giovedì 11 febbraio 2016

Recensione: Vertigine (Le stelle di Noss Head 1) di Sophie Jomain


Prezzo: € 13,50
Pagine: 368
Genere: Paranormal Young Adult
Editore: LainYa (Fazi Editore)
Data di pubblicazione: 11 Febbraio 2016

All’alba dei diciotto anni, Hannah è semplicemente furiosa all’idea di lasciare Parigi per trascorrere un’altra vacanza estiva a Wick, la piccola cittadina a nord della Scozia dove vive la nonna. Per una ragazza della sua età, abituata alla frenesia della metropoli, non esiste posto più noioso. A risollevarle il morale, per fortuna, ci sono le vecchie amicizie ma anche le nuove conoscenze, fra cui il misterioso Leith, dalla bellezza statuaria e dal fascino irresistibile. Non importa se su di lui circolano strane voci: l’attrazione è immediata, reciproca e incontenibile. Per Hannah sembra che stia iniziando la storia d’amore che tutte le ragazze sognano, ma ogni fiaba che si rispetti ha il suo lato oscuro, e quella della giovane si sta per trasformare in un incubo. Fra antichi racconti e creature straordinarie, sullo sfondo del suggestivo paesaggio delle lande scozzesi e delle coste del Mare del Nord, Vertigine coinvolge il lettore in una storia avvincente che soffia sul fuoco del mito, facendo divampare le fiamme della leggenda e della passione. Una trama emozionante unita a una scrittura ipnotica che vibra della scoperta del primo amore sul filo incredibile della magia. Perché le fiabe a volte sono più reali di quanto pensiamo.

Leggere può essere uno sport estremo, ammettiamolo: a chi non è mai capitato di passare nottate intere su un libro? Un paio di pagine diventano una decina che inevitabilmente diventeranno un centinaio, un capitolo si trasformerà in qualche capitolo e così via fino a che, con grande rammarico, non ci si ritrova, smarriti, a fissare quell'ultima pagina bianca che decreta la fine della storia, di un libro che, con molta probabilità, ci ha fatto piangere, ridere, ci ha fatto sentire vivi. Era da qualche tempo che non mi capitava di leggere fino a notte fonda, provando tutto questo, e non perché i libri che ho letto fino ad ora non mi siano piaciuti, semplicemente perché non ho trovato in nessuno di essi quel legame profondo ed intenso che ho riscoperto con Vertigine. Sophie Jomain mi ha stregata, completamente.
Hannah vive a Parigi, la città che l'ha vista crescere e che conserva la maggior parte dei suoi ricordi. Pochi giorni prima del suo diciottesimo compleanno, però, il viaggio verso Wick la vede volare verso la Scozia, insieme ai suoi genitori, dove abita sua nonna Elaine, a cui è particolarmente legata. Nonostante questo grande affetto e la consapevolezza che nella piovosa cittadina scozzese non rimarrà certo sola, Hannah non sembra entusiasta di queste vacanze, quello che non sa, però, è questi due mesi le sconvolgeranno la vita. Maisie e Davis, la sua migliore amica ed il suo fratello gemello, e la sua nuova conoscenza, Gwen, un tipo sicuramente poco convenzionale, ma con un cuore d'oro, le renderanno il soggiorno più piacevole, ma la vera differenza la farà Leith Sutherland, un ragazzo tanto misterioso quanto incredibilmente bello e particolarmente accattivante che le proverà l'esistenza di creature ritenute sempre leggendarie, trasportandola con sé in un mondo situato ai limiti della realtà. A cosa sta andando veramente incontro Hannah? E' pronta a rischiare la propria vita per un amore all'apparenza impossibile? Sarà disposta a lasciarsi le fiabe alle spalle e ad abbracciare la realtà per quella che è veramente?

Respirò profondamente. "Mi sono nascosto tutta la vita, ho combattuto per non dover rivelare chi sono. Con te ho la sensazione di poter essere me stesso".
"Perché è vero." sussurrai, emozionata.
Una scintilla gli attraversò lo sguardo. "Non desidero altro che conoscerti, Hannah. Passare del tempo con te, lasciarmi.. andare. Per questo a volte faccio fatica a controllarmi." si confidò dispiaciuto.
Strizzai gli occhi, mi aveva spiazzata.

