sabato 7 maggio 2016

Recensione: Seeker di Arwen Elys Dayton


Prezzo: € 18,90
Ebook: € 9,99
Pagine: 406
Genere: Fantasy
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 3 Maggio 2016

Essere Seeker è un onore, una missione, un destino, che la giovane Quin Kincaid, oltre ad averne diritto per nascita, ha saputo conquistare e meritarsi. È tutta la vita che si prepara a questo momento e finalmente è arrivato. A mezzanotte, alla Pietra Sacra, Quin pronuncerà il giuramento, come molte generazioni della sua casata prima di lei. Allora sarà una Seeker, condividerà con i suoi antenati i nobili doveri che questo comporta e potrà combattere al fianco dei suoi compagni, Shinobu e John - il ragazzo di cui è innamorata nonché suo migliore amico - per rendere il mondo un posto migliore. Insieme, porteranno la luce nel cuore delle tenebre e le loro imprese entreranno nella leggenda. Il futuro di Quin è già scritto. Ed è semplicemente glorioso. Ma, subito dopo la cerimonia, cambia ogni cosa. Perché essere un Seeker non è quello che Quin credeva. E non lo è nemmeno la missione, la sua famiglia, i suoi amici, il ragazzo che ama... È tutto una terribile menzogna. Ormai però è troppo tardi per tornare indietro.

Iniziare una nuova Saga, per me, è sempre molto emozionante: l'idea di conoscere nuovi protagonisti che avrò il piacere di ritrovare in altri libri e il pensiero di poter vivere nuove avventure, delle più disparate, me ne sto rendendo sempre più conto, mi rendono allegra, felice, mi fanno approcciare al libro con una consapevolezze e una serenità che solo raramente con i libri auto conclusivi provo, e l'eccitazione era alle stelle quando mi sono ritrovata finalmente in mano Sekeer. Onestamente non sapevo cosa aspettarmi di preciso, una cosa però l'ho intuita fin dal principio: le emozioni che avrei provato leggendo questo libro sarebbero state speciali, diverse, quasi al limite del possibile, e devo ammettere che Arwen Elys Dayton non mi ha in alcun modo delusa su questo fronte.
Quin ha ormai raggiunto l'età di quindici anni, l'età perfetta per diventare, finalmente, ciò a cui è sempre stata destinata, essere una Seeker, una combattente, una paladina della giustizia. Accanto a lei, nell'ultimo allenamento presieduto da Briac, il padre della ragazza, e Alistair, lo zio, prima del Giuramento, ci sono Shinobu e John, il cugino e il ragazzo di cui è innamorata; arrivata la mezzanotte, però, solo Quin e Shinobu potranno prestare il giuramento, al quale supervisionano la Giovane Dread e il Vecchio Dread, due personalità tanto misteriose quanto affascinanti. I due ragazzi, però, non conoscono affatto la vita dei Sekeer e quando i loro ideali verranno presi, gettati a terra e fatti a pezzi si renderanno conto, forse troppo tardi, che non era affatto questo quello che volevano, ma soprattutto capiranno di non conoscere per nulla i loro affetti più cari: quali altri segreti stanno nascondendo Briac ed Alistair? Contemporaneamente il risentimento di John nei confronti di Briac per non avergli permesso di prestare il giuramento ha raggiunto l'apice ed il ragazzo è sempre più intenzionato a portare a termine una missione incredibilmente pericolosa: fino a che punto è disposto ad arrivare pur di mantenere una promessa? Le vite di tutti, alla tenuta scozzese, divenuta casa dei Seeker e dei Dread, è in pericolo, nulla sarà più come prima, il Bene ed il Male avranno confini sempre più sfumati, ma è davvero possibile sfuggire dal proprio destino?

