lunedì 18 aprile 2016

Recensione : Melody di Sharon M. Draper


Prezzo: € 13,00
E-book: € 8,99
Pagine: 249
Editore: Feltrinelli
Genere: Narrativa per ragazzi
Data pubblicazione : Gennaio 2016

Melody ha una memoria fotografica eccezionale. La sua mente è come una videocamera costantemente in modalità “registrazione”.  E non c’è il tasto “Cancella”. È l’alunna più intelligente della scuola, ma nessuno lo sa. Quasi tutti – compresi i suoi insegnanti e i medici – ritengono che lei non abbia alcuna capacità di apprendimento, e fino a oggi le sue giornate a scuola sono state scandite da noiosissime ripetizioni dell’alfabeto. Cose da prima elementare. Se solo lei potesse parlare, se solo potesse dire che cosa pensa e che cosa sa... Ma non può. Perché Melody non può parlare. Non può camminare. Non può scrivere. Melody sente scoppiare la propria voce dentro la sua testa: questo bisogno di comunicare la farà impazzire, ne è certa. Finché un giorno non scopre qualcosa che le permetterà di esprimersi. Dopo undici anni, finalmente Melody avrà una voce. Però non tutti intorno a lei sono pronti per quello che dirà.
Una storia piena di dolore e speranza, narrata da una voce che non si riuscirà più a dimenticare. Una voce limpida e onesta, che evitando ogni retorica e sentimentalismo racconta, con ironia e coraggio, di un lungo isolamento e della via verso la libertà.
Melody è l’alunna più intelligente della scuola. Però nessuno lo sa.

“I pensieri hanno bisogno di parole. Le parole hanno bisogno di voce. Io adoro il profumo dei capelli appena lavati della mamma. Adoro sentire la barba ispida del papà, prima che si rada. Ma non ho mai potuto dirglielo.”



“Fortunati i lettori che incontreranno Melody, il suo coraggio, il suo candore e la sua storia commovente. Questo romanzo la dice lunga sulla determinazione e la forza d’animo necessarie per affrontare la disabilità e i pregiudizi che la accompagnano.” School Library Journal


Il libro comincia con una serie di parole apparentemente senza senso... poi la voce narrante di Melody ci introduce nel suo mondo e tutto diventa crudelmente chiaro. 
Un mondo fatto di parole ma parole degli altri non le sue.
Lei non riesce a controllare il suo corpo e non riesce a parlare a causa di una paralisi cerebrale.
E' intelligente ma non sa come rapportarsi con gli altri e gli altri non si sforzano molto per comprenderla, per capire che è una ragazzina dalla mente vivace ed acuta. 
La sua vita è scandita da una routine collaudata e piuttosto piatta. 
Solo la caparbietà dei suoi genitori le permetteranno di frequentare la scuola con gli altri bambini ed essere inserita in una classe "speciale". Che poi di speciale non ha poi molto! 
Lei si sente in trappola dentro il suo corpo e non sa come far capire che vuole imparare, vuole conoscere, vuole mettersi alla prova.
Una vicina di casa La Signora V ,infermiera in pensione, si occupa di Melody quando i genitori sono al lavoro e intuisce la sua intelligenza, sprona la sua voglia di apprendere cercando un modo per darle "voce". Crea una tavoletta da tenere sulla sedia a rotelle con una serie di parole che deve solo indicare ma presto non sarà più sufficiente. 
Grazie ad un programma di inserimento tra la classe speciale e le "normali" Melody riesce a sbalordire i professori che sino a quel momento l'avevano sottovalutata.
Infatti grazie all'ausilio di un piccolo computer portatile, pensato appositamente a chi ha difficoltà nell'esprimersi, darà prova di un'intelligenza decisamente superiore alla media.
Finalmente capiranno che dentro quel corpo immobile come un bozzolo c'è una magnifica farfalla.
Purtroppo, oltre a molti miglioramenti, nella vita di Melody entreranno anche grandi delusioni.
Di solito quando una persona è affetta da disabilità il primo pensiero va alla famiglia, alle difficoltà che devono affrontare per riuscire a fare tutto, agli aiuti inesistenti che vengono forniti... ma chi ascolta i disabili in prima persona? Chi si sforza per cercare di dar loro voce?
L'autrice riesce a far parlare Melody in prima persona in modo talmente coinvolgente che il lettore si immedesima con lei : prova la frustrazione e i limiti causati dalla disabilità, esulta per le sue vittorie. 
E' impossibile non fare il tifo per Melody.
I personaggi che ritroviamo in questo libro sono ben descritti, con caratteri delineati e assolutamente verosimili, tanto veritieri da trovarne alcuni assolutamente detestabili.  
Il libro scorre fluido e lineare, la trama è originale ed il tema trattato con semplicità senza buonismo o moralismo eccessivo. 
Potremo intravedere tutte le sfaccettature che ruotano attorno dell'argomento disabilità : indifferenza,amore,compatimento, fastidio, pregiudizio, accettazione.
Questo libro dovrebbe essere nelle librerie di tutti coloro che vogliono andare oltre al semplice termine, oltre alla patologia, oltre le apparenze.
Lo consiglio a tutti i genitori, a tutti i ragazzi e a tutti coloro che credono che dentro ogni bozzolo ci possa essere una splendida farfalla che attende solo di essere scoperta.




4 commenti:

  1. L'ho letto alcuni giorni fa, sono stato sempre con un groppo alla gola, e stato bellissimo leggere di Melody e delle sue avventure. amo molto lo stile del' autrice ed come abbia trattato l'argomento con semplicità e quel pizzico di ironia che non guasta mai. veramente un libro emozionate.

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    1. Hai ragione Salvatore è un libro di pura emozione. Io spero veramente che traducano anche gli altri libri di questa autrice e ti anticipo che ho una piccola "chicca" su di lei che pubblicherò prestissimo! ^^ -Eva-

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  2. Bellissima recensione! Ho letto anch'io "Melody", una storia intensa che è rimasta nel mio cuore :)

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  3. Eva, tu fai sempre delle letture davvero interessanti! complimenti! questa recensione mi ha rapito il cuore, il libro entra in wishlist! insomma, lo voglio *_*

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