lunedì 31 ottobre 2016

Books&Babies [Novità] da Orecchio Acerbo


E non mi fermo -32 pagine a colori, 16 euro- in libreria dal 27 ottobre
poesie di Albino Pierro illustrate da Mara Cerri

La terra del ricordo
Il porco e l’asino, la fionda e la trottola, i burroni e le grotte, la luce del pomeriggio, il buio della notte, la maestra e il fantasma, il passerotto e il cane randagio. Sono loro che accompagnano passo passo il poeta alla riscoperta, insieme a quelle del tempo passato e dei luoghi lasciati, della lingua dei padri, di quell’antico dialetto che in bocca lascia il sapore della terra lucana. Una dozzina di poesie, mirabilmente rese in italiano ma con anche l’originale lucano, dove nostalgia e solitudine sono irradiate, all’improvviso, da squarci di luce che vincono i silenzi e il buio delle inquietudini e dei timori.
E dove costantemente presente è il melanconico rimpianto di un’età bambina.
Un omaggio a un grande poeta a cent’anni dalla nascita



La poesia dei versi e quella delle immagini

Albino Pierro nasce a Tursi il 19 novembre del 1916. L’infanzia di Albino è segnata dalla prematura scomparsa della giovane madre, morta quando il poeta era ancora in fasce. La figura materna e il paese natio saranno fondamentali nella poetica pierrana. Ilgiovane Albino trascorre un’infanzia travagliata spostandosi dapprima a Taranto, poi Salerno, a Sulmona, a Udine e a Novara. Nel 1939 si trasferisce definitivamente a Roma. Dopo la laurea in filosofia nel 1944 inizia a insegnare storia e filosofia nei licei. Nel 1946 pubblica varie raccolte in lingua e nel 1959 con “A terra d’u ricorde” inizia la sua produzione in dialetto tursitano. Nel 1986 e nel 1988 è tra i candidati per il Premio Nobel della Letteratura. Albino Pierro muore a Roma il 23 marzo del 1995.
Come l’ha definita Goffredo Fofi sul Sole 24 ore “elegante e trasognata capofila
di una famiglia di disegnatori provenienti dalla più che meritevole scuola d’arte di Urbino”, Mara Cerri è considerata uno dei più interessanti artisti del nostro paese. Il suo segno poetico ha attraversato i libri delle principali case editrici italiane. Collabora con numerosi quotidiani e riviste tra cui “Il manifesto”, “Lo straniero”, “Diario”, “Carta”, “Internazionale”.
In collaborazione con Magda Guidi, ha realizzato il cortometraggio d’animazione
“Via Curiel 8”, tratto dall’omonimo libro, vincitore al Torino Film festival 2011 nella Sezione Corti. Nel catalogo di orecchio acerbo, “Via Curiel 8”(libro + dvd, 2012) “A una stella cadente” (2007), “Il nuotatore” di Paolo Cognetti (2013), e “La pantera sotto il letto” di Andrea Bajani (2015).



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