"Le leggi sono semplici. Ma chi le trasgredisce va punito con la morte.
Prima legge: al Seeker è proibito prendere l'athame di un'altra casata.
Seconda legge: al Seeker è proibito uccidere un altro Seeker, se non per legittima difesa.
Terza legge: al Seeker è proibito fare del male agli esseri umani."

La scena con si apre il libro palesa subito al lettore il ritmo e l'intensità che prenderà la storia narrata: la dinamicità si renderà la protagonista assoluta per tutta la durata della lettura, i personaggi saranno sempre in movimento, anche nei momenti più riflessivi del libro il ritmo sarà totalmente incalzante, la noia non sarà mai contemplata e, al contrario, il lettore si ritroverà a centellinare le pagine pur di non giungere immediatamente alla fine. 
Dal punto di vista strutturale il libro si compone di tre parti e di un intermezzo, all'interno del quale scopriremo di più circa le vite di alcuni dei protagonisti in giovane età; ogni capitolo, poi, ha la particolarità di avere un narratore differente: i punti di vista da cui apprenderemo le vicende, infatti, saranno tre, quello dei tre apprendisti, Quin, Shinobu e John, e quello di Maud, la Giovane Dread, e questo ci permetterà sicuramente di avere una visione più ampia della storia, di conoscere i pensieri, anche più intimi, dei protagonisti e soprattutto di conoscerli profondamente.

La prima cosa che salta all'occhio è sicuramente l'ambientazione del libro, grazie anche alle mappe che ne arricchiscono l'aspetto grafico: durante la prima parte ci ritroviamo catapultati in Scozia, là dove si trova la tenuta in cui i Seeker, gli apprendisti e i Dread vivono, dove hanno luogo gli allenamenti e soprattutto là dove ogni apprendista dovrà tenere il giuramento che lo consacrerà definitivamente un Seeker. La Scozia della tenuta è profondamente differente da tutto ciò che ci si potrebbe aspettare: non ci si ritroverà, infatti, davanti a bellissime lande verdi immerse nella natura più incontaminata, al contrario i luoghi che visiteremo saranno molto semplici, essenziali, che di spettacolare, in realtà, non hanno nulla, ma la cui originalità è innegabile. Questa caratteristica, poi, verrà ancora più amplificata nella seconda metà del libro, nella parte in cui lo scenario cambierà: viaggeremo , infatti, in Cina, più precisamente nell'isola di Hong Kong, dove scopriremo alcuni dettagli, alcuni per nulla insignificanti, sulle vite dei nostri protagonisti, ed anche in questo caso i luoghi e i personaggi che incontreremo non saranno per nulla convenzionali e saranno in grado di dare un tocco in più ad una storia già perfetta di suo.

Punto di forza del romanzo, poi, sono sicuramente i personaggi e non solo i protagonisti: Quin è una ragazza di quindici anni, mora e con due grandi occhi neri che parlano per lei, ha un animo combattivo e nonostante qualche tentennamento la sua forza è innegabile, l'affetto che nutre nei confronti della madre è commovente, così come l'amore per John, un amore cieco, intenso e fortemente pericoloso; Shinobu è un ragazzo, invece, misterioso, uno di quelli che all'inizio della storia viene rilegato nell'ombra, ma che con l'andare avanti con la lettura si scoprirà essere formidabile, il suo rapporto con il padre è molto profondo, il suo è un animo forte pronto, però, a spezzarsi facilmente; John, il terzo apprendista, è il combattente più bravo dei tre, molto agile eccelle nell'uso della frustospada, ma il suo unico punto debole, il disgregatore, metterà più volte in pericolo la sua vita, l'amore che prova per la ragazza è secondo solo alla misteriosa missione che deve portare a termine, che conosceremo solo gradualmente e che, ovviamente, non voglio svelarvi! Tra i tre sicuramente Shinobu ha catturato il mio cuore, affezionarmi a lui è stato più facile di quello che pensavo e tutt'ora, a libro terminato da qualche giorno, ne sento la mancanza. Il titolo di personalità più misteriose, però, se lo aggiudicano i Dread, la Giovane (Maud) ed il Vecchio, personaggi da cui è impossibile non rimanere sorpresi, incuriositi ad incantati. Ancora, entrando nel mondo degli adulti, ci troviamo davanti ai genitori dei ragazzi, Briac e Fiona, rispettivamente il padre e la madre di Quin, ed Alistair, il padre di Shinobu: la malvagità del primo è innegabile, il suo voler colpire per far male è chiaro fin dai primi capitoli e quello che nasconde e che impareremo a conoscere è anche peggio, al contrario della moglie invece, una donna che appare fragile e sottomessa con un immenso amore, però, per la figlia, per la quale farebbe di tutto. Alistair è un omone dal fisico imponente che non può certo nascondere la sua bontà d'animo, il suo amore e il suo attaccamento al figlio, elementi questi che ci regaleranno scene tenere e commoventi. 

