giovedì 4 agosto 2016

Recensione [Fumetti]: Civil War #1 - Tu da che parte stai? di Mark Millar e Steve McNiven


Prezzo: € 1,99 - prezzo di lancio della collana "Le battaglie del secolo" 
Pagine: 160
Editore: Panini Comics

Piccola premessa: per poter affrontare la lettura di "Civil War", di questo e dei successivi volumi, ritengo sia necessaria un'infarinatura quanto meno generale di tutti quelli che sono i protagonisti e i personaggi che vedremo in lotta tra di loro. Qui molte nozioni, in primis in relazione alle vere identità dei nostri supereroi, vengono date per scontate e partendo da zero si rischia di trovarsi spaesati e non godersi così appieno la lettura.

L'universo Marvel è in subbuglio. A seguito della decisione del Governo di adottare l'Atto di Registrazione per scongiurare altre catastrofi e altre vittime innocenti, i Supereroi si ritrovano davanti ad un bivio: decidere di aderire alla scelta presa dal Governo, svelare la loro vera identità al mondo ed agire in piena legalità o ribellarsi allo stesso, mantenere il segreto e agire in piena illegalità. Ognuno è chiamato a prendere la propria decisione disegnando il proprio destino ed è così che, inevitabilmente, si formeranno due fazioni, l'una a favore dell'Atto di Registrazione e l'altra che non ha alcuna intenzione di sottomettersi al Governo centrale, la prima capitanata da Iron Man e la seconda da Capitan America. Lo scontro, ormai, si respira nell'aria e sembra essere inevitabile: chi uscirà vittorioso da questa folle guerra? Sarà davvero possibile parlare di vincitori e vinti?


Prima di entrare nel vivo della recensione, fatemi spendere due parole su come si presenta il volumeCivil War - Tu da che parte stai? è curato benissimo e fin nel minimo dettaglio: le pagine introduttive iniziali, oltre ad essere scritte bene e con cognizione di causa, prendono per mano il lettore e gli permettono di entrare nel mondo Marvel, così come si è sviluppato, sapientemente, gli donano una piccola ma essenziale conoscenza per mettere insieme quei pezzi che dopo, inevitabilmente, dovranno incastrarsi. Il tratto è ben definito, deciso e particolareggiato in modo tale che ogni singolo dettaglio venga posto in evidenza, i colori utilizzati, in prevalenza scuri e cupi, sono in grado di creare quell'atmosfera tesa ed intensa che il lettore riesce a percepire fin dalle prime pagine, e che le prime tavole sono in grado di trasmettergli, e che lo avvolgerà completamente fino a farlo immergere, corpo, cuore e anima, in una storia che non potrebbe essere stata costruita meglio.

L'azione sarà fin da subito protagonista della storia, le vicende dei Supereroi irromperanno prepotentemente nella vita del lettore incuriosendolo sempre di più: con il proseguire della lettura alcune domande troveranno soluzione, ma saranno molte altre quelle che si insinueranno nella mente del lettore, per così dire, ex novo, nulla nella "Guerra Civile" è dato per scontato, anche le alleanze presto si mostreranno fondate su basi tutt'altro che solide, del tutto labili, su ragioni pronte a sbriciolarsi come un cumulo di cenere in un batter d'occhio, e sarà qui che il lettore dovrà fare una scelta, scegliere da che parte stare, scegliere in che fazione schierarsi, tracciare il suo cammino a fianco di Iron Man o di Capitan America. Io la mia, di scelta, l'ho presa, ma voi, da che parte state?


Ritrovare i molti altri supereroi che con gli anni ho imparato a conoscere, nonostante la situazione tesa ed il presagio che qualcosa di pericoloso presto accadrà, nello stesso fumetto, quasi come se fosse una strana ma emozionante riunione di famiglia, mi ha fatto sentire a casa, quelle tavole in particolare mi hanno trasmesso calore, familiarità, serenità e per me, non sorridere è stato assolutamente impossibile. Questa sensazione, però, è stata presto sostituita dallo sgomento che soprattutto nella tavola finale si è dipinto sul mio volto: la necessità di avere tra le mani il volume successivo non si è fatta attendere, mi ha colpita in pieno petto ed in men che non si dica mi sono ritrovata immersa nuovamente in quell'universo che mi ha accolta con una forza incredibile.

Quella di Civil War non è solo una storia di supereroi, in sé racchiude molto di più, è una storia di Amicizie distrutte, sentimenti e speranze disattese che induriscono l'animo, che fanno tirare fuori gli artigli e che fanno combattere, fino all'ultimo sangue, colui che solo fino a qualche tempo fa chiamavi fratello.

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