domenica 13 marzo 2016

Recensione: Capelli biondi, occhi azzurri di Karin Slaughter


Prezzo: €0,99
Pagine: 68
Genere: Thriller
Editore: Harper Collins
Data di pubblicazione: 1 Marzo 2016

"Capelli biondi, occhi azzurri…" Julia Carroll non riesce a togliersi dalla testa queste parole inquietanti. Una diciannovenne bella, intelligente e piena di talento dovrebbe essere allegra e spensierata. Invece lei ha paura. Di recente, in città, sono scomparse due ragazze. Entrambe sono bionde con gli occhi azzurri. Proprio come lei. Entrambe sembrano svanite nel nulla. E se la prossima fosse lei?

Nell'attuale panorama letterario Karin Slaughter è una delle autrici di Thriller più promettente e costante degli ultimi tempi: le sue storie e i suoi personaggi hanno fatto appassionare migliaia di lettori in tutto il mondo e sono sicurissima che anche questa volta riuscirà in questo intento e volerà nei primissimi posti delle classifiche italiane e straniere. Vi starete sicuramente chiedendo da dove deriva questa certezza e la risposta è davvero semplicissima: Capelli biondi, occhi azzurri è il Prequel del nuovo thriller di prossima uscita, Quelle belle ragazze, ed io ho trovato in queste poche pagine un input per una storia straordinaria, intrigante e travolgente al punto giusto.
Julia Carroll è una bellissima ragazza di diciannove anni che sta cercando di inseguire e coronare il suo sogno, diventare un'affermata giornalista e vedere il suo nome comparire sulle prime pagine dei più grandi giornali del Paese. Negli ultimi tempi, però, qualcosa in lei è cambiato, le preoccupazioni e le paure hanno preso il sopravvento togliendole la felicità e la spensieratezza tipiche della sua giovane età: nella sua città, in Georgia, due ragazze, fisicamente del tutto uguali a lei, bionde e con gli occhi azzurri, sono misteriosamente scomparse da qualche tempo ormai e Julia teme per la propria vita. Se fosse proprio lei la prossima destinata a sparire nel nulla, magari brutalmente aggredita o stuprata? E' questa la domanda che assilla la ragazza e che le condizionerà inevitabilmente la vita. Ma se Julia avesse ragione di avere paura? Se nonostante tutte le rassicurazioni ci fosse davvero qualcuno nascosto nell'ombra? Julia è in pericolo, ma sembra la sola a preoccuparsene.
Partiamo dal presupposto che essendo un libro davvero molto breve non voglio entrare nei dettagli per non rischiare di svelarvi troppo o tutto, non posso però non porre l'accento su alcune caratteristiche che ho apprezzato particolarmente. Innanzitutto merita sicuramente menzione la tecnica narrativa utilizzata dall'autrice che ci porta a conoscere la protagonista, Julia, gradualmente, facendoci entrare nella sua vita quasi in punta di piedi, come se la stessimo osservando dall'esterno e non volessimo disturbarla: è una tecnica davvero molto efficace poiché è in questo modo che il lettore ha la possibilità di prendere conoscenza della situazione, dei pensieri della protagonista, dei suoi gesti e dei suoi comportamenti fin nel dettaglio, è questo che gli permette di immergersi totalmente nella storia narrata. Al contrario di come può sembrare, però, la storia non risulta affatto lenta o noiosa: si percepisce fin da subito, infatti, un'atmosfera particolarmente tesa, dove le preoccupazioni di Julia finiranno per impadronirsi anche del lettore, che diverrà, volente o nolente, lui stesso il protagonista del libro: quel qualcosa di non detto, quella sensazione che presto succederà qualcosa di poco gradevole, farà nascere in lui una grande e morbosa curiosità che lo spronerà a portare a termine il racconto in un tempo davvero brevissimo. 
Anche in questo caso, poi, spicca il personaggio principale: il talento di Julia è fin da subito percepibile, così come lo è la sua forza d'animo e il suo coraggio, che si dimostra lampante in una scena in particolare in cui metterà fortemente in ridicolo alcuni compagni di redazione aggiudicandosi, per la prima volta, la prima pagina del giornale; esemplare è poi il suo attaccamento alla famiglia correlato però al grande desiderio di indipendenza che l'ha portata a trasferirsi, insieme ad una sua amica, in un piccolo appartamento a metà strada tra la casa della sua famiglia e l'università che frequenta; oltre a questo, infine, spicca anche l'altruismo che contraddistingue la ragazza che sebbene non sia particolarmente evidente all'inizio lo diverrà andando avanti con la lettura. Tutto questo viene racchiuso in poche pagine ed in una diciannovenne quasi ordinaria e ne sono rimasta davvero colpita, così come sono rimasta sorpresa dall'intensità con cui vengono affrontate le tematiche, tutte fortemente collegate a questi temi.
Il finale forse non è dei più sorprendenti, ma risulta comunque essere molto efficace ed in pieno stile Slaughter vi farà desiderare il seguito come non mai!
Lo stile si conferma molto scorrevole e soprattutto coinvolgente, Karin Slaughter vi farà estraniare completamente dalla realtà e vi farà immergere nel suo mondo terribilmente pericoloso.


3 commenti:

  1. La tua recensione mi fa ben sperare!! *-* Non vedo l'ora che esca il libro e appena uscirà credo di prenderò anche questo per poterli leggere insieme :D

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  2. Molto bello, mi ha molto incuriosito

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  3. Condivido tutto quello che hai scritto. Avendo letto il romanzo aggiungo che, con il prequel, è uno dei migliori thriller che ho letto negli ultimi anni

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