martedì 26 aprile 2016

Recensione: La battaglia dei Pugnali di Marie Lu


Prezzo: € 9,90
E-book: € 4,99
Pagine: 352
Editore: Newton Compton
Genere: Fantasy - YA


Adelina Amouteru è una sopravvissuta: lei come molti altri nel so paese anni prima ha contratto una febbre che ha mietuto molte vittime. I pochi bambini sopravvissuti a quell'epidemia sono rimasti in qualche modo segnati e vengono chiamati Creature Imperfette. Anche Adelina porta su di se i segni di quell'epidemia: i suoi capelli sono color argento ed ha perso un occhio. La sua vita non è facile, il padre la maltratta, la considera un abominio e una maledizione e trova il modo di sbarazzarsi di lei: Adelina fugge in cerca di coloro che chiamano Giovane Elite, un gruppo di sopravvissuti con poteri eccezionali. Ma Adelina non è veramente come appare e le cose si faranno sempre più difficili...

Ho deciso di leggere questo libro su consiglio di un'amica e che mi aveva assicurato che pur essendo un fantasy avrei apprezzato moltissimo la trama e i personaggi! 
Non conoscendo nulla di questa autrice tutto durante questa lettura è stata una scoperta, il libro in se mi colpito e mi ha lasciato quella bellissima sensazione di soddisfazione quando si finisce un libro emozionante, ben scritto e dalla trama originale.
Senza ombra di dubbio La battaglia dei pugnali è diverso dai soliti fantasy ed è carico di rabbia, odio e non vi sono buoni o cattivi perché tutti in un modo o nell'altro compiono azioni solo per il proprio bene.
La trama come ho detto è davvero originale, una vera novità che porta un bel po' di aria fresca nel mondo fantasy!
La storia è intricata, emozionante e coinvolgente: Adelina ci mostra continuamente la sua vita piena di delusioni e dolore, trascina il lettore in quel buco nero che la divora da dentro e lo rende partecipe di ogni sua decisione, di ogni indecisione e gli mostra il suo terribile e pericoloso lato oscuro...
La protagonista assoluta è Adelina, una giovane adolescente rimasta sfregiata da una malattia e che dalla vita ha ricevuto solo odio e dolore. Dentro di se Adelina nasconde una grande oscurità, è affamata d'amore, egoista e a volte sciocca ed affrettata, incapace di guardare oltre se stessa e alimenta continuamente quel buio che avviluppa il suo cuore e la sua anima.
I personaggi che ruotano intorno ad Adelina sono parecchi, alcuni ben caratterizzati mentre altri restano sfumati, pur venendo ben descritti alla fine non catturano l'attenzione del lettore come invece accade per Raffaello, Enzo e Teren. 
Teren è un folle, una mente malata che non riesce a rendersi conto di quanto siano assurde e inutili le sue azioni e che per quanto si sforzi non potrà mai e poi mai realizzare i suoi piani, a meno che non decida di uccidersi...
La Lu permette al lettore di poter leggere la storia da diversi punti di vista, scoprendo qualcosa di più su alcuni dei protagonisti e mostrandone soprattutto il lato più oscuro.
Intrighi, segreti e complotti alimentano la storia e pagina dopo pagina vi renderete conto che non ci si può fidare di nessuno, poiché in un certo senso sono tutti dei doppiogiochisti che pensano solo al proprio tornaconto.
Marie Lu sa come tenere il lettore sempre sulle spine, lo incuriosisce e soprattutto ha dato vita a dei personaggi complicati e che hanno perso tutto ciò che c'era di buono nei loro animi. 
Lo stile e il linguaggio sono lineari, la lettura è scorrevole e grazie ai tanti e continui colpi di scena non ci si annoia mai, finendo per divorare il libro e arrivando alla fine domandandosi quando sarà possibile leggere il prossimo volume!
Una lettura consigliatissima, soprattutto perché diversa e originale, ben lontana dai soliti Young Adult e al di sopra di molti Fantasy!








4 commenti:

  1. Bellissima recensione...sono curiosissima di leggerlo, mi piace che non ci siano buoni o cattivi nel senso classico del termine! Sono intrigata!

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  2. Una magnifica recensione, il libro mi piace tantissimo. Ma la copertina è insuperabile

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  3. Lo avevo adocchiato e sembra davvero interessante!

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  4. bellissima recensione :) non è il mio genere ma sembra davvero un bel libro!

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