mercoledì 29 giugno 2016

Recensione [Anteprima]: Quattro giorni dopo di Sarah Lotz



Prezzo: € 18,00
E-book: € 9,99
Pagine: 384
Editore: Nord
Genere: ParanormalThriller
Data Pubblicazione: 30 Giugno 


Capodanno 2016 - I quasi 3000 passeggeri della nave da crociera Beautiful Dreamer si stanno preparando a festeggiare l'arrivo dell'anno nuovo, quando all'improvviso i motori smettono di funzionare, così come tutti i sistemi di comunicazione.
Si ritrovano così alla deriva con poche scorte di cibo e acqua, un virus che fa ammalare equipaggio e passeggeri e una donna trovata morta nella sua cabina... Giorno dopo giorno è sempre più difficile mantenere la calma e ben presto si inizia a insinuare il dubbio che qualcuno o qualcosa sia agendo in modo da far si che nessuno ritrovi i superstiti...


Chi mi conosce sa che leggo pochissimi thriller e questo non perché non mi piace il genere, bensì per paura di finire per leggere qualcosa di deludente, quindi scelgo sempre con molta cura i miei thriller e con Quattro giorni dopo ho fatto centro, regalandomi una lettura perfetta!
Conoscevo la Lotz solo di nome e pur avendo Il segno non avevo ancora avuto il tempo di leggerlo, poi mi è arrivata l'anteprima di Quattro giorni dopo e son rimasta affascinata dalla trama, che vi dico già non rende onore al libro!
La storia viene raccontata attraverso gli occhi di alcuni passeggeri e personale di bordo e questo permette al lettore di sentirsi maggiormente coinvolto, oltre ad avere una "visione" a 360 gradi dei vari avvenimenti.
Poche righe ed ecco che ci si ritrova immediatamente immersi nel racconto, la Lotz non perde tempo e con introduzioni o preamboli rendendo la lettura interessante fin dall'inizio e tenendo così il lettore in costante tensione.
La scelta di assegnare i vari capitoli ad alcuni personaggi è a mio parere perfetta, perché fa entrare il lettore nella testa di ognuno di loro, si immedesima e soprattutto riesce comprendere meglio cosa nascondono... I vari capitoli però non portano i nomi del personaggio trattato, bensì di un soprannome che viene attribuito a ciascuno e che in qualche modo evidenzia una loro specifica caratteristica.
Più andavo avanti nella lettura e più la curiosità cresceva, imparavo qualcosa di più sull'anziana Helen, l'astuta Althea, il dottor Jesse, Maddy, Celine e tutti gli altri, stupendomi di come la Lotz fosse riuscita a creare in maniera così completa tanti personaggi, riuscendo a caratterizzarli senza mai eccedere nelle descrizioni e mantenendo sempre il ritmo narrativo incalzante e senza mai far abbassare l'attenzione del lettore.
La tensione è sempre altissima e alcuni piccoli colpi di scena fanno aumentare il batticuore, per non parlare di come alcune scene vengono descritte con una tale cura che chi legge riesce ad immaginarsele e finisce per sobbalzare insieme ai protagonisti: sentirete i brividi farvi drizzare i capelli mentre nel buio totale ad Helen pare di scorgere una figura maschile o quando Maddy entrando in bagno inizierà a sentire uno strano motivetto canticchiato sottovoce... E tra un brivido e l'altro la vostra voglia di sapere crescerà in maniera esponenziale, portandovi così a divorare in poco tempo tutte le pagine che vi separano dalla verità. 
Più e più volte vi domanderete come mai i soccorsi non arrivano? Cosa sono quei suoi che si sentono provenire dalla zona adibita a obitorio? I passeggeri sono sotto l'effetto di allucinazioni di gruppo o qualcosa di sinistro sta davvero accadendo sulla nave? E ad ogni domanda sentirete crescere la tensione, girerete pagina pronti ad aspettarvi di tutto ed incapaci di non sorprendervi davanti all'ennesimo colpo di scena!
Una lettura senza dubbio eccitante, adrenalinica e capace di tenere il lettore incollato alle pagine, totalmente preso dalla storia e affamato di particolari e indizi che possano svelargli la verità.
Il finale mi ha sorpreso e sinceramente non ero riuscita a trovare abbastanza indizi che potessero portarmi a fare chissà quali supposizioni: nulla è mai scontato e la paranoia diventerà la vostra compagna per tutta la lettura.
Senza alcun dubbio posso affermare che la Lotz sa il fatto suo quando si tratta di tenere il lettore costantemente incollato al libro, non tralascia mai nulla e il modo in cui racconta i fatti da l'impressione che siano realmente accaduti.
Quattro giorni dopo è una lettura abbastanza impegnativa, ma comunque appassionante e scorrevole, perfetta da portare in vacanza o da leggere in spiaggia!
Posso solo aggiungere che per quanto mi riguarda Quattro giorni dopo è stato promosso a pieni voti, mi ha regalato la giusta dose di paura, tensione costante e non mi ha mai annoiato, sorprendendomi in continuazione, di conseguenza non posso che consigliarlo!


NB vorrei solo fare un piccolo appunto: mi era stato detto che questo era il seguito de Il segno, in realtà i due libri possono essere letti separatamente e vi è solo un accenno al disastro aereo che è al centro della storia narrata nel libro d'esordio di Sarah Lotz.















4 commenti:

  1. Bella recensione, Rory :D È nella mia WL!

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  2. Wow! Da come ne parli sembra un thriller con i fiocchi. Ultimamente sto riscoprendo il piacere di leggere questo genere. Me lo segno al volo! Grazie mille! :)

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  3. Credo che questa sia la prima recensione di un thriller letto da te *_* Sai hai ragione nel dire che dopo un po' sembrano quasi tutti molto simili, ma se un autore sa aggiungere un pizzico di suspense e del azione, sono sicuro che ne saresti contenta nel averlo letto, e questo e lo stesso effetto che scaturisce questo meraviglioso libro, sin dalla trama mi ha colpito, anche se somiglia molto alla trama di una serie tv. Mi piace anche molto la copertina. Complimenti Rory per la recensione spero di leggerne altre tue sui Thriller :-)

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  4. Adoro i bei thriller e quindi non vedo l'ora di leggerlo e lasciarmi stupire dal finale
    Bacioni

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