giovedì 21 luglio 2016

Recensione : La tua impronta su di me di Giada Lo Porto


Prezzo: € 12,00 
Pagine: 180
Editore: Edizioni Leima
Genere: Romanzo
Data pubblicazione : Maggio 2016

Giulia vive un momento di svolta. La sua adorata madre è morta troppo presto, il suo fidanzato non ha mai tempo da dedicarle e suo padre è tornato nella sua vita dopo averla abbandonata da bambina, portando con sé una proposta: provare a essere di nuovo una famiglia, ma ad Amsterdam. Lì Giulia entrerà in contatto con le sue emozioni e i suoi desideri più profondi, pubblicherà il suo primo romanzo e capirà cosa vuole per se stessa tra le braccia di un uomo sbagliato. Ma quando si renderà conto di chi è veramente innamorata, sembrerà essere troppo tardi. Il loro momento per stare insieme è passato o deve ancora arrivare?

La morte della mamma, l'assenza del padre ed un fidanzato distante e occupatissimo rendono Giulia insicura e fragile. La sua unica ancora sembra essere il suo migliore amico Federico che riesce a capirla e a sostenerla.
Giulia però sente una irrequietezza immensa ed approfitta della proposta del padre di trasferirsi ad Amsterdam.
Vuole una nuova vita lasciandosi tutti alle spalle compresi fidanzato ed amico incurante delle conseguenze che si faranno sentire presto.
Il fidanzato la esibisce come un trofeo ed è un abile manipolatore anche se a modo suo la ama e le vuol bene.
Federico è un amico fidato e sempre presente ma lei non gli presta molta attenzione lo da per scontato senza chiedersi il perchè di tanta devozione.
La protagonista risulta essere concentrata su se stessa e piuttosto egoista ed immatura.
Il personaggio di Giulia racchiude in sé le angosce che si provano a veder soffrire le persone care e poi perderle ma non riesce a reagire.
Si lascia guidare dal fidanzato in tutto e per tutto anche se non le va bene ma così le semplifica la vita, prova rancore per il padre ma non fatica a seguirlo in un paese distante.
Sembra quasi una banderuola al vento senza sapere che direzione prendere fino a quando capisce che deve fare quello che le piace senza dipendere dagli altri
I personaggi maschili sono appena abbozzati e marginali, non hanno spessore ed è un peccato perchè la storia ne risente.
La trama è abbastanza semplice e comune ma ben sviluppata e riesce a stimolare la curiosità del lettore.
Ci sono alcuni passaggi hot e direi che hanno il loro perchè nella storia di Giulia e poi non sono volgari o morbose.
Il libro scorre veloce ed è piacevole, lo consiglio come una godibilissima lettura estiva.

 



3 commenti:

  1. Sembra una storia carina! Probabilmente hai ragione a dire che è ideale per una lettura estiva! :)

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  2. Lettura estiva dici? Ok, cercherò di infilarla da qualche parte.. con la lista che mi ritrovo forse per l'estate 2020, ahahhaha!!! :) aiutooooo!! Sembra una lettura leggera e piacevole, quindi, 2020 o no, la metto in lista d'attesa :)

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  3. sembra una lettura adatta a questo periodo.

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