che vede, che prova e percepisce e risulta essere efficace come espediente perchè coinvolge maggiormente il lettore, non si può infatti non entrare in empatia con lui.
Ellen risulterà essere una giovane donna travolta dagli eventi, ha un bambino piccolo ,che adora, ed un marito alcolizzato da cui non riesce a staccarsi nonostante la stia trascinando in una vita di stenti e sofferenza.
L'arrivo nella sua vita di questo gattino in smoking cambierà le carte in tavola e anche se alcuni eventi della vita saranno duri e tragici non sempre si riveleranno inutili.
La trama non è originalissima ma è ben sviluppata ed il personaggio di Solomon è ben delineato, il suo modo di guardare il mondo degli uomini così candido ed ingenuo fa apparire le cose sotto una prospettiva diversa. 
Gli animali in questo libro ricoprono un ruolo importantissimo e solo chi li ama e d ha la fortuna di averli come amici può capirne il loro valore.
L'autrice ha creato un racconto lieve ma allo stesso tempo costellato da eventi tragici e drammatici in cui Solomon si destreggia sulle sue zampine candide dimostrando una dedizione e una bontà enorme.
Lo si legge quasi tutto d'un fiato e un piccolo nodo alla gola ogni tanto si fa sentire, la vita può essere crudele ma un amico a quattro zampe è sempre un tesoro immenso.
Un po' scontato il finale riesce a far credere che tutto andrà bene!





valutazione 4








2 commenti:

  1. Haha! Divertente! Non sono abituata a leggere libri in cui i protagonisti sono animali :)

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  2. Anche io non ho mai letto un libro nel quale il protagonista è un animale, eppure amo gli animali. Devo rimediare hahah

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