domenica 29 maggio 2016

Recensione [a confronto]: Il Ritmatista di Brandon Sanderson






Prezzo: € 14,90
E-book: € 4,99
Pagine: 384
Editore: Fanucci
Genere: Fantasy


Joel ha da sempre una passione per la Ritmatica, la disciplina che consente di infondere vita in entità bidimensionali, semplici linee tracciate con il gesso, e creare creature indipendenti e autonome, i gesseri, in grado di interagire con ciò che li circonda. Ma Joel non è un Ritmatista e non può far altro che guardare con ammirazione e un pizzico d’invidia i giovani eletti che studiano alla sua stessa scuola. 
Quando, all’improvviso, gli studenti iniziano a scomparire uno ad uno, lasciando tracce di sangue, sarà Joel, come assistente del professor Fitch, a indagare su un mistero che sembra risalire alla sinistra Torre del Nebrask, il centro dell’arcipelago delle Isole Unite.  Affiancato dalla sua eccentrica amica Melody, Joel arriverà a scoprire una verità che potrebbe cambiare per sempre il destino del mondo.

Di solito io e Vale abbiamo gusti diversissimi, ma questa volta siamo state attratte entrambe dallo stesso libro e così abbiamo pensato di farvi avere due diverse recensioni!
Devo ammettere che ho trovato fantastico il Ritmatista, sia perché non è il solito fantasy sia perché Sanderson è un maestro nel narrare una storia!
La prima cosa che colpisce il lettore sono la mappa a inizio libro e i vari disegni che accompagnano la lettura, permettendo a tutti di capire meglio di cosa parlano i protagonisti quando si addentrano nella Ritmatica: ecco solo per questo il libro meriterebbe d'esser comprato, se poi ci aggiungete una trama totalmente nuova, originale e innovativa il gioco è fatto!
Fin dalle prime pagine si entra nel vivo della storia, non si ha tempo di pensare che subito Sanderson ci pala di Ritmatica e ci presenta Joel, un sedicenne molto intelligente, sveglio e capace di cogliere il più piccolo particolare: lui è il protagonista indiscusso, lui vi ruberà il cuore e sempre lui vi resterà accanto dall'inizio alla fine aiutandovi a capire meglio sia la Ritmatica sia questo nuovo mondo creatosi dopo la vittoria del mondo orientale.
Durante la fine dei corsi Joel inizia a frequentare Melody, una Ritmatista un po' bizzarra, che rispetto agli altri Ritmatisti non ha nessun pregiudizio nei confronti dei Normali e con la sua simpatia e la sua mancanza di freni inibitori riesce immediatamente a conquistare tutti, lettore compreso!
Una cosa che ho trovato veramente degna di nota è che i due protagonisti più giovani, Joel e Melody appunto, sia per come agiscono sia per come parlano danno subito l'idea di esser due ragazzini e non come spesso accade che si ha l'impressione di trovarsi davanti a due adulti: Sanderson è riuscito a fare una netta distinzione tra i suoi personaggi, che hanno tutte le caratteristiche tipiche della loro età! 
Melody e Joel sono avventati, passionali e curiosi, le loro vite sembrano differenti, ma in realtà si assomigliano molto: entrambi ad esempio sono molto soli... Joel perchè figlio di una dipendente della scuola, di famiglia povera e se pur ben voluto d tutti alla fine resta sempre un po' un emarginato! Melody viene isolata dagli stessi Ritmatisti, lei che da spesso l'idea di essere una ribelle, ma che è anche terribilmente fragile e insicura. L'amicizia tra Joel e Melody li aiuterà a trovare isnieme il loro posto nel mondo e nella Ritmatica!
Le figure adulte che si incontrano durante la lettura sono parecchie, tutte ben delineate anche se solo tre sono quelle che mi hanno colpito più di tutti: il professor Fitch, un Ritmatista che insegna soprattutto l'arte della difesa e che non è per nulla portato per la guerra. Lui sarà il mentore di Joel e Melody, li aiuterà a trovare la propria strada e soprattutto avrà fiducia in loro! Poi c'è il professor Nalizar, così altezzoso, spocchioso e pieno di se, capace di risultare antipatico prima ancora di aprir bocca, ebbene si lo odierete appena verrà descritto il suo ingresso nell'aula del professor Fitch! Infine due parole vanno spese anche per l'ispettore Harding, il capo della polizia, che parla come un soldato sul campo di battaglia e che riesce ad entrare nelle grazie del lettore con i suoi modi e una gentilezza fuori dal comune!
Ognuno di questi personaggi vi lascerà senza parole, imparerete a conoscerli meglio e soprattutto saranno al centro di moltissimi colpi di scena!
Sanderson ha curato molto anche le ambientazioni, ha cercato di descriverle al meglio senza mai appesantire il racconto, ma incuriosendo molto il lettore e dandogli la possibilità di immaginare ogni luogo in cui si svolgono i fatti narrati!
Il Ritmatista è una di quelle storie che fin da subito rapiscono e che più si va avanti nella lettura più intrappolano il lettore:  l'autore ha creato un fantasy con un mistero da risolvere, strane sparizioni e continui colpi di scena renda e tutto ciò porta la lettura su alti livelli, diverte, appassiona, coinvolge e sorprende... Che dire non ci si annoia mai!!
Lo stile di Sanderson è fluido, la lettura mai noiosa e assai scorrevole, non ci si rende conto del passare del tempo e in un battito di ciglia si arriva velocemente verso la fine!
Il finale è scioccante, inaspettato e per nulla banale confermando che questo è uno di quei libri degni di esser letti e da tenere in libreria!
Non conoscevo Sanderson prima di leggere Il Ritmatista ed ora capisco perché viene spesso definito il miglior autore fantasy degli ultimi anni!







3 commenti:

  1. Questo libro ha una copertina interessantissima! *-*

    RispondiElimina
  2. Un libro veramente bello ed anche molto coinvolgente, lo aggiungo in Wl

    RispondiElimina
  3. Non mi par vero di aver trovato un libro che piaccia ad entrambe :P

    RispondiElimina