domenica 27 novembre 2016

Recensione : Normal di Graeme Cameron


Prezzo: € 18,00
E-book : € 9,99
Pagine: 336
Editore: Harper Collins
Genere: Thriller

Vive nella vostra comunità, in una bella casa, con un giardino ben tenuto. Fa la spesa nel vostro negozio di fiducia, e se vi urta una spalla si scusa con un sorriso. Se è incolonnato di fianco a voi in autostrada, vi lascia passare con un gentile gesto della mano.
Quello che non sapete, di lui, è che sotto il garage, in una stanza segreta, possiede una gabbia elaborata, e quel cibo che sta pagando alla cassa è per la ragazza che tiene chiusa lì dentro contro la sua volontà. Una di una lunga lista, e non sa che cosa la aspetta.
È così da molto tempo. È normale, e funziona alla perfezione.
Poi incontra la cassiera dell'alimentari aperto 24 ore su 24 e tutto cambia. A quel punto il piano, la caccia, la stanza... le altre non gli servono più. Ha bisogno solo di lei. Ma proprio quando decide di redimersi, la polizia gli sta col fiato sul collo. Lui potrebbe anche riuscire a nascondere le proprie tracce, se non fosse per un piccolo particolare: c'è ancora qualcuno nella sua gabbia.
Una black comedy intensa e agghiacciante che trascina il lettore dentro la mente dell'assassino, costringendolo a riflettere sul concetto di normalità.


Un noir insolito dove troviamo un serial killer con qualche segno di cedimento.
Le donne che rapisce e tiene segregate sembrano sempre recitare il medesimo copione. Chi tenta di commuoverlo con richieste piagnucolose e strappalacrime, chi urla a perdifiato insultandolo e chiedendo incessantemente aiuto e chi entra in uno stato di terrore perenne risultando apatica ed assente.
Ma l'ultima preda- Erika- è diversa! 
Lei per salvarsi farebbe di tutto e dimostra una freddezza ed un'anima decisamente nera, lo incuriosisce ed allo stesso tempo gli toglie il piacere che trae dal suo macabro rituale.
Nello stesso periodo incontra una dolce ragazza che lo fa sentire bene e gli fa venir voglia di essere una persona migliore, si sorprende a fantasticare un futuro "normale" e decide di  abbandonare il suo sotterraneo degli orrori ma si deve liberare dell'ultima prigioniera.
Purtroppo compie dei passi falsi e ben presto la sua vita si complicherà moltissimo.
Molti ruoli sono decisamente ribaltati : prede che diventano istigatrici al male, donne deboli ed anonime che si prestano a mantenere un segreto enorme dimostrandosi leali e solide e poliziotti boriosi ed arroganti che hanno però un'intuito enorme.
I personaggi sono decisamente reali e palpabili sorprendendoci della loro normalità anche se le situazioni in cui li troviamo spesso non sono normali o consuete.
La trama è originale e molto ben sviluppata, ad un tratto mi son quasi ritrovata a tifare per il serial killer dai tratti decisamente umani e a storcere il naso nei confronti di Erica che è sì la vittima ma non è "buona".
Lo consiglio caldamente proprio per questo gioco di ruoli e per il fatto che non tutto è come sembra e che le persone sono da scoprire.




 




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