martedì 14 giugno 2016

[BlogTour] : J.K. Rowling VS Robert Galbraith un'autrice e il suo alterego - ultima tappa!!!




Eccoci all'ultima tappa di questo splendido blogtour.

In questo post metteremo a confronto J.K. Rowling con il suo alter ego Robert Galbraith.


La Rowling è famosa grazie alla saga di Harry Potter e nel tempo si può notare nei suoi libri un cambiamento di stile di scrittura, della struttura e della maturità dei personaggi come se oltre a loro si evolvesse e maturasse anche lei come autrice.
Nei primi libri il metodo di scrittura risulta molto veloce, pulito , semplice e poco ricercato ma allo stesso tempo fluido e scorrevole che porta il lettore a scorrere ore piacevoli.
Nei primi libri infatti troviamo un autrice che dedica la sua storia ad un pubblico giovane, quindi le sue parole sono semplici ,come i concetti, e sviluppa la storia con l'inizio principale nella scuola, per poi finir l'avventura e ritornare in essa.
Nei successivi romanzi lo stile di scrittura cambia notevolmente, quando la Rowling entra in contatto con la crescita dei personaggi e quindi con l'evoluzione in toto. Troviamo uno stile di scrittura sempre molto fluido, ma se prima i vocaboli si adattavano ad un pubblico giovane, qui ci troviamo di fronte ad un fantasy vero e proprio posto anche per gli adulti.
La scrittura è più ricercata, il linguaggio più complesso, i personaggi risultano delineati in maniera più vivida e netta, i momenti topici sono più caratterizzati, il ritmo è sempre in crescendo mantenendo l'attenzione del lettore altissima.
Riesce a creare nell'immaginario del lettore una scena talmente vera che sembra di guardare un film e quasi farne parte.


Leggendo il suo alter ego Gallbraith l'impressione è quella di essere in presenza di uno scrittore avvezzo al mondo dell'investigazione , al modus operandi di killer seriali e all'interazione con persone profondamente disturbate.
Lo stile di scrittura è lineare e diretto, senza fronzoli o richiami ad una mano femminile. Stupisce questa netta differenza e sembra veramente di aver a che fare con due autori completamente diversi.
Anche in questo caso ha creato una serie di romanzi collegati ma indipendenti tra loro. In questo caso i protagonisti sono adulti e interagiscono quasi esclusivamente con adulti.
Il filone sfruttato in questo caso è il giallo quasi vecchio stile e la Londra che ci vien presentata non è delle migliori.
Il ritmo e la costruzione della trama tiene il lettore letteralmente incollato alle pagine per sapere chi è l'assassino e non si può negare che l'autrice non abbia talento!
Per concludere mi permetto di citare un concetto di un mio vecchio professore che, alla domanda di come potevano coesistere più percorsi di studio molto diversi tra loro come tipologia, e non "impazzire, lui ha risposto con un gran sorriso dicendo : per poter saltare da un argomento all'altro, impararlo, farlo nostro senza impazzire c'è solo un modo avere personalità multiple! Ecco mi è sembrato che la Rowling abbia in sé decisamente più di una personalità e naturalmente ne ha tratto dei grandissimi vantaggi.

Volevo inoltre ringraziare Emanuela de "Il Mondo di Sopra" che è stata una mia consulente preziosissima per questo confronto. 






15 commenti:

  1. Questo titolo continua ad ispirarmi sempre più, quindi basta, vado ad incrociare le zampe dei gatti per provare a vincerlo. Sei stata carinissima, ma io l'ho fatto con piacere!! Tra amiche ci si sostiene :)

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  2. Sono molto curiosa di vedere questo cambiamento di narrazione. Da bambina lessi HP - non tutti, lo ammetto - ma allora non amavo leggere e probabilmente adesso non vedrei molta differenza; dovrei rispolverare anche Harry Potter.

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    1. Ambra lo stesso libro letto a distanza di tempo cambia. Perchè cambiamo noi! Probabilmente anche la Rowling è "cresciuta e cambiata" e si è messa in gioco in un filone narrativo decisamente diverso. -Eva-

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  3. Io ci vedo molto della stile della Rowling in questi suoi lavori, anche se sono di generi diversi

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    1. Rosita ti dirò che l'alterego è piuttosto dettagliato nelle scene cruente e sottolinea il compiacimento ed il sadismo del killer... per me è già una differenza lampante. Naturalmente le opinioni espresse sono sempre soggettive quindi diverse da lettore a lettore ^^ -Eva-

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  4. Quando ho comprato "Il richiamo del cuculo", se sopra non ci fosse stato scritto "Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling", non avrei mai immaginato minimamente che ci fosse lei dietro a tutto 😅.
    Adesso incrocio le dita sperando che almeno questo giveaway riesca a vincerlo 🙏

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  5. Certo sapere che lei è la stessa autrice di Harry Potter...in due stili narrativi così agli antipodi!!

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  6. Io ho amato la Rowling sin dalla prima pubblicazione di Harry Potter.. che anno era? 1999? 2000? Ricordo che il primo film comunque è uscito a dicembre del 2001.
    Ogni libro nuovo della Rowling era una lotta tra me e mio padre a chi l'avrebbe letto per primo.
    Ed è così brava in due stili così diversi che davvero, se non sapessi che c'è lei dietro quel nome, non sarei mai in grado di dire che è un libro di J.K. Rowling.

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  7. Certo che passare da dei romanzi fantasy per ragazzi a dei gialli per adulti è un cambiamento importante. Ma del resto la Rowling è nota per la sua fantastica originalità e non rimarrò sicuramente sorpresa se anche questi suoi nuovi libri avranno un grande successo ;)

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  8. E' stata bravissima a scrivere sia nel genere fantasy che nel giallo ^^ è fantastica questa scrittrice :) però devo ammettere che mi piacerebbe se scrivesse altri libri fantasy ^^

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  9. Anche io, leggendo Galbraith, ho avuto l'impressione che fossero due autori diversi! Ma l'ho apprezzata in entrambi i generi :)

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  10. il bello della Rowling è che riesce a reinventarsi e a rimettersi in gioco!

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  11. Mi piace tantissimo il fatto che la Rowling scriva i suoi libri passo passo con la crescita dei personaggi *-* come in Harry Potter, che è un romanzo di formazione <3 mitica ed inimitabile! incrocio le ditaaaa, grazie a tutti! :*

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