lunedì 11 luglio 2016

Books & Babies [Recensione]: Cercando l'onda di Christopher Vick


Prezzo: € 14,00
E-book: € 8,99
Pagine: 384
Editore: Giunti Waves
Genere: Narrativa
Età: 13 Anni +


Sam ha 15 anni e si è appena trasferito da Londra in Cornovaglia, nel paese natale del padre morto in mare quando lui aveva solamente 4 anni. Appena arrivato fa amicizia con la sua vicina Jade, che gli presenta i suoi amici surfisti: Cencio, Skip e Big G... Sam decide di imparare a surfare e poco a poco per lui diventa una droga! Tra uscite in mare, feste, droga, alcol e primi batticuori Sam e e i suoi amici inseguono l'onda più grande della Cornovaglia, che sembra nasca vicino all'isola chiamata Corna del Diavolo... Ma l'isola esiste davvero o è solo una legenda? Sarà proprio Sam a risolvere il mistero...


Non so bene da che parte iniziare a parlare di questo libro, che da un lato mi è piaciuto molto ma dall'altro mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca.
Personalmente ho trovato molto originale la storia, diversa dal solito e soprattutto fresca e molto molto realistica.
La voce narrante è Sam, un ragazzo di 15 anni che si è appena trasferito in Cornovaglia e che è un nerd un po' timido, ma molto determinato e alla fine riesce a conquistare la fiducia e la simpatia dei ragazzi del luogo... Cercando l'onda è una sorta di diario di Sam, che riporta con cura quello che vive, lo descrive minuziosamente senza tralasciare nulla e dando al lettore la sensazione di poter vivere ciò che vive lui.
Attraverso gli occhi di Sam il lettore osserva e impara a conoscere meglio G, Cencio, Skip e Jade, più altri piccoli personaggi secondari, oltre naturalmente al padre di Jade e alla famiglia di Sam: l'avere una famiglia a metà accomuna i due protagonisti, che più volte appaiono completamente distanti, con pochissime cose in comune eppure così perfetti insieme. Tanto è timido Sam tanto è aperta ed estroversa Jade, lei è uno spirito libero, non appartiene a nessuno se non a se stessa e al mare, una ragazzina volubile, ma anche fragile, che cerca di non affezionarsi a nessuno e che soffre in silenzio per la sua situazione familiare. Un personaggio controverso quello di Jade, che si ama e si odia, ma che nello stesso tempo si capisce e giustifica, perché in fondo è come un cucciolo smarrito.
Tutti i vari personaggi sono più o meno ben caratterizzati, di molti viene ben delineato il profilo e grazie a ciò che riferisce Sam è più facile comprendere alcuni di loro e soprattutto le azioni.
L'adolescenza è un periodo difficile, ci si ribella ai propri genitori, si fa sempre ciò che ci viene proibito e si è in continua evoluzione: Vick descrive con cura il mondo adolescenziale di Sam e Jade, ha colto in pieno la vera essenza dei ragazzini quindicenni alle prime armi con i sentimenti e il bisogno di sentirsi liberi, di non dover sempre dipendere dai propri genitori e in preda al bisogno di inseguire i propri sogni. 
Pagina dopo pagina Sam introduce il lettore in quel mondo sottosopra del surf, le descrizioni dei momenti in cui finisce spinto sott'acqua da un'onda e ciò che vive e prova sono terribilmente accurate e il lettore non può fare a meno di immedesimarsi, ritrovandosi a trattenere il respiro, con il battito accelerato a causa del leggero panico che lo assale.
Purtroppo per tutta la lettura mi aspettavo che capitasse qualcosa di grosso, da cui non si poteva tornare indietro e più procedevo  più mi rendevo conto che il finale era scontato, anche un po' banale volendo eppure questa triste sensazione non è riuscita a convincermi del tutto e fino all'ultimo ho sperato di sbagliarmi.
Purtroppo il finale si è rivelato scontato e la storia di Sam e Jade non è riuscita a coinvolgermi come avrebbe dovuto, nemmeno una lacrima si è affacciata tra le ciglia e  non sono riuscita a entrare in simbiosi con Sam e gli altri protagonisti.
I dialoghi sono pochi e brevi, per lo più è una continua descrizione delle giornate di Sam e Jade, che vengono riprese al rallentatore.
Nell'insieme Cercando l'onda è un libro molto particolare, degno di avere un posto in libreria e con una storia da leggere tutta d'un fiato, dove assisterete alla crescita del protagonista principale, che pagina dopo pagina vedrete crescere e maturare, diventando più baldanzoso, meno impacciato e soprattutto meno timido e sottomesso.
Una lettura piacevole, adatta soprattutto ai ragazzini: l'autore ha creato una storia pulita, che non cade mai nel volgare e che racconta la vita di alcuni adolescenti e della loro passione più grande, che li lega in tutto e per tutto con il grande immenso mare.
Niente storie d'amore sdolcinate o ultra romantiche per Cercando l'onda, solo uno spaccato del mondo degli adolescenti, che ci mostra gioie e dolori e soprattutto con quanta facilità siano pronti a inseguire a tutti i costi sia la loro libertà sia la loro più grande passione.
Vick scrive ai giovani e come i giovani si esprime, ha messo nero su bianco le sue esperienze personali sulla tavola da surf e ne ha descritto i pericoli senza censure, travolgendo il lettore proprio come farebbe un'onda e verso la fine riesce a togliergli il fiato, le palpitazioni aumentano e qualche volta ci si sente soffocare. 
Una lettura triste, che si porta dietro la tristezza per tutte le sue 400 pagine e che avvolge il lettore, che ipnotizzato dalle bravate di Sam e i suoi amici non riesce ad allontanarsi dal libro, divorandolo e trovandosi più e più volte a desiderare di riprendere la lettura e scoprire cosa è accaduto a Sam e ai suoi compagni: un libro che va letto assolutamente, scritto con il cuore e che parla di vita vissuta intensamente e che catapulta il lettore in una realtà distante dalla sua, ma che per questo non è meno reale ed intensa.







4 commenti:

  1. Sembra un libro davvero molto bello, sicuramente lo leggerò appena possibile! Grazie per la recensione! *-*

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  2. Bellissima recensione! Mi ero persa quest'uscita ma andrà dritta nella mia wl!!!

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  3. L'ho finito sabato sera e provo esattamente le stesse cose, però ho capito perché è considerato un romanzo di formazione. Sam mi resterà nel cuore.

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  4. La prima impressione che mi ha dato sembrava simile al libro "Ragazzo da parte" che tra l'altro mi è piaciuto tantissimo. Credo che anche questo mi appassionerà mi piacciono tantissimo questi libri.

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