giovedì 7 luglio 2016

Books & Babies [Novità] Orecchio Acerbo presenta " La nave dei Folli" di Marco Taddei e Michele Rocchetti

IN LIBRERIA DAL 7 LUGLIO


La nave dei folli
di Marco Taddei e Michele Rocchetti





La nave dei folli -48 pagine a colori, 16,50 euro- in libreria dal 7 luglio

Alla scoperta dell’uovo di Colombo

Brandano, un po’ Ulisse un po’eroe picaresco, ha fatto un sogno rivelatore: la terra non è piatta come un tappeto, ma tonda come una botte. Dal villaggio di Saggionia parte all’avventura con un vascello bucato e una ciurma di reietti da tutti considerati folli. 
Di avventura in avventura, diretti verso Oriente, giungono in terre inesplorate, incontrano draghi, Kraken, isole di sonnambuli e fanciulle sapienti. 


Il viaggio non si arresta neanche quando, raggiunte navigando le viscere della terra, arrivano all’inferno. Neppure i diavoli resistono a questa ciurma travolgente. 


Come già Verne dimostrò, se arrivi e poi superi il centro della Terra, dall’altra parte ti aspetta sempre qualcosa... Con un linguaggio irresistibile che ricorda quello semplice e coltissimo di Gargantua e Pantagruel, gli autori creano un avvincente racconto d’avventura e di formazione dove, attraverso peripezie surreali, si conquista una saggezza raggiungibile solo con la giusta dose di follia.

L’unica passione che muove Marco Taddei è la scoperta. Nato a Vasto, in Abruzzo, nel 1979, raggiunge i vertici della Scuola Elementare Bachelet, dove scopre che è meglio scrivere i temi che fare le moltiplicazioni. Dopo qualche anno (1999) lo troviamo a barcamenarsi in studi di Comunicazione presso l’Ateneo di Macerata. In questi anni non si ferma mai e butta giù storie, canzoni, componimenti, ritratti, facezie, frizzi, lazzi e liste della spesa. Nel 2008 pubblica una raccolta di poesie bizzarre, “In Dosi Minime”. Incontra Simone Angelini nel 2013 con cui pubblica “Storie Brevi e Senza Pietà” e “Altre Storie Brevi e Senza Pietà”. Per quest’ultimo volume riceve nel 2014 il premio Boscarato come migliore rivelazione al Treviso Comic Book Festival.
Nel 2014 pubblica, in tandem con Angelini, una storia di fantascienza a fumetti sul numero uno di B-Comics. Nel 2015 è andato in stampa “Anubi”, lui ai testi e Angelini alle vignette.
L’unica cosa che gli sta a cuore è Jan Svankmajer. Legge e rilegge Rabelais e ogni volta se la ride.


A Michele Rocchetti piace scomporre la realtà, vederla nelle sue singole parti e restituirla ai nostri occhi trasformata. Ogni immagine si crea attraverso una sintesi di prismi o figure piane; tra cubismo e futurismo ogni elemento figurativo si trasforma e viene rielaborato in una chiave inedita. Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Macerata in grafica multimediale, frequenta il master in illustrazione per l’editoria Ars in Fabula e ha come maestri Mauro Evangelista e Maurizio Quarello, che considera ‘mostri sacri’. Sempre determinato e pieno d’idee e progetti, Michele Rocchetti ha una sua parola d’ordine: sperimentare. Lo fa alternando, nei suoi lavori, tecniche diverse: dal digitale alla monotipia. Il suo costante bisogno di ricerca, lo porta ad esprimersi anche in campi limitrofi all’illustrazione e ad affacciarsi al panorama internazionale con successo. Nel catalogo di orecchio acerbo “Il soldatino del Pim Pum Pà” di Mario Lodi (2014) e “Effetti d’un sogno interrotto” di Luigi Pirandello (2013)



Nessun commento:

Posta un commento