giovedì 24 dicembre 2015

Recensione: I miracoli del Santo Natale di Rosanna Lo Presti

Alba non sapeva chi avesse mandato quel regalo al suo piccino, ma era Natale, e a Natale accadono miracoli, anche quelli più incredibili e invisibili. Per questo sono i più belli, i più veri.


Prezzo: €12,50
Pagine: 88
Genere: Racconti 
Editore: Casa Editrice Kimerik
Data di pubblicazione: Settembre 2015

Sono deliziose le storie che Rosanna Lo Presti racconta in questa sua ultima fatica letteraria. I miracoli del Santo Natale attesta ancora una volta quanto un libro possa farsi scorcio di felicità, di serenità anche quando tutto pare perduto. In questi racconti troveremo la gioia dei più piccoli, la loro eterna speranza, quell’auspicio che solo chi crede veramente sarà capace di trasformare in realtà. Non sono favole solo per piccini, anzi. Ognuno di noi dovrebbe imparare a riscoprirsi bambino, a rispolverare quell’innocenza che permetteva di vedere a colori quello stesso mondo che oggi appare spesso grigio e freddo. È una bella passeggiata quella offerta dell’Autrice, una sorta di “isola che non c’è” che siamo tutti invitati a raggiungere. Buona lettura e sogni d’arcobaleno!

Raramente leggo libri a tema nel giusto periodo in cui andrebbero collocati, per intenderci: letture natalizie a Natale non ne affronto quasi mai, letture estive in estate non le prendo mai in considerazione, e non per voler fare l'alternativa o chissà che altro, semplicemente perché nella scelta del libro da leggere seguo il mio istinto, indipendentemente dal periodo in cui mi trovo, ma questa volta ho voluto fare uno strappo alla regola dedicandomi alla lettura di questi piccoli racconti, I miracoli del Santo Natale, per cercare di entrare di più nell'atmosfera festosa che si respira in questi giorni e devo ammettere di aver fatto la scelta giusta: i racconti di Rosanna Lo Presti mi hanno fatto respirare un'aria spensierata e al contempo piena di speranza e di amore facendomi apprezzare di più il giorno che molto di noi domani festeggeranno in compagnia degli affetti più cari.
Diversi sono i protagonisti e diverse sono le vicende che l'autrice ci narra, ma tutte hanno un solo filo conduttore: la Speranza, la Fiducia e l'Amore per il prossimo, i soli sentimenti in grado di stare alla base di un mondo migliore. In tutti i racconti ritroviamo anche il nostro futuro, i nostri piccoli bambini, fragili ed innocenti, ma in grado, con le loro piccole forze, di smuovere l'amore che ognuno di noi possiede nel proprio animo, accanto ad essi però, piccole tragedie invadono le loro vite e la scrittrice ce la fa vivere, parola dopo parola, con i loro occhi, facendomi capire come, nonostante tutto, il mondo debba andare avanti, come tutti debbano trovare la famosa luce in fondo al tunnel, non fosse altro che per loro, per vederli fiorire e vivere forti e coscienziosi tra le difficoltà e le gioie che la vita riserva. 
Alternandosi ai racconti, troviamo anche diverse poesie che vedono protagonisti i fiori, che anzi, diventano essi stessi fiori: incontriamo la margherita che aspetta il momento di schiudere i suoi petali, le rose che danno man forte alla loro sorella Rossa, le violette che vivono all'ombra della Luna, il delicato gelsomino, la fiera mimosa contenta di essere un simbolo per le donne ed il crisantemo che sa di essere un fiore cupo che porta dolore, ma che è ancora consapevole della sua immensa forza, ed ognuno di essi si racconta, illustrando al lettore le sue priorità ed il suo significato portando a galla sentimenti ed emozioni davvero molto intense.

"La luna durante la notte ci fa compagnia,
a volte gioca con noi, si abbassa,
ci porta un attimo con sé
nel suo mondo a noi sconosciuto
per farci sognare nel suo chiarore
Avete capito, anche noi siamo nati per amare."

Le caratteristiche che accomunano sia i racconti sia le poesie sono la delicatezza e al contempo l'intensità con le quali l'autrice ci narra le vicende delle diverse famiglie e la fierezza dei differenti fiori: vengono toccati argomenti davvero molto spinosi e molto delicati, come il dolore provocato dalla morte di un genitore, di un marito o di un figlio, o dalla solitudine e dalla povertà che, purtroppo, ancora ai giorni nostri caratterizza troppe persone, ma al di là di questo l'autrice fa molto di più perché è stata in grado di riaccendere, anche con piccoli gesti, come un gesto caritatevole o un vero e proprio miracolo, se così li vogliamo chiamare, la speranza e l'amore in ognuna delle famiglie dando così un messaggio a tutti noi: non mollare, mai, per nessun motivo al mondo perché dietro l'angolo, o più avanti ci sarà sempre qualcuno disposto ad aiutarci, a sorreggerci, come meglio può, nelle fatiche, nelle difficoltà e nelle gioie, la vita è una cosa preziosa e non sprecarla o perderla dietro ad inutili bramosie non serve a nulla.
Questo è un libro catalogato per i più piccoli, ma credo che ogni adulto dovrebbe almeno una volta soffermarsi a leggerlo ed imparare ad ascoltare, ma soprattutto a riscoprirsi bambino perché solo così si possono apprezzare veramente le cose che si possiedono, guardandole in modo diverso, a colori, sempre con il sorriso stampato in faccia che anche se nasconde tristezza rievoca speranza, la sola e l'unica che può cambiare il nostro essere cinici, attaccati ai beni materiali non curanti degli affetti che abbiamo accanto.
Lo stile, infine, rievoca molto le favole e le fiabe dedicate ai bambini e credo sia anche per questo che il libro risulta essere più realistico e più intenso di altri, sicuramente più diretto e al contempo con un significato molto più profondo di quello che si possa immaginare.
I miracoli del Santo Natale è un libro che mi sento di consigliare a tutti, nessuno escluso: leggetelo per voi, leggetelo ai vostri bambini e permettetegli di conquistarvi dolcemente.



valutazione 5

2 commenti: