lunedì 14 dicembre 2015

Recensione Tempesta di neve e profumo di mandorle di Camilla Läckberg


Prezzo: € 16,00
E-book: € 9,99
Pagine: 159
Editore: Marsilio
Genere: Giallo

Nella cittadina svedese di Fjallbacka manca poco a Natale, ma per il distretto della polizia locale non mancano nuovi casi di omicidio... Il giovane Martin Molin, collega di Patrik Hedstrom alla stazione di polizia di Tanumshede, si ritrova bloccato su un isolotto con la famiglia della sua ragazza e due cadaveri e dovrà riuscire a capire chi è il colpevole...


Non conoscevo questa autrice e ho richiesto questo libro incuriosita dalla presentazione di questo libro... 
Tempesta di neve e profumo di mandarlo è l'insieme di 5 racconti brevi, ognuno con un suo inizio ed una fine e tutti un po' macabri, in qualche modo mi hanno ricordato I racconti della Cripta, ma anche e soprattutto i libri di Agatha Christie che personalmente amo!
Ogni singolo racconto mi ha sorpresa positivamente: la Läckberg analizza ogni protagonista e fa entrare il lettore nella testa di ognuno, mostrandogli l'oscurità che ne avvolge il cuore, qual è il movente e mostra i dubbi, l'odio, l'isterismo che nascono in situazioni di forte stress e come ognuno le affronta.
Il coinvolgimento del lettore è totale e ad ogni racconto ci si sente completamente presi dalla storia, si cerca di capire chi sia il colpevole o cosa farà il protagonista... Il primo racconto mi ha lasciato senza parole, poichè ha preso vita dalla paranoia e dall'ossessione che stavano attanagliando la mente della protagonista... Ma ogni racconto racchiude in sè quamcpsa di speciale ed ognuno saprà farvi fare un sorrisino maligno ogni volta che arriverete alla fine!
L'ultimo racconto è quello più lungo e da anche il nome al libro: questo più di tutti mi ha ricordato lo stile della Christie, un'omaggio fatto dall'autrice alla madre di questo genere che ultimamente ha perso un pochino del suo fascino! 
Gli amanti dei gialli potranno gioire leggendo che sul cadavere aleggiava uno strano profumo dolciastro, come di mandorle.. Personalmente ho apprezzato moltissimo questo tocco di classe, questo assassinio dal gusto rétro che ci ricorda il buon vecchio metodo del veleno!
La Läckberg sa come colpire al cuore il lettore, come affascinarlo e soprattutto in che modo coinvolgerlo nella lettura: i dialoghi sono pochi, le descrizioni mai pesanti, ma abbondanti e necessarie a far entrare chi legge nel vivo della storia. L'effetto sorpresa a volte non c'è, ma questo non va per nulla a influenzare negativamente la lettura, anzi è piacevole vestire i panni dell'investigatore e insieme all'autrice scoprire e svelare i segreti dei protagonisti, che dietro la loro facciata perbenista nascondo segreti inauditi e covano nel loro cuore vendetta e odio.
Forse Tempesta di neve e profumo di mandorle non è la classica lettura natalizia, ma è senza dubbio una lettura perfetta per questo periodo così freddo e soprattutto per smorzare un po' l'atmosfera del "è Natale siate tutti più buoni".
Il fatto che si tratti di più racconti e di non un vero e proprio romanzo giallo completo può magari deludere i giallisti più appassionati, ma vi assicuro che l'autrice ha saputo dare ad ogni racconto uno stile molto particolare, che lo rende speciale.
Per chi ha voglia di cambiare, per chi non ama eccessivamente questo genere o per chi invece vive solo di gialli il nuovo libro della Läckberg è la soluzione perfetta: abbandonatevi quindi a poche ore di lettura immersi nella mente contorta dell'assassino!






valutazione 5

6 commenti:

  1. Non ho mai letto nulla della Läckberg ma tutti i suoi romanzi mi ispirano moltissimo e prima o poi dovrò provvedere!! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vale ad esempio la conosce bene e fin da subito mi ha detto che non mi avrebbe deluso! Ora son curiosa di leggere un romanzo completo :)

      Elimina
  2. Questo nonn l'ho ancora letto! Avevo adorato La sirena, quindi rimedierò!

    RispondiElimina
  3. L'ho prenotato in biblioteca :))

    RispondiElimina
  4. Sembra veramente coinvolgente, neanche io conosco l'autrice ma sembra veramente brava

    RispondiElimina