venerdì 21 agosto 2015

Recensione: Dov'è Alice? di Stefania Siano

"Avevi bisogno di tempo, dovevi trovare tu la strada dei ricordi, io ti ho dato solo gli strumenti adatti."
Mi metto in ginocchio sul letto e chiudo il diario.
"Perché mi stai parlando allora?"
"Il Dottor Z ha capito che stai ricordando e non abbiamo più tempo."
"Più tempo per cosa?"
"Arianna dobbiamo tornare indietro, dove tutto ha avuto inizio.."


Prezzo ebook: € 1,49
Prezzo cartaceo: € 10,00
Pagine: 124
Genere: Fantasy
Editore: Lettere Animate
Data di pubblicazione: 7 Aprile 2015

Arianna vive a Città dei Sogni e adora sua sorella Alice, una bambola di porcellana capace di parlare e pensare come un essere umano che suo padre ha costruito per lei quando era ancora una bambina. Un giorno Alice scompare misteriosamente, suo padre non le dà alcuna spiegazione e non sembra interessato a cercare la sua sorellina, ma Arianna non si dà per vinta: assieme ai suoi amici Lea e Leo e al suo pupazzo di infanzia il Signor Bianconiglio, decide di partire alla ricerca di Alice; per farlo dovrà attraversare il caos di Paese Sogni d’Oro, il grigiore di Periferia Dormiveglia, la Discarica dei Ricordi e il Distretto Risveglio. Arianna dovrà capire da sola qual è la strada giusta da seguire: dare retta al Dottor Z, un individuo mascherato, vestito da prestigiatore che cammina sui trampoli e che sembra sapere tutto di lei o fidarsi dei consigli del Signor Bianconiglio? Arianna non lo sa, ma l’unica cosa che può salvarla è trovare una risposta alla domanda: “dov’è Alice?”

Capita, a volte, che un libro ci catturi immediatamente per la copertina, anche se io, personalmente, raramente mi fido dei libri che hanno copertine meravigliose perché spesso mi sono ritrovata a leggere romanzi vuoti di ogni significato, nonostante la bellezza estetica. Per questo motivo appena vidi Dov'è Alice? mi bloccai, comincia a leggere qualche recensione, a farmi un'idea di quello che poteva essere il libro nella sua interezza e di come sarebbe stata la lettura, e ne rimasi ancor di più affascinata, ma, credetemi, mai avrei pensato di innamorarmi ancor di più del libro dopo averlo letto, Stefania Siano è stata un'autentica rivelazione ed il suo è un libro che voglio assolutamente all'interno della mia libreria.
La storia comincia presentando al lettore una piccola bambina, Arianna, molto timida e riservata, talmente tanto da rimanere la sua unica compagnia di giochi, eccezion fatta per il Signor Bianconiglio, il suo pupazzo preferito; quando il padre le chiede se le piacerebbe avere una sorellina, il volto le si illumina e aspetta speranzosa, notando però, con un piccolo disappunto, che alla madre non sta crescendo la pancia, come solitamente dovrebbe succedere. Qualche giorno dopo, però, tutto diviene più chiaro ed ecco che entra in scena Alice, una sorella all'apparenza strana: si tratta infatti di una bambola di porcellana dotata di capacità del tutto fuori dal comune, sa parlare, pensare ed agire esattamente come un essere umano. Subito dopo il lettore viene trasportato nel tempo: la piccola Arianna è cresciuta, ha tredici anni ormai, abita con il padre a Città dei Sogni, va a scuola e nonostante la difficoltà di stare con gli altri bambini ha due irriverenti amici, Leo e Lea, due gemelli che non fanno altro che battibeccare tra loro. E Alice? La sorellina è scomparsa ed ogni volta che la ragazzina chiede il motivo al padre il tempo è come se si fermasse per qualche secondo, per poi riprendere il suo corso come se non fosse successo nulla: cosa sta succedendo ad Arianna? Lei è pronta a tutto per scoprirlo ed insieme ai suoi amici darà vita ad un'avventura fantastica e ci farà attraversare mondi incredibili, ognuno dei quali lascerà un'impronta dentro di noi.
La prima cosa che salta all'occhio è sicuramente l'ambientazione: Città dei Sogni, Paese Sogni d'Oro, Periferia Dormiveglia, la Discarica dei Ricordi e Distretto Risveglio sono luoghi magici al cui interno tutto può accadere, basta solo immaginarlo. Gli edifici sono molto particolari, la natura segue un corso tutto suo, eccezionale, anche i mezzi di trasporto sono molto speciali, il Tartabus ed il Leprobus, tutto potrebbe tranquillamente farci pensare di trovarci in un mondo parallelo di cui non eravamo a conoscenza e le descrizioni molto dettagliate alimentano questa sensazione, facendoci sentire parte di quell'universo, perché per quanto tutto possa sembrare surreale e assurdo, Stefania Siano ha la grande capacità di rendere tutto desiderabile e realizzabile.

"Un cambia stelle entra in azione, ovvero un omino che gira per le strade della città con una scala di legno e un sacco sulle spalle. Nel mio campo visivo compare la scala che pare appoggiarsi al cielo notturno. L'omino raggiunge la posizione della stella, ne prende un'altra dal sacco, l'avvita e questa si illumina come le altre."

A questo poi non sfuggono i personaggi, perfettamente dettagliati ed ognuno con una personalità diversa, sono il punto di forza della favola: l'amicizia che li lega è genuina, così come lo può essere solo quella tra bambini spensierati, pronti ad aiutarsi in tutto e a sostenersi a vicenda senza alcun secondo fine. Spesso, durante la lettura, sono rimasta a bocca aperta per le frasi lette, così semplici ma assolutamente vere, ed ancora una volta l'autrice mi ha stupita e sono sicura che farà così anche con voi: le dolci parole di un bambino saranno sempre in grado di rispecchiare la realtà e ogni volta faranno breccia nel proprio cuore, che lo si voglia o no.

"Perché gli adulti sono così complicati? Perché non possono semplicemente fare pace come facciamo tra noi bambini? Basta stringere i mignoli e canticchiare la filastrocca della pace."

Il finale arriva del tutto inaspettato: l'autrice è stata molto abile a lasciare piccoli indizi nel corso della storia, che tuttavia non è facile recepire nell'immediato, tanto che io solo a menta fredda ho realizzato il significato di alcune cose, e per questo Le voglio porgere ancora una volta i miei complimenti perché quello che è stata in grado di creare ed il modo in cui l'ha fatto non è per nulla scontato né semplice.
La narrazione, e quindi lo stile, rasenta la perfezione: molto scorrevole, sognante ed evocativo, contribuisce a dare vita ad una favola bellissima, della quale dimenticarsi è impossibile.
L'esordio di Stefania Siano non lascia spazio a dubbi: questa ragazza farà strada ed io non vedo l'ora di leggere la sua prossima opera.

valutazione 5

7 commenti:

  1. Grazie mille per la bellissima recensione *-* <3

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    1. Sono davvero contenta che ti piaccia! Mi hai regalato una delle migliori letture di quest'anno! :)

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  2. Oh che bella recensione *-* E la protagonista ha anche il mio nome. Doppiamente bello ahahaha
    Penso proprio di prenderlo :D

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  3. E dopo questa recensione non posso che aggiungere questo libro in lista *-*

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  4. Bellissima recensione ♡ lo voglio

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  5. E questa recensione non fa che confermare il mio desiderio di possedere questo libro *-*

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