Fin dal Prologo l'autrice sarà in grado di destare una morbosa curiosità nel lettore, mettendolo davanti ad una delle scene più importanti del libro senza fargli capire, però, la sua grande portata, attraendolo alla storia in una maniera esemplare, inducendolo a divorare decine e decine di pagine in un tempo incredibilmente breve che lo trascineranno con sé in una storia unica e affascinante, in grado di penetrargli nell'animo come pochi libri sanno fare.
Le vicende sono costruite benissimo e sebbene qualche volta avrei preferito che alcuni dettagli venissero approfonditi maggiormente, la trama si sviluppa magnificamente stregando, in tutto e per tutto, il lettore: quando l'ordinaria vita della protagonista, Hannah, subisce un notevole cambiamento, anche il lettore ne rimarrà travolto e verrà inghiottito in un vortice di emozioni e sentimenti che non gli lascerà via di scampo, i contraccolpi che subirà il suo cuore saranno tanto imprevedibili quanto intensi e paradossalmente sarà la sua stessa vita a risentire di tutto questo.
Nonostante i grandi accostamenti che ne sono stati fatti a Twilight, posso certamente affermare che Vertigine possiede quella marcia in più che farà affezionare migliaia di lettori in tutto il mondo: non solo la storia risulta fresca ed innovatrice, ma anche, e soprattutto, i personaggi saranno in grado di donare al libro quel surplus per nulla indifferente. La nostra protagonista non è la solita ragazzina debole, viziata e indifesa a cui ormai ci siamo abituati, al contrario Hannah è un adolescente decisa, inamovibile e con una forza d'animo incredibile, pronta a tutto pur di rimanere al fianco di chi ama, pronta a gettarsi nel fuoco pur di proteggere i suoi affetti e anche se saltuariamente l'irresponsabilità che contraddistingue la sua giovane età si ritroverà a sovrastare tutto ciò che è, questa sua forza e questa sua passione non scomparirà mai, distinguendola nettamente da qualsiasi altro personaggio femminile incontro fin ad ora; Leith, invece, il protagonista maschile, alla stessa stregua di Hannah, è un ragazzo totalmente differente dagli altri: sebbene la bellezza disarmante e il fascino tenebroso siano le sue prime caratteristiche, nel corso della lettura si scoprirà ben altro di lui, la sua immensa gentilezza, quel suo essere estremamente elegante in ogni comportamento, oserei quasi dire quell'uomo d'altri tempi che ormai è possibile trovare solo all'interno dei romanzi, o quasi. Grazie a lui il lettore si immergerà nel mondo del soprannaturale, scoprendo una realtà popolata da lupi mannari tutti estremamente diversi tra loro ed in questo verrà fortemente coadiuvato da un altro personaggio femminile, Gwen, una ragazza per nulla convenzionale, amante dell'occulto, dallo stile prettamente gotico, che sarà particolarmente influente sulla vicenda e che darà ad Hannah quell'ancora di salvezza che tutti dovremmo avere. La nonna della protagonista, poi, è il fiore all'occhiello del romanzo: sebbene all'inizio sembrerebbe avere un ruolo solo marginale, si scoprirà ben presto come il suo temperamento e soprattutto il suo passato saranno essenziali per tutta la vicenda, e credetemi, vi sarà impossibile non affezionarvi ad Elaine, la nonna che tutti vorrebbero avere. Non posso, però, non menzionare anche la famiglia di Leith: il padre, Jeremiah, è un uomo particolarmente rigido, ma che imparerete a conoscere e, perché no, ad amare, nonostante tutto; Alaister e Bonnie, gli zii del ragazzo, sono invece l'esatto contrario, caratterizzati da una gentilezza ed una galanteria nettamente sopra ogni aspettativa e sarà subito chiaro l'immenso affetto che provano per il nipote. Ovviamente il loro ruolo nelle vicende non voglio svelarvelo, ognuno a suo modo sarà determinante, sappiate solo che vi affezionerete a tutti, e lasciarli, al termine del libro, sarà straziante.
Altra caratteristica che contraddistingue il libro è l'ambientazione: la magica bellezza Scozia farà da sfondo alla storia e i paesaggi descritti saranno assolutamente indimenticabili, non sarà difficile per il lettore chiudere gli occhi ed immaginarsi immerso nella natura incontaminata di Skara Brae o sulla barca pronto ad avvistare le balenottere nel freddo Mare del Nord, deciso a non perdersi nulla di quei piccoli dettagli che colorano le vicende.
Per quanto riguarda le tematiche, l'autrice affronta argomenti per certi versi spinosi, ma lo fa con una dolcezza e una delicatezza davvero incredibile: ovviamente spicca su tutto l'Amore, quel sentimento tanto forte da togliere il fiato, da renderci al tempo stesso forti e vulnerabili, da creare in noi paure legate all'altro e di farci compiere scelte fino a poco prima impensabili; accanto a questo, poi, si parla di Amicizie e Affetti e si pone l'accento su quanto questi sia importanti nelle nostre vite e qualche volta, lo ammetto, in queste circostanze una lacrima ha solcato il mio viso; infine, il grande tema del soprannaturale, che io tanto amo, si pone fortemente al centro del libro: i grandi protagonisti tornano ad essere i lupi mannari ed ho apprezzato molto che l'autrice abbia deciso di approfondire questa categoria, facendoci conoscere credenze popolari, leggende e dandoci una versione della loro storia molto accattivante.
Il finale è molto dolce e, cosa molto importante, sebbene non chiuda assolutamente il cerchio, non vi lascerà con il fiato in sospeso, o comunque non come ci si aspetterebbe: ovviamente le domande che vi porrete alla fine del libro saranno tante e vorrete sapere a tutti i costi cosa accadrà dopo, ma non ci sarà quella scena tremenda interrotta a metà che vi divorerà dentro, anche se, credetemi, questo non vi impedirà di reclamare a gran voce il seguito!
Lo stile è molto semplice e scorrevole, mai banale e davvero molto evocativo.
Sophie Jomain mi ha sopraffatta completamente, non credevo fosse possibile, ma mi ha fatto provare emozioni incredibili attirandomi in un mondo meraviglioso da cui non ho alcuna intenzione di fuggire.


5 commenti:

  1. Cosa dire di questo libro? semplicemente favoloso. Sono sicuro che e un libro veramente appassionante. e dalla recensione (bellissima) si capisce molto che ti e piaciuto. complimenti un altro ilbro in Wl

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    1. Ho 22 anni suonati ma queste storie mi fanno ancora emozionare!

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    2. Ma in fondo la lettura serve anche a questo a farci provare emozioni 😄

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  2. Ciao! Bella recensione! Sarà citata sul numero cartaceo di Top Girl di Marzo ^_^

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    1. Wow Glinda, grazie! *-* non me l'aspettavo proprio! Grazie grazie grazie!

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