domenica 28 agosto 2016

Recensione: Camera Single di Chiara Sfregola


Prezzo: € 14,90
Ebook: € 4,99
Pagine: 352
Genere: Romanzo rosa
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 23 Giugno 2016

Clorinda Baronciani, detta Linda – ma anche Lilly, Cloro, Baroncina o Bretney Spears, a seconda di chi sia a cercarla -, ha ventisette anni, un lavoro niente male e una fidanzata storica, Margherita. In famiglia aspettano solo la data delle nozze e soprattutto l’annuncio di una gravidanza. Invece, di punto in bianco, Linda si ritrova single. Per rimettersi in sesto dopo il tracollo sentimentale inizia a praticare quella che definisce “la fisioterapia del cuore”, un mix di dubbi esistenziali, Gin Tonic e donne sbagliate. Tante donne. Sì, perché Linda vive in una grande città, una Roma che riscoprirà inedita e amatissima, in cui le opportunità di riempire il tempo e i vuoti sono infinite e si dipanano dal Pigneto, il quartiere più bohémien della Capitale, fino al pettinato rione Monti, a due passi dai Fori Imperiali e dalla Grande bellezza. All’ombra del Colosseo o della Tangenziale Est, sulle banchine della stazione Termini in attesa di un treno per Milano, Linda si barcamena tra amori effimeri in quella che si rivelerà essere una vera e propria ricerca di sé stessa.

Ci sono momenti in cui uscire dalla propria comfort zone è essenziale, momenti in cui si sente la necessità di leggere altro, qualcosa di più leggero, spensierato e divertente, qualcosa che vada al di là delle classiche storie che, magari, durante l'anno ci tengono costantemente compagnia, qualcosa semplicemente di molto diverso dai nostri standard. E' stato principalmente questo il motivo che mi ha portato ad approcciarmi alla lettura di un romanzo rosa, genere lontano anni luce dal mio essere, ma di cui sentivo in qualche modo il bisogno: la mia scelta è ricaduta su Camera Single, una storia che all'apparenza sembrava essere perfetta per farmi evadere dai soliti problemi quotidiani. Chiara Sfregola è riuscita pienamente nel suo intento regalandomi una lettura frizzante e spensierata, pur confermandomi che il romance non è assolutamente un genere adatto a me.

La vita di Linda sembra essere praticamente perfetta: a ventisette anni ha un lavoro che nonostante le diverse difficoltà ama, un gruppo di amiche incredibilmente affiatate ed una fidanzata storica, Margherita, a cui ha donato negli anni cuore e anima. In famiglia non aspettano altro che la lieta notizia del matrimonio e della gravidanza, ma quello che Linda comunicherà loro avrà un tono decisamente differente: lei e Margherita si sono lasciate, e questa definitivamente. Nonostante il cuore a pezzi e i sogni infranti, Linda sa che la vita le sta chiedendo di rialzarsi ed è così che comincia quella che lei chiama La fisioterapia del cuore, una cura all'insegna di dubbi esistenziali, alcool ed un numero indefinito di donne con un solo grande obiettivo: ricerca la vera se stessa. In una Roma caotica e affascinante, Linda si ritrova, in un modo o nell'altro, letteralmente in balia della vita: sarà abbastanza forte da controllarla ed uscirne vincitrice?

Fin dalle prime pagine gli elementi che caratterizzano fortemente il romanzo si palesano al lettore senza difficoltà: ben presto, infatti, sarà possibile rendersi conto che amore ed ironia saranno i due veri protagonisti del libro, l'uno fortunatamente mai banale e l'altro in grado di dare alla storia quel surplus in più che, nonostante tutto, ho saputo apprezzare. E di pari passo spicca l'ambientazione: la città che fa da sfondo alla vicenda è Roma, la nostra capitale, la nostra italianissima capitale, ed è questa una scelta dell'autrice che io ho appezzato tantissimo: negli ultimi anni, e forse anche da più tempo, è diventato difficile trovare un romanzo italiano ambientato nella nostra patria, come se il solo fatto che si parli di una nostra città sia motivo di scherno o renda il libro in qualche modo peggiore di altri. Io credo sia esattamente il contrario, invece, ed in Camera Single tutta la meraviglia del nostro Paese è esplosa rendendolo incantevole.

Il vero punto di forza del libro, però, risiede in altro: le tematiche che l'autrice affronta sono divenute, in questi ultimi tempi, un tabù, a volte addirittura un motivo di vergogna senza una ragione ben specifica, se non un'incomprensibile paura di un qualcosa che non ci rispecchia. Quella di Camera Single, infatti, è la storia di un'amore omosessuale, è una storia che non ha nulla da invidiare a qualsiasi altro rapporto, è un percorso di rinascita, uno di quelli che riporta alla vita per come deve essere vissuta veramente, è un insieme di dubbi esistenziali e problemi d'identità che possono affliggere chiunque sia in grado di respirare, indipendentemente dall'amore che sono in grado di provare, che sia diretto verso una persona dello stesso sesso o meno. E' una storia in cui non viene lasciato da parte l'amore fisico, carnale e passionale, in cui nascondere la propria personalità non è assolutamente un'opzione: Chiara Sfregola racconta una vita vera, sentita, amata ed odiata ed è proprio questo a rendere il libro speciale. Allo stesso modo, però, si parla anche di cinema: l'ambito cinematografico costituisce, infatti, il lavoro di Linda e grazie ai suoi occhi e alla sua cultura il lettore riuscirà ad addentrarsi anche in esso arricchendosi di fronte ad una conoscenza per nulla scontata o superficiale.

Nonostante questo, però, superata la metà ho cominciato a sentire il libro leggermente pesante: sebbene io abbia apprezzato ogni singolo personaggio creato dall'autrice, grazie alla loro ironia, al loro spiccato senso del divertimento, al loro essere se stesse in tutto e per tutto, ho trovato la seconda parte della storia quasi noiosa ed in parte ripetitiva, l'interesse che mi aveva assalita nelle prime pagine è andato via via scemando con il proseguire della lettura, salvo poi crescere nuovamente nella parte finale dove ho intravisto una crescita di non poca importanza sia nelle protagoniste in generale sia nell'autrice stessa, elemento che non deve assolutamente essere trascurato.

Infine, uno stile molto scorrevole, energico e frizzante rende la lettura tutto sommato piacevole e divertente: se volete regalarvi qualche sana risata Camera Single è quello che fa per voi.

2 commenti:

  1. Il libro è stato molto acclamato da chi l'ha letto, personalmente la trama mi piace molto, ma non essendo un appassionato di romanzi rosa, non gli ho dato molto peso. Sicuramente ha tematiche molto interessanti e uno stile molto bello, ma credo che in fondo non faccia per me.

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  2. Sinceramente non lo so nemmeno io come mi sembra! Ahahahah
    La trama non è così male.. insomma, non è proprio tra le mie letture però potrei anche provare a leggerlo! Tuttavia non mi convince del tutto, ho paura che non sia un libro che faccia davvero al caso mio! Magari lo leggerò in futuro, ma ora come ora credo proprio di no.

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