venerdì 27 maggio 2016

Un tè con... Anna Da Re - Fashion Blogger BookLover


Buon Venerdì ColorLettori,

oggi ospitiamo sul blog Anna Da Re, fashion blogger, booklover e tanto altro, ma non vi svelo altro così la scoprirete piano piano durante l'intervista

Però prima di cominciare vi lascio il link del suo blog, che personalmente trovo carinissimo e per me che sono un disastro con gli abbinamenti è utilissimo!!

Chic after Fifty

 Rory: Come è nata l'idea di Chic after Fifty?

Anna: Mi è sempre piaciuta la moda e in molti mi dicevano “come ti vesti bene, dovresti darmi dei suggerimenti”. E poi invecchiando mi sono resa conto che per tutte le donne era più difficile vestirsi. Allora ho pensato che avrei potuto raccontare le mie idee sulla moda e su come vestirsi in un blog. Mi ci è voluto un po’ di coraggio a decidere di fotografarmi e mettermi in mostra tutti i i giorni. Ma quasi subito ho sentito che mi divertivo, e non mi sono più fermata!


R: I libri insieme alla moda sono una tua grande passione... Ci consigli l'outfit perfetto per una bookslover?

A: Beh, la bookslover segue più che mai se stessa e non la moda. Ha un suo stile che è rilassato, comodo, originale. E’ molto curata ma non appariscente. Una che bada alla sostanza, insomma!


R: Molte donne quando scattano i famosi anta entrano in crisi, qualche consiglio per affrontare al meglio questa fase della nostra vita?

A: Smettere di vestirsi per gli uomini. Non si dovrebbe mai fare, ma più si cresce e più è importante cercare di essere affascinanti, interessanti. Se proprio si vuole competere con le ragazze più giovani, che saranno sempre più belle di una donna di una certa età, bisogna giocarsi carte diverse. Gli uomini intelligenti saranno attratti da una donna intelligente. E di quelli che badano solo al fisico non ce ne facciamo niente! Per il vestirsi, ci sono solo alcune regole: niente leggings, niente cose troppo attillate, niente scollature eccessive e nudità in vista, niente tutto nero; via libera al bianco e ai colori, al maschile, ai mix strani, e a quel che piace e in cui ci si sente bene!


R: Oltre a gestire un fashion blog ti occupi dell'ufficio stampa Mondadori e scrivi su Donna Moderna. Come riesci a conciliare tutto e soprattutto a trovare il tempo per tutto?

A: Non lo so, me lo chiedo anch’io! L’importante è che ci riesco...


R: Una delle esperienze più belle come fashion blogger?

A: Guarda, proprio di recente una stilista mi ha regalato una borsa. L’ha fatto prima ancora di conoscermi, avendo visto il mio blog e sapendo che sarei andata alla presentazione del suo libro. E’ stato un gesto che non mi sarei mai aspettata, che mi ha confermato come il mondo è pieno di persone gentili e generose, e che spesso siamo noi così mal disposti che non ce ne accorgiamo!


R: Un libro a cui sei particolarmente affezionata e che consiglieresti?

A: Stoner di John Williams. E’ un libro bellissimo, che ho regalato a tante persone. La storia di un uomo normale. Raccontata con semplicità. E ciò nonostante commuove, emoziona, appassiona. A dimostrazione che tutte le vite valgono.


R: Parliamo di moda... Libero sfogo alla fantasia o seguire la tendenza?

A: Io direi fantasia ma non proprio libero sfogo. Un’occhiata allo specchio prima di uscire facendo come diceva Chanel: togliersi l’ultima cosa che si è aggiunta. E seguire le tendenze a modo proprio: se c’è qualcosa che in quella stagione è di moda e ci piace lo compriamo, se non ci piace lo lasciamo perdere!


R: Ultima domanda :) Come decide di vestirsi ogni mattina una fashion blogger? Programmando la sera prima o seguendo l'umore al risveglio o altro?

A: Io seguo l’umore del risveglio. Alle volta la sera ho un’idea, ma non è detto che la mattina dopo funzioni. E quindi mentre faccio colazione e guardo il tempo fuori decido cosa mettere. Alle volte ci vuole un po’, ma nella maggior parte dei casi faccio abbastanza in fretta, pronta per il #selfieinthekitchen!



Ringrazio Anna per questa bellissima intervista: mi sono divertita moltissimo a farla e da buona mamma quarantaduenne ho preso parecchi appunti :)




7 commenti:

  1. Io che ho studiato fashion design proprio non ce la farei a fare la fashion blogger, non ci sono minimamente portata xD Io vado per i jeans, anzi pantaloni di tela o leggins per stare anche più comoda xD Forse se fosse un blog di storia del costume... mmm potrebbe essere un'idea XD
    Comunque intervista molto interessante!

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  2. Bellissima questa intervista, e interessante anche Anna, La penso come lei su molte cose!!

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  3. Un intervista bellissima, complimenti Rory. Sai Anna ha detto una cosa bellissima, non si deve essere alla moda per gli altri, oggi giorno e una questione molto importante sopratutto tra i giovani, ma bisogna essere come più ci aggrada. grazie per la bellissima intervista

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    1. Questo è uno dei motivi per cui ci tenevo ad intervistare Anna: seguendo il suo blog esce questo suo esser fashion per se stessa, perché le piace, si mette in gioco e gioca

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  4. Bellissima intervista e molto interessanti le risposte di Anna e condivido il suo punto di vista su molte cose. Non conoscevo il suo blog però leggendo il post mi sono incuriosita ed adesso vado subito a curiosare. Grazie mille! ;)

    P.S. Colgo l'occasione per farti sapere che ti ho nominata per un Tag molto carino a cui spero vorrai partecipare (ti lascio il link)
    http://unlibronelcassetto.blogspot.it/2016/05/il-tag-del-book.html

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  5. Mitica Rory e grandissima Anna!

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  6. Bellissima intervista brava Rory e bravissima Anna !!!

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