venerdì 24 giugno 2016

Recensione : Tutto ma non il mio tailleur di Cecile Bertod


Prezzo: € 12,00
E-book: € 2,99
Pagine: 320
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Young Adult
Data pubblicazione : 2 Marzo 2016


Perfetto per tutte le stagioni

E se a un tratto la tua vita cambiasse completamente?


Trudy Watts ha tutto quello che ha sempre sognato: un lavoro in banca che le piace, un ragazzo bello e di successo e un appartamento ultramoderno in una delle zone più alla moda di Londra. Non cambierebbe nulla, neanche gli orari impossibili in ufficio. Dopo sei anni dalla sua assunzione, quando ormai sta per arrivare la tanto attesa promozione e anche il suo matrimonio è vicino, ecco che una catastrofe le piomba addosso. Trudy viene trasferita in una sperduta cittadina della Scozia, a gestire una piccola filiale in deficit. L’arrivo è traumatico: detesta tutto e tutti e desidera solo scappare via. Finché compare lui, Ethan, l’affascinante proprietario di un pub, che si diverte non poco a punzecchiarla. Ed è proprio lì, in quel pub, che la sua vita improvvisamente cambierà…

La sua penna ha classe da vendere
Dall’autrice di Non mi piaci ma ti amo


Trudy è diventata la classica snob di città che detesta tutto quel che trova nella piccola cittadina dov'è finita dopo una notte disastrosa derivata dalla scoperta del tradimento del suo promesso sposo.
Trova inadeguato il collega di filiale impacciato che la accoglie, odia la pioggia torrenziale che la bagna completamente e trova detestabile ed irritante Ethan il proprietario del pub.
Arrivando da Londra ha aspettative molto alte e cerca di risollevare le sorti della filiale in deficit lavorando sodo e incutendo timore ai sottoposti.
Ha un carattere caustico e dispotico che poco si accorda con la rilassatezza e la cordialità di provincia.
Ethan è un latin lover che si trova spiazzato da lei, non tenta di sedurla come fa con le altre ma ne rimane comunque affascinato.
E non vogliamo dare una seconda possibilità al fidanzato fedifrago, avvocato di successo, affascinante che torna praticamente strisciando con le più onorevoli delle intenzioni? 
In un susseguirsi di tira e molla col barista, con l' ex che cerca perdono, un continuo evitare di intrighi e manovre di acquisizioni societarie non proprio limpide, di personaggi secondari "molto" secondari che si impicciano degli affari altrui e la completa e totale assuefazione ad internet della protagonista si arriva all'epilogo come da manuale e come ci si aspetta.
I personaggi sono ben caratterizzati ma l'autrice ha calcato un po' troppo la mano su Trudy per farla apparire "ironica ma simpatica" a tutti i costi.
La trama non è originale ma ben sviluppata e il libro è piacevole e godibile.
Lo stile di scrittura è lineare e scorrevole, i dialoghi ben dosati. 
Come ho già detto purtroppo alcuni passaggi sembrano eccessivamente forzati togliendo spontaneità e scioltezza.
Ma per le letture estive è decisamente un'ottima partenza.





2 commenti:

  1. Non mi convince molto, forse e perché fin da subito non mi ha attirato. magari leggendolo posso cambiare idea

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  2. L'ho letto anche io, non è male ma io comunque non l'ho adorato :)

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