mercoledì 13 luglio 2016

Recensione : L'amore è una cosa meravigliosa di Han Suyin


Prezzo: € 18,0
E-book: € 9,99
Pagine: 400
Editore: Sonzogno
Genere: Narrativa

Vennero versati fiumi di lacrime, nel 1955, quando uscì nelle sale L’amore è una cosa meravigliosa, con Jennifer Jones e William Holden. E tutti di nuovo piangevano quando dai jukebox risuonava la canzone composta per il film, Love Is a Many-Splendored Thing, interpretata da Andy Williams. Quasi tutti, però, ignoravano che dietro questa commovente vicenda sentimentale c’era una storia vera, raccontata nell’omonimo romanzo di Han Suyin, dottoressa metà cinese e metà europea, donna molto bella, più volte maritata, ma lacerata tra Oriente e Occidente nella sua scomoda identità di “mezzo sangue”. Il romanzo, fortemente autobiografico, si svolge a Hong Kong alla fine degli anni Quaranta. Racconta la storia d’amore tra una donna cinese di buona famiglia, che ha studiato medicina nelle scuole inglesi, e un giornalista britannico residente in Asia, sposato con figli. È una relazione molto travagliata, circondata com’è dall’ostilità e dai pregiudizi della famiglia di lei e della società circostante. Sullo sfondo si agitano le passioni politiche del dopoguerra, l’epopea della guerra civile e la vittoriosa Lunga Marcia dei comunisti di Mao Zedong. L’amore è una cosa meravigliosa(1952) fu un successo mondiale, con moltissime edizioni internazionali, quattro solo in Italia, dove vinse il Premio Bancarella nel 1956. Sonzogno lo ripubblica in una nuova traduzione, arricchito da una postfazione di Renata Pisu.

Han Suyin (1917-2012), di padre cinese e madre belga, fu celebrata autrice di romanzi, scritti autobiografici, saggi sulla rivoluzione maoista. Dedicò gran parte della sua opera a far conoscere in Occidente la cultura del paese asiatico di cui si sentiva cittadina d’adozione.


Le storie d'amore con la A maiuscola sono quasi sempre tormentate e dolorose. Eppure amare dovrebbe essere la cosa più bella che può succedere ma non sempre il sentimento basta a superare pregiudizi, lontananza, incomprensioni e culture diverse.
L'epoca poi in cui i protagonisti si sono conosciuti era la più fragile e controversa : il comunismo incombeva e ciò che prima era tollerato o trascurato presto sarebbe diventato motivo per essere considerati traditori e quindi giustiziati.
Si prospettava anche la Guerra in Corea e gli animi erano parecchio agitati.
In tutto questo Han Suyin si trova irresistibilmente attratta da uno straniero, Mark e ciò comporterà non poche conseguenze visto che lei stessa è solo per metà cinese quindi un'estranea tra la sua gente. 
I sentimenti che provano sono fortissimi nonostante siano consapevoli che è un amore quasi impossibile ma la speranza e l'attrazione li spingono a tentare.
Una cosa che spicca in questo libro le figure femminili risultano essere le più forti nonostante sembrino sottomesse e desiderose di compiacere il proprio uomo. 
Han Suyin affronterà la famiglia per poter ottenere il permesso di risposarsi, dovrà trovare una sistemazione per la sorella minore che accusa tutta la famiglia di odiarla compresa lei,sarà anche allontanata dall'ospedale per cui lavorava a causa dei pettegolezzi e del suo essere euroasiatica, ma lei prosegue imperterrita e lo farà per poter stare con l'amore della sua vita. 
Mark invece non riesce a divorziare dalla moglie e non si capisce nemmeno se si sia sforzato od abbia ceduto per quieto vivere; rassegnato lo comunica a Suyin che deve essere forte e positiva per entrambi subendo come conseguenza le critiche e l'ostracismo di chi la considera l'amante dello straniero, una potenziale spia ed una persona poco affidabile e straniera sia per i cinesi che per gli europei.
E' lei la forza motrice del libro, della storia d'amore della sfida alla società dell'epoca.
L'educazione che ha ricevuto, il senso della famiglia, l'amore nel conservare le tradizione ed onorare gli avi si intrecciano con le descrizioni della Cina pre-comunismo talmente vivide e realistiche da proiettare il lettore nella storia. Assisteremo all'evolversi di questa immensa nazione con cambiamenti profondi e radicali che sconvolgeranno famiglie ed equilibri sociali.
Una storia nella storia, una storia d'amore vera nel tumultuoso cambiamento apportato da Mao e una guerra cruenta in Corea.
Il libro è scorrevole e le descrizioni vivide e reali. 
La storia d'amore ,nonostante passionale e "scandalosa" , è descritta con dolcezza e delicatezza come si fa quando si guardano vecchie foto di momenti felici che non torneranno più.
I cambiamenti del paese, a seguito delle guerre e del regime comunista, è fatto da un punto di vista personale e quasi pacato nonostante l'autrice ne fosse a dir poco terrorizzata e spaventata per la sorte dei parenti in Cina.
Pochi all'epoca sapevano che la storia è autobiografica ma milioni di persone, che hanno letto il libro e visto il famosissimo film , si sono commossi.
Un libro che posso definire un pezzo di storia cominciato da un amore ,che potrebbe risultare quasi banale al giorno d'oggi, che all'epoca è stato in grado di smuovere le masse e dimostrare più tolleranza verso i cittadini di nazionalità diversa.
Inutile dire che mi è piaciuto molto e vi lascio un piccolo video con la canzone composta appositamente per il film e spezzoni dello stesso.









 

1 commento:

  1. E un mix tra storia e passione ma soprattutto il vero protagonista è l'amore, anche molto forte. mi piace molto e complimenti per la recensione

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