Alcuni dei personaggi citati possiedono abilità quasi magiche e questo mi porta a parlarvi dell'elemento fantastico che caratterizza il libro e che lo rende speciale: che in Seeker sia presente la magia è innegabile, ma quello che più ha colpito è stata la facilità con cui l'autrice l'ha resa protagonista del romanzo presentandocela attraverso alcuni semplici oggetti, come un magnete ed un pugnale di pietra, l'athame, in grado di trasportare nel tempo e nello spazio chi lo sa utilizzare. Grazie a questi semplici elementi il mondo creato da Arwen Elys Dayton risulta essere molto originale, semplice e complesso al contempo e soprattutto, ed innegabilmente, travolgente, tanto che più volte ho desiderato di poter provare il viaggio negli spazi, la sensazione che si prova ad andare  (non sono impazzita, leggendo il libro capirete tutto!), quel senso di smarrimento misto ed euforia che così bene traspare dalle descrizioni.

Il finale, inoltre, l'ho letteralmente letto tutto d'un fiato trattenendo il respiro: complici i capitoli molto brevi, mi sono ritrovata a sfogliare e leggere pagine alla velocità della luce con una perenne tachicardia, la curiosità di scoprire cosa sarebbe successo mi ha divorata dentro, lasciandomi poi, al momento di chiudere il libro, esausta e provata da una lettura intensa, profonda ed emozionante. Dire che non vedo l'ora di avere il seguito tra le mani è davvero riduttivo, la mancanza di Shinobu si fa sentire ogni giorno sempre di più!

Infine, un ultimo elemento che mi ha sorpresa è stato lo stile che è risultato essere incredibilmente scorrevole: una volta cominciato a leggere il primo dalla prima pagina ritrovarmi a metà dopo pochissimo tempo e poi alla fine è stato inevitabile e sorprendente, raramente mi capita di leggere libri così fluidi e non ho potuto che esserne più che soddisfatta!

La magia che risiede in Seeker è in grado di avvolgere completamente il lettore, è capace di trasportarlo in mondi pericolosi, ma incredibilmente attraenti, ma soprattutto gli farà provare emozioni così forti da mettere in pericolo la sua stessa vita, estraniarsi dal libro è assolutamente impossibile. Seeker preannuncia una Saga spettacolare.

5 commenti:

  1. Recensione meravigliosa che mi ha fatto incuriosire ancora di più. Spero di poter leggere quanto prima ciò che vuol dire essere seeker, troppo curiosa!!!

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  2. Bellissima recensione, trovo il libro molto appassionante. bhe pero io sono di parte perché mi piacciono tutti i fantasy :-P

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  3. Bellissima recensione, sono sempre più curiosa di leggerlo *w*

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  4. Ottima recensione ed anche il libro, lo sta leggendo una mia amica e presto sarà il mio turno ahjaha *-*

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  5. A me non è piaciuto.. Non so, ho letto una ventina di pagine a fatica, ci ho riprovato ma stesso problema. :(

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